ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Rilievo penale, zero. Concretezza, anche meno di zero. Più o meno, chiacchiere da ristorante. Però chiacchiere fra signori che contano: Luca Palamara e Luca Lotti. In mezzo a un turbine di chiacchiere, ci finisce la As Roma, lo Stadio di Tor di Valle e la presunta vendita della stessa Società al Qatar.
Stando ai brogliacci delle intercettazioni, pubblicati ieri su La Verità , il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, mentre Lotti e Palamara discutono di nomine e di intrighi politici stile House of Cards, a un certo punto sbuca fuori dal nulla un pezzetto di chiacchierata sulla Roma e sullo Stadio.
Va ricordato che Luca Lotti, da ministro allo Sport nel governo Gentiloni, fu l’autore della famosa telefonata in Regione Lazio che sbloccò, il 5 dicembre 2017, la Conferenza di Servizi arenatasi sulla vicenda del Ponte di Traiano. In quell’occasione, Lotti promise, la copertura del Governo alla realizzazione del Ponte. Tornando alla chiacchierata fra Lotti e Palamara, nel racconto viene coinvolto anche l’ex premier, Matteo Renzi.
Tornando a casa, Palamara, intercettato, racconta alla moglie che Lotti gli avrebbe riferito che Renzi si stava adoperando («sta facendo da intermediario») per far passare di mano la Roma da Pallotta al Qatar. Siamo nei giorni in cui sui giornali gira vorticosamente la notizia di questa presunta trattativa, una trattativa mai nata e subito smentita dalla Roma (Pallotta: «E’ tutto falso»).
E visto che Renzi era stato in Qatar riciccia l’idea della vendita con riferimento anche allo stadio: «Ma lo stadio si fa o no» avrebbero chiesto i gatarioti. E Renzi a Lotti – ma stiamo a quanto Palamara riferisce alla moglie – avrebbe detto che non si può garantire per lo Stadio per la contrarietà («il problema») di «Franco Caltagirone». Non fosse per il calibro degli intercettati, sarebbero giusto chiacchiere da bar.
(Il Tempo, F. Magliaro)


Dov’è il Messanera stamattina? Skartaminkione è stato nominato… DeCoccio e company? Dai su, che voglio farmi due risate!
Io invece vedo spunti di indagine.
Come fa Caltagirone a mettersi di traverso? È un privato cittadino, può usare de cicca quanto vuole ma alla fine non decide niente.
Decidono al comune invece, decideva il mibact, incidono le associazioni che trovano tempo e soldi per fare ricorsi al tar.
Quindi se decide lui le sorti dello stadio, per forza di cose deve servirsi dei succitati.
Su questo mi sembra che tutto possa essere, tranne una chiacchiera da bar. In un paese onesto si indagherebbe, anche perché raramente viene nominato. E se non era per una intercettazione non lo sarebbe stato manco ora.
Chi è dentro le cose di Roma dovrebbe sapere che da circa 25 anni a questa parte, il sindaco di Roma, è proprio Francesco Gaetano Caltagirone.
Strano che il pluridecorato Colonnello Baldissoni non ne fosse a conoscenza. Questo testimonia 1 la scarsa competenza professionale in materia stadio 2 il fatto che fosse associato ad un piccolissimo quanto inutile studio legale 3 la scarsa conoscenza della città .
Volevi fare lo stadio? Lo facevi fare a lui e già eri dentro. I sindaci che abbiamo avuto in questi 25 anni non hanno cambiato Roma e ci riuscirà lo squattrinato Pallotta? Avanti…siamo realisti.
Tra le altre cose…non è che gli impicci di unicredit e quelli di caltagirone siano tanto diversi.
E’ grazie a chi ragiona come te che personaggi come Caltagirone proliferano.
Complimenti.
Per me gli interessi marginali sono marginali. Punto.
Spiegami…che differenza c’è tra l’interesse di caltagirone e quello di unicredit?
Te lo spiego io. Caltagirone non ha problemi, basta che costruisce lui – e ti saresti risparmiato perdite di tempo e figuracce a livello nazionale (io non credo che Pallotta fosse all’oscuro delle mosse di Parnasi…).
Unicredit ha dato la Roma a Pallotta perché costruisse lo stadio sui terreni di Parnasi, affinché l’istituto di credito potesse rientrare dell’esposizione del povero Luca. Quindi, costruire dove non si può.
Tra i due, e tra le due possibilità , scelgo Caltagirone.
