Il dubbio di Totti

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ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Come non bastasse l’affaire De Rossi, la Roma rischia di ritrovarsi con un’altra bomba mediatico-sportiva che può esplodere da un momento all’altro, frantumando anche un altro bel mazzetto di certezze per il futuro, di quelle poche che il disastro di questa stagione (Pallotta dixit) ha lasciato intatte: Francesco Totti è intenzionato a rifiutare la proposta di diventare direttore tecnico al fianco di Petrachi, con lo spiacevolissimo corollario dell’inevitabile prospettiva di dover lasciare a breve la società nella quale è cresciuto e si è fatto uomo e che lui, più di ogni altro essere vivente e probabilmente anche di tutti quelli che non ci sono più, ha reso grande.

Proprio martedì sera a Londra – mentre in un’altra saletta del ristorante londinese Nabikov, completamente ignaro del convivio a pochi metri da lui, De Rossi trascorreva una placida serata coccolandosi la sua Gaia per premiarla per un bel voto preso in pagella – il ceo Fienga ha messo al corrente Pallotta e il consulente Baldini degli ultimi sviluppi della vicenda Totti. L’ex capitano a quanto pare non è convinto della prospettiva professionale che gli è stata offerta: si tratta di un ruolo da direttore tecnico con specifiche competenze di orientamento degli indirizzi sportivi della squadra al fianco del direttore sportivo (attualmente in pectore) Gianluca Petrachi.

Non è il ruolo apicale, che spetta all’amministratore delegato Fienga, ma con questa proposta Francesco diventerebbe a tutti gli effetti il più alto in grado in area sportiva, in linea orizzontale sul piano del ds, con possibilità di incidere direttamente nelle decisioni da prendere per sostenere Fonseca (tecnico, ricordiamo, scelto da Petrachi, mentre Totti si era speso in prima persona per arrivare a Conte) e per accompagnare la squadra nel duro cammino che l’attende in questa complicatissima stagione.

La proposta economica non può essere certo il vulnus su cui si regge la diffidenza di Totti: già vincolato da un contratto che gli garantisce (con i premi) più dei 600.000 euro originariamente offerti da Pallotta, probabilmente sarebbe finito a guadagnare qualcosa di più, magari avvicinandosi a quel milione di euro annui che spetta ai massimi dirigenti giallorossi. Ma solo con le partite di calciotto in posti esotici, con i diritti prima del libro e ora del film che si sta girando su di lui e con qualche contratto commerciale/pubblicitario, Francesco può arrivare a fatturare come una piccola impresa di buon livello, garantendosi più del doppio, se non del triplo, di quanto può arrivare a offrirgli la Roma.

Ed è chiaro che lavorando quotidianamente per la società giallorossa, con responsabilità non più derogabili, sarebbe per la massima parte costretto a rinunciare a diverse altre attività. Ma non saranno certo motivi economici a spingere l’ex capitano a chiudere la sua gloriosa storia con il club.

Uno dei nodi che andrebbe sicuramente sciolto qualora invece Totti accettasse sarebbe il suo rapporto non più idilliaco con il principale consulente del presidente Pallotta, Franco Baldini. Ci risulta però che Fienga abbia messo sul piatto (della proposta) anche la testa (“grigia”, direbbe Ranieri) del consigliere (disponibile peraltro all’ennesimo passo indietro anche a dispetto della volontà di Pallotta, che ai suoi “consigli” pare non voler rinunciare), ma a quanto pare Totti non ritiene neanche quello l’ostacolo maggiore. O almeno questo è ciò che ha fatto capire a Fienga.

