AS ROMA NEWS – In vista dell’assemblea degli azionisti indetta per il prossimo 24 giugno, l’As Roma ha pubblicato la relazione illustrativa del CdA in cui sono indicati i risultati di gestione al 31 marzo 2019, che riguarda i primi 9 mesi di esercizio della stagione 2018/19. Questi i principali risultati evidenziati nella relazione
“Nell’analisi della situazione patrimoniale si segnalano l’andamento delle Attività Immobilizzate e dei crediti e debiti verso squadre di calcio, influenzati significativamente dalle politiche di investimento e di disinvestimento in Diritti alle prestazioni sportive implementate nel corso delle sessioni della campagna trasferimenti, ed in particolare dalle operazioni definite nel mese di luglio e agosto 2018, che ne hanno incrementato significativamente il valore. I Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori al 31 marzo 2019 sono pari a 253,5 milioni di euro, in crescita di circa 15,6 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2018. In particolare, le operazioni di trasferimento realizzate nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio 2018/19 hanno generato complessivamente investimenti in diritti per 92,2 milioni di euro, dismissioni nette per 14,5 milioni di euro, e ammortamenti, per 62,1 milioni di euro. I debiti verso società di calcio, pari a circa 174,6 milioni di euro al 31 marzo 2019, si presentano in flessione di circa 1,3 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2018, per effetto dei pagamenti del periodo e al netto di incrementi per gli investimenti effettuati nel periodo. Al contrario, i crediti verso società di calcio, pari a circa 56,6 milioni di euro al 31 marzo 2019, si presentano in diminuzione di circa 30,9 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2018, per effetto dei relativi incassi.
Il Patrimonio netto di A.S. Roma S.p.a. al 31 marzo 2019 è positivo per 7,5 milioni di euro, in flessione di 23,4 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2018, sostanzialmente per effetto del Risultato economico del periodo
Il Capitale investito netto al 31 marzo 2019, pari a 232,3 milioni di euro (258 milioni di euro, al 30 giugno 2018), registra un decremento di 25,7 milioni di euro, e si compone del Capitale non corrente netto, pari a 319,7 milioni di euro (319,5 milioni di euro, al 30 giugno 2018), e del Capitale corrente netto, negativo per 87,4 milioni di euro (61,6 milioni di euro, al 30 giugno 2018). Risulta finanziato dal Patrimonio netto, pari a 7,5 milioni di euro (30,9 milioni di euro, al 30 giugno 2018), e dalla Posizione finanziaria netta, a debito per 224,8 milioni di euro (227,1 milioni di euro, al 30 giugno 2018). Il Capitale non corrente netto, al netto delle componenti finanziarie, si presenta in aumento di 0,1 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2018.
I primi nove mesi dell’esercizio 2018/19 sono caratterizzati dalla partecipazione alla UEFA Champions League, che ha generato proventi per complessivi 67 milioni di euro, rispetto a 67,6 milioni di euro contabilizzati nei primi nove mesi dell’esercizio 2017/18, e dalla contabilizzazione dei proventi derivanti dai contratti di sponsorizzazione in essere con Qatar Airways, Hyundai Motors e Betway, non presenti nei primi nove mesi dell’esercizio 2017/18 e pari complessivamente a 13,5 milioni di euro. Il costo del personale tesserato, che risente delle scelte operate in sede di mercato sulla composizione e qualità tecnica della prima squadra, nonché della contabilizzazione di incentivi all’esodo riconosciuti a tesserati al momento della cessione o risoluzione del contratto, è in crescita rispetto ai nove mesi del precedente esercizio per circa 22,4 milioni di euro. Infine, il positivo risultato della Gestione Operativa dei calciatori, che ha generato proventi netti per 71,3 milioni di euro (rispetto a 3,2 milioni di euro nei nove mesi del precedente esercizio), è dovuto alle politiche di investimento e di disinvestimento in diritti alle prestazioni sportive implementate nel corso della sessione estiva della campagna trasferimenti 2018/2019, che hanno determinato anche maggiori ammortamenti dei Diritti pluriennali alle prestazioni sportive. Alla luce di quanto sopra, i ricavi complessivi, tenuto conto dei proventi della Gestione operativa calciatori, sono stati pari a 244,6 milioni di euro (162 milioni di euro, al 31 marzo 2018), mentre l’EBITDA al 31 marzo 2019 è risultato positivo per 58,7 milioni di euro (16,8 milioni di euro, al 31 marzo 2018), con un incremento di circa 41,9 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio.