Mi chiedo se ci sei o ci fai, o entrambi. La legge prescrive che i proponenti (appunto) indichino la zona ove costruire l’impianto. Le pubbliche amministrazioni, attraverso delibera e CdS decidono se accettare la proposta. Due delibere e due conferenze hanno stabilito che lì si può fare. Quindi nel pieno rispetto della legalità . Oppure mi stai dicendo che l’ippodromo ivi residente per una trentina d’anni era abusivo? E non contento, affermi pure che, poiché si vive in un regime mafioso, tanto vale assecondarlo? Quindi per te Falcone e Borsellino erano due coglioni?
Renzi un di noi.
PD unica salvezza.
Concordo…potete spolliciare in giù quanto volete resta il fatto che se ci fosse stato ancora Marino lo stadio era già in costruzione invece dei 5 stelle buoni solo a fare propaganda….contano i fatti e con Marino il progetto era approvato da tutte le parti, Menzognero escluso
X chi avesse dubbi e perplessità , vi invito a riflettere Bene sulle parole pesanti come Macigni, gravi e probanti
una holding politico-imprenditoriale contro la AS Roma.
E fanno pure le manifestazioni sotto la sede della AS Roma.
Che sfiga avere gente così in Italia.
In mezzo metteteci un sindaco balordo vigliacco privo di iniziativa e inadeguato, e il fronte contro lo Stadio è servito.
Io li metterei tutti questi personaggi nauseabondi su un isola guardati a vists a pane e acqua x sempre.
Hai detto bene Roma=Amor, qua sopra e’pieno di Caltagirones e noi che pensavamo che erano solo mariones
Sembra un film degli anni 60/70, quando si perculavano i rivoluzionari sudamericani nei film di Franco e Ciccio,Vianello e Buzzanca. .allora ci stavano i BAFFONES E I BARBUTOS.
Noi ci mettiamo:
I MARIONES
I Caltagirones
I Quagliones
I Vassallos
I quagliones, esemplari di homo inabilis formellensis, mentre aspettano le bombe di zazzaroni sulla loro squadretta, vengono qui a dire cose da “romanisti anti-pallotta”.
come fai a distinguerle le categorie che hai citato?
prima si distingueva un laziale perché faceva le seguenti cose:
– augurava la sconfitta della Roma
– pronosticava alla Roma un piazzamento in classifica indegno
– sfotteva i giocatori della Roma e li apostrofava come pippe.
Mo mi dici come facciamo a distinguerli visto che anche questi fulgidi esempi di romanismo dicono le stesse cose?
Un paese sano farebbe partire una indagine approfondita, ma siamo in Italia…si tarallucci e un bicchiere di vino e tutti contenti e felici. Che schifo.
Ma voi lo sapete vero che lo stadio di Tor di Valle lo stava costruendo una persona che ora è in arresto ? Quindi a parte la società as azienda e lo ripeto a parte la società as azienda, è una guerra tra iene. Quindi io per non saper leggere e scrivere mi sarei subito affidato al pesce più grande, ma purtroppo qualcun’altro probabilmente aveva interesse a che lo stadio lo costruisse parnasi su quei terreni specifici, con tutti i problemi che poi sono sorti. A mio modo di vedere l’incompetenza del management di as azienda, nello scegliere il partner ha pesato come un macigno (specie se dietro hai un investitore come Pallotta con scarse possibilità economiche).
pensa te, sono stati già fatti gli appalti europei per le ditte costruttrici, e sono stati pure assegnati tutti a Parnasi, pensa te, non lo sapevo, ma in realtà non lo sapeva nessuno.
Non lo sanno manco le stazioni appaltanti, perché tu vieni dal futuro, ecco perché sai tutte ste cose.
noi al 2019 siamo rimasti che parnasi era solamente il proprietario dei terreni, poi non più visto che li sta rilevando Pallotta.
ma prima di agitare fiatella calda, ma vi documentate un po’?
sennò si rischia di vedere una gara di zimbelli a chi è più F. Idiot.
Le chiacchiere.
L’indagine su Scassaminkione dovrebbero essere automatiche ma non da oggi… E neanche da almeno 7 anni! Però è più facile reperire materiale utile in questo lasso di tempo, visto che lo hanno scritto proprio gli Scassaball
Parnasi sta in galera, perché per far togliere il vincolo messo su quella merd* di tribuna in eternit. Ha corrotto mezzo mondo. Ma un indagine su come e’stato messo il vincolo. No eh?