Probabilmente si tratta più della percezione di non poter realmente incidere nel destino della società come aveva fatto magari da giocatore, del timore di non essere in grado di operare con la giusta forza andando sempre nella direzione corretta, forse anche per la paura di sbagliare qualcosa, magari disperdendo quel patrimonio di credibilità costruito in tanti anni di gloria che nessuno mai ha realmente potuto mettere in discussione. E se Francesco crede questo è probabilmente perché non ravvisa storicamente questo momento della società come il migliore possibile, anzi, forse ha un’opinione negativa del lavoro che si sta portando avanti e in qualche modo sente che neanche lui, con le sue migliori intenzioni, può in pochi mesi ribaltare il periodo negativo che si sta attraversando.

Fosse solo il problema Baldini, insomma, si potrebbe anche risolvere. Pallotta proverebbe probabilmente a ricomporre il rapporto e se poi ritenesse di dover per forza buttare giù dalla torre uno dei due, anche i più comprensibili motivi di opportunità lo illuminerebbero, spingendolo di certo a rinunciare al suo consulente. Ma il disagio di Totti è forse maggiore. E così non ci sta dentro.

Quel che potrà succedere adesso nessuno lo sa con certezza. Totti agli incontri di Londra era stato invitato eccome da Pallotta e ha motivato il suo rifiuto a Fienga che, deluso soprattutto per il rapporto personale nato tra i due, inevitabilmente ha dovuto condividere con il presidente il disagio per una situazione adesso difficile da ricomporre. Entro pochi giorni Totti darà la sua risposta definitiva.

Forse potrebbe restare nella Roma con lo stesso ruolo semiperiferico di adesso, ma come verrebbe presa anche questa scelta dopo che per settimane si è parlato di un ampliamento delle mansioni che Pallotta sembrava non volergli riconoscere? In realtà Fienga sin dai giorni della bufera De Rossi sostiene che già da settimane anche il presidente aveva dato l’ok alla proposta da rivolgere a Totti e che tutto si sarebbe sistemato in poco tempo. Ma il no di Francesco ha spiazzato tutti. E la Roma sa di non potersi permettere un altro divorzio sanguinoso. Con le ferite ancora aperte per De Rossi che chissà quando (e se) si rimargineranno.

(Il Romanista, D. Lo Monaco)

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87 Commenti

  1. Capitano mio si e’ ormai capito che sei amato in tutto il mondo, e che solo in italia e addirittura anche a roma hanno ancora dubbi su di te.
    Lascia sta societa’ di chiacchieroni e bugiardi, e gira il mondo, sicuramente troverai la tua strada anche a livello professionale.

    • basta polemiche! faccia la gavetta come tutti senza fare il solito viziato. Capitano ti amo, ma per favore fai il bene della Roma

    • Il bene della Roma…..appunto….cioè quello che non fa quel verduraro pulciaro de Sparlotta da otto anni a questa parte. Prima o poi se ne andrà sto pezzente, ma Totti ci sarà sempre!

    • ma quale dirigente e dirigente…….totti dietro una scrivania ? per uno come lui è insignificante fare il dirigente a qualunque livello. capitano rimettiti gli scarpini e comincia ad allenare ….insegna calcio …..hai i mezzi per diventare un grande allenatore . incomincia con i ragazzi e potresti ripercorrere la strada di altri grandi giocatori che si sono confermati anche grandi allenatori. il campo …..è quella la tua strada-

    • totti non può fare il dirigente ….per ricoprire tale carica devi aver studiato e fatto dei corsi …devi conoscere un paio di lingue …devi crearti agganci nel mondo e devi studiare,studiare,studiare. totti pensa a lanciare detersivi nelle lavatrici , a farsi scrivere libri e giocare a calcetto con ex giocatori . quando partecipa a trasmissioni televisive succede il caos…lo ricordate da quel panzone di maurizio costanzo che spalava merd sulla ASROMA…e lui zitto. (io avrei mandato costanzo affancxlo e me ne sarei andato ) totti fai l’allenatore…incomincia dai ragazzi e studia l’inglese . se farai l’allenatore ad alto livello ti servirà l’INGLESE..le rose sono multietniche e dovrai comunicare con i giocatori . quelli che osannano il totem a prescindere sono la sua rovina, forza…