Il Risultato economico di A.S. Roma S.p.A. al 31 marzo 2019 è negativo per 23,4 milioni di euro, rispetto alla perdita di 38,8 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, con una variazione positiva di circa 15,4 milioni di euro. La variazione positiva registrata nell’EBITDA, infatti, è parzialmente compensata dalla crescita di Ammortamenti e Svalutazioni (+19,4 milioni di euro), Accantonamenti per rischi e oneri (+2,5 milioni di euro), Gestione finanziaria netta (+3,4 milioni di euro), e Gestione fiscale (+1,2 milioni di euro).
Nel dettaglio, i Ricavi operativi di A.S. Roma S.p.A. al 31 marzo 2019 sono pari a 173,3 milioni di euro (158,7 milioni di euro, al 31 marzo 2018), in crescita di 14,6 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, sostanzialmente per l’andamento positivo dei Ricavi da gare, influenzati dal nuovo meccanismo di distribuzione delle risorse finanziarie generate dalla UEFA Champions League, e per la contabilizzazione di contratti di sponsorizzazione non ancora presenti nei primi nove mesi della passata stagione. Il decremento degli altri proventi è dovuto principalmente alla diminuzione dei rimborsi assicurativi derivanti dagli infortuni dei calciatori contabilizzati nel periodo
La Posizione finanziaria netta di A.S. Roma S.p.A. al 31 marzo 2019 evidenzia un indebitamento netto pari a 224,8 milioni di euro, e si confronta con un valore pari a 227,1 milioni di euro al 30 giugno 2018
Il risultato economico civilistico relativo ai primi nove mesi dell’esercizio 2018/19, negativo per 23,4 milioni di euro, ha ridotto il Capitale sociale di A.S. Roma S.p.A. di oltre un terzo, determinando così i presupposti di cui all’art. 2446 del Codice Civile.
Il risultato conseguito al 31 marzo 2019 è stato significativamente influenzato dai risultati sportivi conseguiti nella UEFA Champions League, con tre vittorie ottenute nel Group Stage e la qualificazione agli ottavi di finale della competizione, oltre che da plusvalenze nette significative generate principalmente dalla cessione dei Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori Alisson e Strootman, e dai proventi generati dai nuovi contratti di sponsorizzazione ufficiale sottoscritti con Qatar Airways, Hyundai Motors e Betway, che hanno determinato un incremento significativo dei ricavi complessivi rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio precedente. Tuttavia, il positivo andamento dei ricavi ha solo parzialmente compensato l’andamento crescente dei costi del personale e degli ammortamenti di Diritti pluriennali alle prestazioni sportive, che hanno risentito degli effetti delle politiche di investimento e di disinvestimento implementate nel corso della sessione estiva della campagna trasferimenti 2018/2019. Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 27 febbraio 2019, ha approvato i dati previsionali aggiornati per l’esercizio 2018/2019 (“Dati Previsionali”) per tenere conto dell’impatto economico, finanziario e patrimoniale degli eventi e dei fatti gestionali intervenuti nella prima parte dell’esercizio. I citati Dati Previsionali prevedono un risultato economico consolidato e civilistico in perdita per l’esercizio 2018/2019 che dipenderà in misura rilevante dalle performance sportive della Prima squadra e dalle eventuali operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, oltre che dall’evoluzione dei ricavi derivanti dalle attività commerciali e di sponsorizzazione, dalla biglietteria, e dall’andamento del costo del personale, nella residua parte dell’esercizio. Inoltre, alla data della presente Relazione, e alla luce degli eventi verificatisi successivamente alla data di approvazione dei Dati Previsionali (tra cui l’attuale posizionamento al sesto posto della classifica del campionato di Serie A), la Società ritiene ancora valida la stima formulata nei Dati Previsionali relativamente al risultato economico d’esercizio e consolidato negativo per l’esercizio 2018/19.