Come fate ben a notare quel quadrante è in completo abbandono ,l’eternit e il cemento ancora ci sono ,che fine hanno fatto gli evo ambientalisti,animalisti e salva mondo contro lo stadio dove so’finiti? Da chi si foraggiati? perché l’inchiesta non hanno considerato chi ha messo il cemento e l’eternit e i materiali tossici che ci sono ?
Grande Renzi,fosse stato per lui saremmo in mani certamente più munifiche di quello che,alla luce dei fatti,è un prestanome della banca.
se renzi come dicono questi giornalai voleva veramente far costruire lo stadio della Roma non avrebbe messo il bastone fra le ruote al precedente sindaco marino sempre del suo partito che aveva dato il suo benestare su tutto e adesso staremo a parlare di altro e lo stadio era già finito quindi fatela finita di scrivere queste ca@@ate caro magliaro del tempo. Forza Roma
Purtroppo è così, in tutto il mondo decide chi ha più potere, Pallotta ha fallito affidandosi ad una mezzacalzetta come Parnasi.
Se voglio aprire un bar a Corleone secondo voi da chi vado a chiedere il permesso? Se vogliamo vivere sulla montagna del sapone ok, ma certe cose sono così da sempre.
E’ stato perso un fottio di tempo per correre dietro a Marino prima e 5stelle poi… quando l’unico interlocutore era Caltagirone, che piaccia o no ad oggi avremmo avuto lo stadio, 20-30 mln in più, almeno 15 punti in più in ogni campionato, forse uno scudetto e di sicuro la non impellenza di vendere sempre 2-3 giocatori.
Comunque a Fiumicino sono andati a parlare, quindi Caltagirone negli ultimi tempi l’hanno in qualche modo coinvolto. Si sbrigassero che noi tifosi ci siamo stufati.
Unicredit ha proposto l’affare a Tor di Valle per i noti motivi,ricordo che Di Benedetto visitò l’area prima ancora del closing,ricordo una cena a casa di Parnasi con Cappelli(avocato di Unicredit)e gli Americani prima ancora dell’incarico alla società per la ricerca dell’area(a questo punto un pro forma).Si sapeva già che a Roma non si muove foglia senza che Caltagirone voglia,ma,pensavo che,in questo caso,c’era Unicredit che avrà potere o no?Unicredit è la maggiore detentrice del debito del comune di Roma!Città e squadra stesso triste destino in mano a giochi politici e di potere e ostaggio delle banche! Poveri noi!
PARNASI CHIERICHETTO tutta colpa di Caltagirone se la Roma non ha ancora costruito lo stadio della holding 😀 e non ancora vinto nessun misero trofeo, la Romanella associata al caldo ha fatto effetto, quest’oggi si vaneggia! Quasi quasi me vado a magnà un ber babà .
Ancora con questo inutile politico !!
E bastaaaaaa !!
Calta-Girone da sempre contro lo StadioDellaRoma? Perchè?
Forse perchè ha i SUOI terreni a Tor Vergata dove voleva farci lo Stadio e NO a Tor Di Valle?
sarà solo un pettegolezzo? ma tutto torna.
Grazie per averci illuminato. Ci puoi spiegare meglio perchè tor di valle? Perchè i terreni di proprietà di parnasi? E perchè a codesta personcina tanto pulita e tranquilla gli hanno revocato i domiciliari? Perchè ha l’obbligo di firma e di dimora? Ma non mi dire che è tutta colpa di Caltagirone perchè lo vuole costruire lui 😀 Se fosse così allora diamo l’incarico a quest’ultimo così i lavori per il nuovo impianto iniziano domani.
Non sono avvocato e neanche giudice, però so che stare agli arresti domiciliari, significa non poter uscire di casa. Per nessun motivo. Mentre avere l obbligo di firma (nel suo caso tre volte a settimana) e di dimora, significa che puoi fare quello che vuoi (anche andare a lavorare) purché ti presenti in questura e non lasci la città . A occhio e croce mi sembra che la sua posizione sia migliorata, diciamo alleggerita. Ma magari sbaglio, eh…
Comunque, fino a ieri eravate tutti indignati perché Pallotta si era affidato a un traffichino e questo non si fa…oggi, appena uscito fuori il nome dell innominato, avete corretto il tiro dicendo che il traffichino in queste cose è necessario ma ci vuole quello giusto. Complimenti, a quando l elogio dell evasione fiscale e dell illecito sportivo…
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.