    • Fienga è alla Roma dal 2013 come responsabile del progetto media e ns. rappresentante in lega per la vendita diritti tv. In precedenza è stato fondatore, AD, o co-proprietario (Wind) di aziende sempre nel campo dei media e telecomunicazioni. Insomma, non era uno che lavorava l argilla e poi si è ritrovato qui, a fare il dirigente.
      Baldissoni, alla Roma dal 2011 e DG dal 2013. Esperto di diritto societario e finanziario. Per conto dello studio Tonucci, ha curato gli interessi del ministero del tesoro, Alitalia, Enel, lottomatica. Anche lui, a quanto pare, sembra possa esercitare la professione.
      Totti Francesco, licenza di scuola media, calciatore professionista dal 1993 al 2018.
      Forse sbaglio, ma essendo calciatore e dirigente due lavori diversi, me sa che tocca studia’ pe fa il…

    • infatti totti deve parlare di calcio non di soldi……..di quelli ne abbiamo tanti ci serve chi mastica calcio

  2. Allora allenatore no,Direttore tecnico no,Baldini lo urta, dicesse lui quello che vuol fare.
    Però stare lì nella Roma e continuare a giocare, tra partite di calcetto, vacanze continue e film da girare,non si da un bel esempio, non lo da lui e non lo da là Roma che lo paga per fargli fare praticamente nulla.
    Per quanto riguarda De Rossi, non credo alle coincidenze, che lui per festeggiare la figlia, scelga Londra e guarda caso sceglie lo stesso ristorante dove c’era tutto lo stato maggiore della Roma è una coincidenza troppo strana per essere vera

    Forse lì qualcosa bolle in pentola

    • anch’io credo poco alle coincidenze, l’unico dubbio è x la presenza della figlia che mal si sposa ad un incontro del genere

  3. È più forte di loro, proprio non ci riescono a non parlarne. Scommettiamo che tra tre/quattro anni inizieranno con il figlio?

  4. Vuole andare via? lo faccia, nessuno è prigioniero.
    Che lui voglia più potere, prendere decisioni ecc., senza avere, al momento, dimostrato dal punto di vista dirigenziale assolutamente nulla mi sembra assurdo.
    In due anni ha prima deciso e poi annullato il corso per il patentino da allenatore, non ha imparato l’inglese, fondamentale per il ruolo da ricoprire vista la proprietà, doveva fare da raccordo tra calciatori e società è proprio quest’anno le intemperanze del gruppo hanno mandato a putt@ne la stagione, nei momenti critici della stagione spesso era in vacanza, ecc..
    Totti dimostri di meritare il ruolo, niente è dovuto, essere stato il più grande della storia della Roma non conta nulla.
    Ora pensiamo alla Roma.

    • per luigi romanista partenopeo
      …sapere l’inglese a prescindere dalla proprietà è indispensabile .quando pallotta venderà agli arabi del qatar dovrà parlare con lo sceicco . in che lingua ? in italiano ? in romanesco ? Quando dovrà fare il dirigente e andrà in giro per contatti con altri dirigenti dovrà portarsi dietro un interprete che gli faccia da tutore o da balia ? per fare il dirigente devi studiare …studiare perché anche cose apparentemente insignificanti possono metterti in difficoltà ….saper fare una contrattazione…fare uncontratto …conoscere la modulistica tutte cose che a totti non interessano perché costano fatica e probabilmente aveva ragione baldini sulla pigrizia . totti lo vedo con gli scarpini ad insegnare calcio ..lì sarebbe ancora il numero 1 .

  5. Non conosce le lingue,non ha potere decisionale,non ha esperienza nel campo diringenziale, non ho ancora capito a che serve la sua presenza nell’AS Roma! Oltretutto scusate ma vederlo in televisione a reclamizzare detersivi,la vedo una cosa ridicola e poco seria fatta da un dirigente della Roma.Pure lui decida quello che vuole fare da grande!