Sotto il profilo finanziario, inoltre, la Società ha previsto una serie di azioni necessarie a garantire un’adeguata gestione delle risorse finanziarie e dei fabbisogni di cassa, che permettono di fare fronte ai propri fabbisogni derivanti dall’attività operativa, dagli investimenti effettuati e dai debiti finanziari in scadenza nei prossimi 12 mesi. In particolare, la Società prevede di coprire il proprio fabbisogno finanziario attraverso:
– i flussi finanziari generati dall’attività ordinaria compresi, tra l’altro, gli eventuali ulteriori flussi di cassa operativi netti che potrebbero essere conseguiti con l’eventuale partecipazione alle competizioni europee nella prossima stagione sportiva;
– l’eventuale cessione di asset aziendali disponibili, ed in particolare dei Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, che farebbe emergere valori al momento inespressi, in continuità con quanto avvenuto negli ultimi esercizi, anche tenuto conto che il valore di mercato complessivo è superiore al valore contabile e rappresenta, pertanto, una solida base di sicurezza sia finanziaria che economica. Ad ogni modo, si segnala che la cessione dei Diritti pluriennali alle prestazioni sportive è in ogni caso condizionata, oltre che all’accordo tra le due società sportive, all’accettazione del trasferimento da parte del calciatore stesso, la cui decisione è al di fuori del controllo aziendale”
(asroma.com)


Grazie “ciarlatano di Siviglia “
Guarda, in realtà il numero che tu devi vedere, è il risultato finanziario.
Pallotta ha assestato il conto economico per mezzo di ricapitalizzazioni finanziate da Goldman & Sachs, aumentando a dismisura i debiti verso le banche. Ha “spostato” il debito da uno stato all’altro.
Il problema è che le banche i soldi li rivogliono indietro, e con interessi. Credo che se le cose dovessero andare male, questa volta finiremo in mano di Goldman & Sachs, e non unicredit.
La Goldman & Sachs ha correntisti più facoltosi di unicredit.
Hanno aggiustato il bilancio per chiuderlo ancora una volta in negativo. Affinché si possa giustificare l’ennesima campagna cessioni. Ma il vero miracolo lo fecero lo scorso anno, chiudendo in negativo il risultato nonostante i 100 mln della champions.
Le solite alchimie contabili. Spariti oltre 130 milioni. Ancora c è qualcuno che gli da retta quando dice di non aver preso un centesimo.
Beh se ne sei tanto sicuro dovresti illustrarci il modo con cui sono state fatte queste alchimie.
Dico sul serio.
Ma perché non ci fate vedere le entrate reali? Una società che non guadagna o si vende o si chiude,,non me sembra che sparlotta abbia queste intenzione,,,,quindi ca..ate….
Un vero e proprio straccione.
E ci credo.. Con i dilettanti che si ritrova la Roma come dirigenti ci credo che è in perenne passivo.
Il Napoli fattura di meno ma è in attivo, eh certo mica da 3 mln l’anno a dei pipponi e mica butta 20 mln per karsdorp e 30 per nzonzi.
Loro con 8 hanno preso di Lorenzo e con 15 zielinski
Dite cosi perchè ora conoscete il potenziale di Zielinski, ma se per caso la Roma lo avesse preso per 15 mln dall’empoli mi ci gioco quello che vi pare che qui a Roma lo avreste bollato come pippa.
Mediocrità, limbo , tempo perso
Povera Roma nostra
Risultato negativo per 23,4 ml.
Quindi come funziona?
Con un passivo inferire ai 30 ml non abbiamo obblighi di cessioni entro giugno?
In realtà per rientrare nel ffp la Roma ora dovrà avere un utile di 23,4 milioni.
Quindi entro giugno deve vendere per 46 milioni.
Per esempio il Milan dovrebbe rientrare entro il 30 giugno di 62 milioni. Perché fattura così tanto di più in percentuale agli stipendi che ha recuperato 80 milioni, probabilmente se fosse andata in champions sarebbe andato a pari. Però ora molto probabilmente rinuncerà alla coppa europea.
Quello che i criticoni con la 5^ elementare non capiscono è che la Roma in questi 6 anni ha fatto sforzi immani per rimanere competitiva, una società sana ha il monte ingaggi Max al 35% della fatturazione lorda. Il monte ingaggi della Roma era 82%!
