AS ROMA NOTIZIE – Mai banale, mai timoroso di andare controcorrente. Sinisa Mihajlovic non ha paura di dire quello che pensa a costo – ed è successo ieri – di rischiare di urtare la suscettibilità dei tifosi. Parlando a Sky, ad esempio, in un colpo solo ha fatto parlare di sé tra i sostenitori di Roma, Lazio e Bologna.
Risultato? Pur senza enfasi esagerata, i primi l’hanno vissuta come una provocazione, i secondi come un tradimento, i terzi come la certificazione di un ripiego. Eppure in realtà Mihajlovic ha voluto fare solo una cosa: parlare chiaro. Merce rara di questi tempi.
«Sono stato molto vicino alla Roma – ha spiegato – poi ho capito che dal punto di vista ambientale loro non erano pronti per fare certe cose. Io sì, ma loro no. Se devo andare a fare la guerra da solo, lo faccio ma all’aperto. (…) Mi dispiace quando vengo definito traditore per situazioni come quella con la Roma, perché io lavoro e non posso vivere di aria. Sono professionista e sarebbe stata una bella esperienza» (…)
(Gazzetta dello Sport)


La guerra da soli no ,ma le pi@@e si!
Qualsiasi imbecille si alza la mattina ha bisogno di dire qualcosa di “coraggioso” contro la Roma, caro Sinisa ti sei adattatoi subito al malvezzo italico di soccorrere il vincitore e abbandonare il malato. Meglio così, quest’anno mi sento ancora più Romanista.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.