  6. quanto vorrei sapere, per cercare di capire,i veri motivi di tanto bailamme. Ora Baldini non sarebbe più un ostacolo,Pallotta potrebbe rinunciare a lui per avere Totti dirigente, e Baldini è pronto a fare un passo indietro. Totti direttore tecnico,carica alla quale ha ambito per tanti mesi,ora, la rifiuta???!!! Dall’articolo sembrerebbe che non si senta pronto per accettare questo incarico, o è un capriccio per ottenere qualcosa in più, o una manovra per mettere ancora di piu in cattiva luce la dirigenza della societa ed in primis Pallotta. Non so cosa pensare,se è vero che è stato invitato a Londra e non è voluto andare puntando i piedi, bè, allora ditelo che ………………….non è possibile mi rifiuto di crederlo! AMO LA ROMA SOLO LA ROMA

  7. Altro “pizzino” per preparare e indorare l’addio di Totti?
    Che Pallotta è pronto a sacrificare Baldin non ci credo neanche se lo vedo

  8. Capità…. ora hai capito che devi studiare
    e non credo tu abbia ne voglia ne attitudini.
    Continua a farti le vacanze a sbafo.
    Altrimenti la porta è li.

    Avete stufato.

  9. Ma si è evidente… è più capace e guadagna molto più a fare la pubblicità i film e le apparizioni varie che a fare il dirigente… l’amore per la Roma??? meglio aumentare il conto in banca!!!!

  10. Prima Ranieri sput*ana la Roma, poi lo fa DDR, ora Totti rifiuterebbe di andare a Londra facendo il ragazzino. Prima comincia e poi abbandona il corso per diventare allenatore, poi non impara la lingua, la settimana prima del derby se ne va in vacanza ( grande segno di maturità ), fa continue partire a paddle con ex giocatori… Insomma, fa tutto meno che il dirigente. Io sono dell’idea che nella vita per eccellere bisogna fare più di quello che ti viene chiesto, non meno e Francesco non sta facendo nulla per meritarsi il ruolo da dirigente. Basta favoritismi per persone che pensano solo a loro. PRIMA LA ROMA, POI IL RESTO. Baldini disse:”Totti dimostra di essere pigro”… Sicuri che aveva torto? Uno come Totti potrebbe zittire tutte le malelingue a Roma, ma le nutre soltanto perché…

  11. Dovrebbe crescere accanto a figure guida in una struttura organizzata,ma,alla Roma non c’è una struttura adeguata e,se Totti non si riconosce e non condivide questo modo di gestire il club,è giusto che si dimetta,altrimenti non può certo stare in disparte e non condividere il lavoro che gli altri stanno portando avanti.Il Direttore tecnico è colui che sceglie il DS,ma è stato già scelto,sceglie l’allenatore,ma non l’ha scelto lui,etc…Sinceramente è anche presto perchè sia pronto a ricoprire un ruolo per cui sarebbe il superiore di professionisti con tanta più esperienza di lui,rischierebbe di fare il parafulmine.De Rossi,finchè ci sarà questa società,non tornerà.Baldini non aveva già fatto un passo indietro dopo la pubblicazione del libro di Totti? Adesso ne farebbe un altro?Ma da…

    • Mi sembra abbastanza evidente che anche con figure di primo piano nella società Francesco Totti non riuscirebbe a ricoprire un ruolo dirigenziale apportando i risultati che ci si aspetta.
      Francesco Totti non mostra alcuna voglia di rimettersi in gioco e di reinventarsi in un ruolo diverso all’interno della società che se è vero che lui ha reso grande è anche vero il contrario.
      Da quando ha smesso di giocare ha mostrato di avere molta disinvoltura e di riuscire molto bene come uomo immagine, sia per la Roma che per se stesso, per il resto un nulla totale.

