ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Giovanni Malagò, attuale presidente del CONI, ha parlato al quotidiano sportivo torinese Tuttosport, dichiarando il suo amore per la Roma, rivelando il suo sogno di diventarne presidente e spendendo anche qualche parola su James Pallotta. Ecco le sue dichiarazioni al giornale:
Chi era il suo idolo sportivo da ragazzo?
“Ho cominciato con Coppi, poi Mennea e Totti“.
Ha mai sognato di diventare il presidente della Roma, considerato come Lei tifi questa squadra fin da bambino?
“Non conosco un tifoso di calcio che non sogni di diventare il presidente della sua squadra”.
Attualmente le sta piacendo il progetto e soprattutto i risultati ottenuti dalla società giallorossa?
“Onestamente, e non ce la faccio ad essere diplomatico, è tutto un grande punto interrogativo”.
Un punto interrogativo come lo Stadio della Roma…
“Io, come Presidente del CONI che a sua volta è proprietario dell’Olimpico, dovrei essere contrario per non perdere un cliente da 4 milioni di euro all’anno. Invece no. Ho detto mille volte che sono favorevole e che mi auguro che la Roma, così come la Lazio, abbia il suo stadio. Mi sembra che il problema, giustamente, non sia politico ma sia nelle procedure“.
Come definisce il presidente Pallotta?
“Businessman“.
Fonte: Tuttosport


“Businessman” Pallotta? Noooo!…e’primo tifoso!……..
Perché tu conosci qualche presidente che lo fa per non guadagnare o addirittura per rimetterci ?
O per caso stai pensando a Sensi che è stato l’unico nel paronama mondiale a voler vincere a tutti i costi, sopratutto per abbattere i suoi nemici Boniberti e Agnelli ? Sè magnato quasi tutto l’impero costruito in 3 generazioni, è annato quasi in rovina COMPLETA, i figli l’hanno dovuto fatto interdì, la Roma è praticamente fallita maaa …lui non era n’omo d’affari !
fin ora in Italia l’unico motivo per comprare una squadra era quello di acquisire prestigio e di conseguenza diventare influente a livello politico, pensare che una squadra possa essere gestita come un azienda qui fa strano
Megalò
Sparlottò
E’ evidente che non conoscete Malagò.
Invece Pallotta è un tuo amico di infanzia
Inoltre, aggiungo che la candidatura e la successiva vittoria alla presidenza del Coni, da parte di Malagò è tutto tranne che limpida.
Magari malagò presidente, sarebbe un valore aggiunto
un presidente a busta paga di un uomo d’affari non cambia nulla, se non arricchire il presidente se il contratto è superiore a quello del Coni. Malagò acquisti la Roma porti i sordi o che ce li ha se non le sue chiacchiere sono politiche e non servono a nulla. A Malagò coi sordi degli altri se fa presto a parlà….
…disse un uomo delle istituzioni,dalla carriera sicuramente pulita e senza raccomandazioni o intrallazzi, retribuito con i soldi dei cittadini!
I personaggi come questo sono la fotografia del nostro paese,per me il CONI dovrebbe sparire
Ahahahahahahah che spettacoloooo, grande malago cioe l ha chiamato business man.. Pe non Di fruttarolo, cioe il senso era quello… Ma io dico na cosa… Ma pollotto er perdente de focene se sta a rende conto che o stanno a pia ngiro dapertutto complimentoni eh, roba che manco ar circo equestre ste cose, libera roma ballo damme retta stai a fa ride tutti
“Pe non Di fruttarolo, cioe il senso era quello”… No il senso era preciso, un Businness man, uno che controlla la Raptor, da lui fondata, fondo da appena 6 Miliardi di dollari (quando va male)… Capisco tutto, ma almeno il “Sensi caccia li sordi” era IDIOTA (perchè Sensi li cacciava quanto poteva), si dicesse “Pallotta caccia li sordi” potrebbe pure avere un senso, MA dare del fruttarolo a Pallotta… è lesivo delle capacità cognitive di chi fa una tale affermazione PALESEMENTE stupida ed errata! Quanto a Malagò… tutto questo attaccare la Roma mi puzza di tentativo di accaparlarsela da parte di chi spera che Pallotta lasci per prendersela a poco perchè NON HA I SOLDI, per pagarla il giusto.
Tira fuori il grano e comprati la Roma, così sarai Presidente, altrimenti sei solo chiacchiere e……. distintivo.
“Mi sembra che il problema, giustamente, non sia politico ma sia nelle procedure“.
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH come no… il vecchio progetto pronto e approvato l’hanno bocciato le procedure… AHAHAHAHAHA.. malagò, il principe della retorica e dello 0 a 0.
Pallò n’do te giri te pijano per culo,vattene do te spetta,al banco de frutta a piazza Vittorio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.