I numeri dicono che Pallotta ci ha provato, come i numeri dicono che non ci è riuscito..
Il risultato negativo di 23.4 e’ al 31 Marzo. Questo significa che al 31 Giugno sarà negativo ben oltre i 30 milioni. Qui o si inventano qualcosa per aumentare i ricavi in attesa dello stadio ( oltre ad amministrare meglio quelli che già ci sono) o sarà durissima competere con Juve ed Inter. I costi del calcio- soprattutto gli ingaggi di calciatori ed allenatori- stanno aumentando è così non ce la facciamo. Il prossimo anno il negativo sarà molto più alto senza CL. Ci vorrebbe una proprietà in grado di garantire direttamente o indirettamente sponsorizzazioni molto più alte di quelle attuale! Suning immette oltre 100 milioni l’anno nell’Inter. Dobbiamo svoltare!
In realtà le azioni congenite nel periodo da marzo a giugno del decreto di marzo dicono il contrario. Ci sarebbe l’obbligo di stesura di una riforma parziale che possa in qualche modo garantire il transfer di azioni che parzialmente non fanno da business alla AS Roma in quanto società ma da un fondo esterno giungono notizie di un possibile inserimento di altri 90 milioni. Ciò potrebbe avvalere la tesi secondo la quale il sondaggio che ci vede in ribasso in realtà sarebbe del tutto opinabile.
Come diceva Pallotta, prossima stagione centriamo la Champions! Mah stiamo giocando con il fuoco e questi dati riportano il conto dei danni fatti da quel coglixne di Monchi e della libertà fuori controllo che si è data ad alcuni personaggi con il risultato che la prossima sarà una stagione molto amara altro che Sarri e Mou. Quì venderanno mezza squadra e davvero non si sa cosa metteranno in piedi al suo posto. Che tristezza.
Povero parlotta, chi glielo ha fatto fare..
La Roma è gestita male su questo non ci piove ; In primo luogo il capitale proprio conferito è troppo basso (peraltro ad ogni esercizio a causa delle perdite il capitale netto già negativo si riduce) mentre è eccessivo L indebitamento finanziario (praticamente la Roma si gestisce quasi esclusiv con i soldi delle banche e ben 26 mln di interessi passivi annui gravano a bilancio; inoltre ha troppi giocatori sotto controllo e spende spropositatamente ok emolumenti e premi/bonus infine il pessimo lavoro di monchi per compravendita di calciatori abbattera ancor di più il patrimonio ed il mancato accesso in CL e riduzione incassi comporterà entro il 30 giù 2020 lacrime per circa 100 mln di plusvalenze
Scusate sto vedendo su report un iinchiesta che riguarda i rapporti tra società’calcistiche e malavita ,non escludo che ci possono essere influenze tra gruppi per ricattare le società con multe ,o scioperi sospetti delle curve sud o nord dei vari club (report inchiesta sui drughi malavita e dirigenti della società)e sulla morte strana di Bucci
Idiot 1.0 hai fatto un analisi tanto spietata quanto reale!… Hai riassunto bene la situazione.
Se affronti la stagione barba capelli e mutande svendendo pure i calzettini questi sono i risultati. Ti può andare bene 1 volta tè 2, ma alla terza difficile arrancare…esiste solo una parola “doping finanziario” è quello che hanno usato anche Atletico e Juve prima di diventare quelle che sono. Sennò galleggiamo tra le provinciali
Gladio a pallota non conviene vendere tutto perche con la champions e un ottavo di finale sono 110 m piu il parco giocatori che viene valutato di piu
Ci hanno fatto credere che certe cessioni erano necessarie per sistemare i bilanci; non è così purtroppo: risultati sportivi insufficienti e bilanci sempre in rosso. Il prossimo anno non ci sarà la CL e inoltre l’arretramento in campionato comporterà una fetta minore di diritti televisivi
Pallotta vattene
Oltre allo spettacolo schifoso che ci avete propinato,ci avete pure rimesso?Allora dateve all’ippica,magari a Tordivale.
Lo scorso anno, cessioni, introiti CL, introiti sponsor e ora a – 23? Daje su Rega, questi se li sono imbertati! Ah no è vero, Pallotto fa il presidente della Roma per amore non per guadagnare, povero cucciolo, cosi casto, puro e amante di noi tifosi. Dai su tana per Pallotto & Co, tirate fuori i soldi! Pallotta vattene
C’hai le idee molto confuse. Ma tanto tanto.