    • Monika, credo che tenere Totti nella ASR sia convenuto ad entrambe le parti per ragioni di immagine. Però, se ristrutturazione dei ruoli dev’essere, allora Totti dica finalmente qual è la sua aspirazione. Se è destinato a fare il DT, ok, però in effetti è un neofita e questo, dal punto di vista della società, è un azzardo. Che poi abbia avuto altre idee riguardo ad allenatore e DS, non credo sia determinante… proprio perché non era (e non è) DT, dunque formalmente non spettava a lui la decisione, e perché sarebbe un neofita.

    • Non so cosa vorrebbe fare Totti,quando leggo che non può dirigere una multinazionale che fattura milioni,non stiamo parlando di un ruolo da DG o AD,ma di un ruolo nell’ambito tecnico,ma non vedo nella Roma una struttura nella quale possa crescere gradualmente. Se,poi,non condivide o si ritrova nel modo di gestire la Roma,giusto che non voglia metterci la faccia.Anche lui non si è impegnato a seguire corsi a Coverciano,ha mollato il corso allenatori che avevano spostato a Trigoria proprio per lui,utile anche se non vuole fare l’allenatore.Sicuramente se ci fosse una società con cui si trovasse in piena sintonia,Totti sarebbe una grande risorsa a prescindere,vista l’influenza che ha qualunque parola proferisca,ma non mi sembra questo il caso

  12. ma infatti il tanto contestato Baldini, secondo me rappresenta una figura molto piu’ importante e sicuramente piu impostatau di Totti,,anche e sopratutto per le conoscenze e gli agganci che ha nel mondo del calcio,dove si sa districare a suo agio,in un mondo dove Totti e’ancora un pesce fuor d’acqua! L’unica sua colpa e ‘quella di essere consulente di Pallotta e far pensare che il Presidente ascolti solo lui.Ma chi dovrebbe ascoltare Pallotta,Totti?con cui avrebbe difficolta a dialogare pure per via della lingua? Diciamo che a livello umano e calciistico,Totti e’un’icona, ma a livello dirigenziale e di consulenza,c’e un’abisso con Baldini!

  13. L’articolo è pieno di congetture e non mi piace affatto, però… riflettendo su fatti realmente accaduti in altre “aziende”, quante volte è capitato di sentir proporre incarichi spacciati per “valorizzazioni”, salvo poi rivelarsi delle emerite fregature, quando non vere e proprie emarginazioni… Francesco Totti non è uno sprovveduto e sa bene che non possono metterlo in un angolo, pena l’insurrezione del popolo romanista. Resisti Capitano, siamo con te.

    • non direi tanto invertebrati… hai visto in quanti hanno risposto all’appello di Pallotta, c’era il GRA bloccato… no come quella decina de tifosi allo Stadio al Saluto di DDR!!!

    • I Veri tifosi Romanisti vogliono lo Stadio della Roma.

      Se te non lo vuoi, una volta inaugurato sarai liberissimo di continuare a frequentare l’Olimpico

    • non posso non condividere il tuo pensiero, non sarei mai riuscito a esprimerlo cosi correttamente… pensa io avrei iniziato con “ma comè oggi e ieri i giornalai sò credibili???”…

  14. E ci mancherebbe anche che sacrificassimo Baldini per Totti. Non si tratta di organizzare una partita a Calcetto o una vacanza alle Maldive ma di dirigere una multinazionale che fattura centinaia di milioni di euro. Secondo me alcuni non si rendono conto di cosa stiamo parlando. Essere il direttore Tecnico bè un impegno cruciale e vitale…

    • Nel calcio, il DT, è generalmente un allenatore che superati i limiti di età, affianca un altro allenatore (munito del patentino di prima categoria) nella gestione della squadra. Esempio: la coppia Sella/Liedholm. Non me sembra un ruolo di cui abbiamo bisogno e che Totti, in ogni caso, possa fare. Se poi lo vogliamo intendere come una figura che faccia da raccordo tra l area tecnica (DS e allenatore) e l area finanziaria e amministrativa del club (AD e DG), non capisco a cosa serva e che competenze abbia Francesco. Non ce l ha nessuno questa figura. Il DS oggigiorno, sa quale budget ha a disposizione e quanto deve essere il monte ingaggi. E, in accordo con AD e allenatore, si muove in quei parametri. Punto. Se avete un altra versione di questo ruolo, ditemi.

  15. Fatto è che il suo silenzio non fa altro che montare una polemica deleteria per una stagione che ancora deve cominciare, come al solito pensa prima a se stesso e poi alla Roma…Come quando con un’intervista televisiva ad hoc fece fucilare dalla piazza uno dei pochi allenatori che qui a Roma qualcosa ha portato, Solo perché non lo faceva giocare con continuità a 41 anni suonati. Mi dispiace ma io tifo Roma e solo di riflesso che indossa la maglia…

  16. Onestamente ho sempre grossi dubbi quando un ex calciatore diventa dirigente.
    Troppo abituati ad essere in prima pagina, desiderati, acclamati…
    Un dirigente bravo lavora nell’ombra, scarica le attenzioni vs altri o sulle cose in modo da poter operare più liberamente…
    Un ex giocatore (spesso) si sente ancora atleta, predilige occuparsi del proprio fisico che tenere un summit..

  17. Finche’non usciremo da questo provincialismo, tipico dei tifosi della Roma, di considerare piu’importanti i calciatori della Squadra,rimarremo sempre una piccola realta’…e chi lo sa ci sguazza i gaggi siamo noi!!!

  18. L ho detto 20 giorni fà , ho le pall..e piene di romani e romanisti , se non gli va bene DT andasse da un altra parte MA BASTA E RIPETO BASTA con ste diatribe da mercato ,che rovinano solo la Roma , piglia 600.000 eruo che cazz.o vuole se la comrpasse la roma e fa come gli pare , repeat , mai piu romani e romanisti get out / fuori dalle balle

  19. France… Ti ho amato, ti amo, e ti amero per tutta la vita ❤️❤️❤️, pero te lo chiedo per favore a nome Di tutti I veri romanisti ? per favore.. Manna a fxaxxaxncxxulo pollotto er perdente de focene coi suoi segretari focenensi.. Che ce fai tu ancora li tu che sei dio.. Co pollotto da focene??? Mi stai deludendo France… Mi sento tradito…? Fallo per noi tifosi Conserva la tua immagine pura.. La stai contaminando….tu sei la roma, fallo per noi.. Non sprofondare nella melma e nella mediocrita de pollotto er perdente de focene.. Lascialo solo nelle sue plusvalenze da fruttarolo. Ps un tifoso romanista ancora innamorato della própria squadra del cuore?❤️❤️

    • E tu quanti pollici versi hai preso pe Di sta strunxaxata? ??

    • …mah…io amo la ROMA, solo la ROMA…rispetto chi ci ha giocato ma che Totti faccia il Dirigente (incarico per il quale non mi sembra tagliato) non me ne frega proprio un bel niente…anzi, per il bene della ROMA, visto che guadagna 600.000 pippi, avrebbe dovuto fare qualcosa durante questa stagione travagliata (invece pare ci fossero fronde nello spogliatoio proprio contro di lui) e ora dovrebbe evitare polemiche inutili e dannose… FORZA ROMA

  20. E se invece a fan…lo ci vai tu come la vedi?
    Parla per te, non per i veri tifosi romanisti,stanchi di sentire le tue ca@@ate!