Secondo me le hai tu confuse…molto confuse. Tanto paga la banca…
in realtà c’è scritto che la roma è in calo di 24 e rotti mln ma il bilancio è comunque positivo di 7 mln ma leggete solo quello che vi pare?
tanto per criticare e basta!
Pallò hai fallito pure su questo,sei proprio un perdente nato oltre che un pezzente ahahahahah
Il bilancio della AsRoma è negativo al 30 marzo 2019 per 23,4 mln avendo già contabilizzato tutti i 67 mln della CL, gli sponsor e le plusvalenze dele cessioni, pertanto al 30 Giugno sarà ancor più negativo , inoltre il patrimonio netto e assai negativo e costringerà i soci per legge ad immettere capitali (in questowuamti si è ridotto sotto il terzo del capitale nominale); cio che leggi esser positivo per 7 mln e’ solo il patrimonio netto consolidato (cioè di tutto L insieme delle società che controllano asRoma ovvero Raptor) ma solo perché x un opera di maquillage Fonanzuarrio fu dato un valore alla società di merchandising gonfiato e poi scorporato da Asroma . insomma situazione pessima e pessima gestione
Bravo Mau. Purtroppo parlano tutti. È grazie a quell alchimia contabile “stabilita” dalla UEFA al fine di agevolare situazioni finanziarie precarie che possiamo permetterci l iscrizione al campionato altrimenti impossibile con questi numeri.
È necessaria una ricapitalizzazione
La roma partiva anni e anni fa da un indebitamento alto, che consiste in debiti e interessi da pagare alle banche, ed anche se di poco si è ridotto.
Gli emolumenti sono una voce altissima, ossia stipendi giocatori, bravissimi a battere cassa quando arrivano in CL, col ca@@o che se lo diminuiscono dopo una stagione del genere.
La competitività della AS Roma è pure troppo alta per la situazione in cui versa.
Adesso si scatenano gli esperti di finanza del webbbb che se va bene amministrano 1000 euro al mese… Daje!
La finanza non è la mia materia, perciò mi astengo da commenti tecnici. Però mi sembra di intuire (correggetemi se sbaglio) che il fatturato della Roma, dopo 8 anni di gestione, sia in totale balia dei risultati. Perciò non è assolutamente consolidato, ma fluttuante. Considerato che non è stato vinto NESSUN TITOLO, non sarebbe stato meglio fare un processo di crescita per gradi, senza fare passi più lunghi della gamba? I primi anni sarebbero stati duri, ma adesso avremmo un progetto credibile. Invece ogni anno la tela di Penelope…
Il nuovo DS avrà un ruolo fondamentale per preservare la competitività della rosa e migliorare il bilancio, è difficile ma non impossibile.
In primis dovra riuscire a piazzare tutti quei calciatori inutili e qui la lista è bella lunga:
Gonalons, Bruno Peres, Verde, Ponce, Sadiq,,karsdorp,Gerson,Schick.
Poi piazzare quei giocatori con ingaggi alti non giustificati dalle prestazioni in campo:
Nzonzi, Marcano, Pastore,Santon
ed infine svecchiare Kolarov e Dzeko.
Poi magari con il tesoretto che avanza, non cercare di fare il fenomeno alla Monchi, ma comprare i calciatori funzionali al gioco dell’allenatore che verrà scelto.
Tutto molto difficile…
Forza Roma
Nonostante venda sempre i migliori giocatori, abbia incassato negli ultimi anni dai 60 ai 100 milioni dalla Champions a stagione, l’azienda è sempre più in rosso per le strane operazioni in cui per giocatori scarsi vengano pagate cifre fuori mercato. Visto che quei soldi escono dalla Roma almeno qualcuno se li starà godendo.
L’Inter era messa paggio di noi ma non ha venduto i migliori. Credo che la Roma debba fare altrettanto, vendere i migliori equivale a condannarci all’anonimato.
Forza Roma
Poveri noi……..
….oramai per essere tifosi della roma se non hai almeno il diploma da commercialista(con pure un bel voto),sui vari siti non ti fanno propio postare!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.