    • scusami non è tanto che leggo i tuoi commenti….
      ma a te questa situazione piace?
      diamo fiducia a gente che fino a dieci giorni fa non sapevamo neanche esistesse (fienga) e sputiamo su chi per ventanni ci ha fatto vivere emozioni…..mi viene il dubbio che di quelli che scrivono qui …nessuno a mai messo piede all olimpico…..perche io dal vivo ancora lo devo trovare chi difende pallotta baldini e sta società de scappati de casa

    • una domanda la faccio io a te , il mestiere di totti quale è ? calciatore , quindi vista la complessità delle società preferisco qualcuno che fa quello di mestiere , oppure se tu vendi pentole ti mettono a mpilotare un aereo? tra la tro non difendo società ma tifo roma e chi ci stà dentro dai giocatori ai dirigenti al presidente cioe tifo la maglia e chi la porta quindi se domani viene un altro faccio il tifo per chi arriva non sono come voi mi spiace

    • e se uno fa il calciatore di mestiere sapra riconoscere se un giocatore è buono o no…….se fai i conti allo studio dei parioli sarai eccellente come commercialista ma non e detto che capisci di calcio….io preferirei che i giocatori li scegliesse totti……voi fienga baldini e pallotta……abbiamo visto che bella figura abbiamo fatto

  21. Non vedo il problema.

    Totti è stato per anni attaccato e vessato dagli stessi giornalai e radiolai che oggi scrivono questi articoli pietosi (Petrucci, Nisii, Bersani, Trani, Vocalelli, Valdiserri, Pugliese, Cecchini, Catapano, l’elenco è lungo e si poptrebbe andare avanti).

    Quando Totti riterrà opportuno parlare lo farà, come ha sempre fatto. Questi articoli sono buoni per boccaloni e isterici.

  22. Mi pare ormai evidente che Totti abbia capacità di uomo immagine e non da dirigente e quindi o Pallotta e Totti si siedono per trovare una giusta collocazione oppure è meglio che le strade si dividano.

  23. il bello del Capitano è che non parla.E più sta zitto e più ci si sente in dovere di fare ipotesi, considerazioni, conclusioni, senza alcun contraddittorio.Lo Monaco poi, si sa da sempre legge nel pensiero, e quindi anche se volesse non può citare le fonti.

  24. e’ un pupazzo.
    invece di stare accanto alla squadra nei momenti delicati se ne va a girare spot e serie tv.
    e’ sempre in prima pagina sui giornali piu’ per gossip che per altro.
    vederlo in tv che promuove capsule per lavatrice e pensare che e’ un dirigente la dice tutta.
    volevate gli offrissero un ruolo importante? lo hanno appena fatto. e lui rifiutera’.
    non sa le lingue, non e’ capace a parlare in italiano. che vuole?
    fare la bella vita? la facesse ma fuori da trigoria.
    nel momento piu’ basso della stagione era a sabaudia a giocare a pallavolo.
    mi riempirete di insulti, lo so, ma io la vedo cosi’.

  25. Cerchiamo di essere realisti e soprattutto onesti con noi stessi.
    Francesco Totti, fintanto che prendeva a calci una palla, era immenso, unico, il più grande avuto nella Roma ed io l’ho amato calcisticamente fino all’emozione più pura. Ma, in quanto a skill culturale (attenzione, qui non si tratta di assenza di esperienza nel ruolo da dirigente…) è lo zero assoluto: non conosce l’inglese, non conosce l’ABC relativo alla conduzione e organizzazione di una azienda anche se calcistica come la Roma, ma oltre a questo, non ha nel DNA le palle del leader, anzi, con i suoi comportamenti in alcuni situazioni non ha fatto altro che alimentare i casini. Inoltre, non mi sembra nemmeno il tipo disposto a sacrificarsi impegnandosi a “studiare” per un obiettivo del genere. E’ pigro ed…

  26. Cerca di diventare non un uomo di successo ma piuttosto un uomo di Valore! cit, Albert Einstein. PALLOTTA VATTENE!

    • …sicuramente è un uomo ricco e ancora più ricco diventa con spot pubblicitari, libri di barzellette e fiction televisive….lasciamo perdere ste caxxate giornalare che lo vogliono far passare per Dirigente…un precedente simile c’è stato..la lazie de giorgione chinaglia…io ancora sto a ride e ai lazialotti gli vengono i brividi solo a ripensarci…per me chi alimenta ste storielle non vuole il bene della ROMA…..alla faccia di questi…sempre e solo FORZA ROMA

  27. ballotta = mediocrità
    Totti = eccellenza

    Che le loro strade si separino al più presto.

  28. Ma Monchi chi se l’è inventato cesaretti belli , non è un colpo di genio di Baldini? ahahh no mò sarta fora che è in idea de Totti sta a vedè hahhahah

  29. Io dico, 600 mila euri all’anno x 6 anni per fare che? Dirigente di che? Cosa sa fare?Per fare il dirigente operativo di una azienda , oggi devi avere delle conoscenze molto alte incominciando dalla lingua. Francesco e’ stato un grande campione ma, non sa fare niente..neanche il testimonial perche’ quando vai in giro devi parlare inglese, ma lui non sa parlare nemmeno l’Italiano. Ora si dia una mossa e finiamola co sta tarantella che sinceramente ci ha stancato.

    • Meglio gli 1,2 milioni di euro regalati da pallotta a L amico di merende italone Zanzi Vero??? Memorabili le sue presentazioni di calciatori degne del bagaglino. Vi meritate il pupazzo che sta portando la Roma verso il disastro.

    • questi parlano male solo dei romani e romanisti…non ti viene il dubbio che non siano entrambe le cose……lasciate litiga tra romani e romanisti…..e tifate per altri

  30. A parte che commentare le ipotesi è una perdita di tempo, le parole più “forti” di Totti sono state dette quando c’è stato un momento in cui sembrava che la Roma potesse effettivamente passare di mano, a fine marzo.

    “se dovessi prendere posizione io, qualcosa cambierò. Non è il momento di parlarne. Ne ho già parlato con chi di dovere”

    dopodiché DeRossi, lo hanno fatto andar via (e Totti non era d’accordo), l’allenatore non è quello che avrebbe voluto, il suo ruolo di Direttore Tecnico che significato avrebbe se non può decidere su giocatori e su allenatore?

    ovvio che sia scazzato.

    Da questo a dire che farà un gesto così forte di andare via ce ne corre.

    Lo farà solo se esiste la possibilità di rientrare e presto dalla porta principale.

  31. Lo stanno mandando via, ma dopo il caso De Rossi non se lo possono permettere, vogliono far passare lui per quello che vuole andar via.
    Lo Monaco non passi, tirassero fuori gli attributi (se li hanno) e mettessero la faccia sulle proprie decisioni.

  32. Comunque ho forti dubbi sui pollici indicati in questo sito, se parli con mille tifosi sono tutti uniti contro la proprietà, solo qui succede il contrario.
    I tifosi sono sempre gli stessi il conto non torna

  33. Io invece sn convinto che fino a che ci sarà Totti,amici e nemici di Totti la Roma nn andrà da nessuna parte, lo spogliatoio che che se ne dica male lo digeriva, io sn convinto che De rossi nn aspetti proprio altro che l’allontanamento di Totti, ma a questo punto per quanto mi riguarda nn vorrei neanche un suo ritorno, l’unica figura vera nella Roma è solo una e si chiama Bruno Conti, da mandare via anche Alberto De Rossi che nn si smuove dalla panchina della primavera, la pacchia è finita. Forza Roma

  34. Totti ha postato un tweet
    Praticamente sbugiarda chi fa congetture ed articoli fuffa su di lui (sul suo ruolo e suo futuro).
    Ovviamente, i più attenti (quelli che ci mangiano sopra), evidenzieranno i tre puntini sospensivi alla fine del tweet.
    Prepariamoci ad altri articoli su questi tre puntini e nin sul fatto che li ha sbugiardati.

  35. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

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