E Cristante ora si scopre il saggio del centrocampo

5
678

ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Era arrivato la scorsa estate con l’etichetta di miglior centrocampista del campionato italiano e forse è stato proprio questo a pesargli come un macigno, soprattutto nei suoi primi passi in giallorosso.  Poi strada facendo Bryan Cristante si è scrollato di dosso le ansie e le aspettative, salendo di rendimento e chiudendo la scorsa stagione con ben 44 presenze (e 4 gol), tra campionato e coppe.

Nessuno nella Roma la scorsa stagione ha giocato più di lui (Kolarov si è fermato a 43 partire, per Fazio le gare sono state 42), a dimostrazione di un’affidabilità e di una duttilità che sono state apprezzate prima da Eusebio Di Francesco e poi da Claudio Ranieri. E che da una settimana sono anche sotto l’occhio attento di Paulo Fonseca, che su di lui fa affidamento per partire subito con il piede giusto.

In un centrocampo fatto di giovani e giovanissimi, Cristante paradossalmente è il “vecchio” del reparto giallorosso. Ed esserlo a soli 24 anni può fare effetto, perché poi si tratta anche di prendere per mano gli altri ed aiutarli a crescere, in un percorso comune. Già, gli altri, tutti più giovani di lui, ad iniziare da Lorenzo Pellegrini, il «capitano» designato per il futuro che di anni ne ha 23, per poi arrivare al nuovo arrivato Diawara (21) ed al jolly Zaniolo (20), che poi bisognerà vedere se resterà davvero nella Roma.

In comune con gli altri (soprattutto con Pellegrini e Zaniolo), Cristante ha la grande duttilità e la capacità di sapersi rendere utile in due ruoli: mediano davanti alla difesa e trequartista centrale, alle spalle del centravanti.

(Gazzetta dello Sport, A. Pugliese)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteUnder e Kluivert convincono, per Fonseca sono intoccabili
Articolo successivoQuel bunker che fa bene a Fonseca e non ai tifosi

5 Commenti

  1. Concordo l’articolo, Brian l’anno scorso non ha fatto il fenomeno, ma nemmeno partite scarse come han fatto il resto della squadra. Sono molto fiducioso che il Ds studiera’ nei minimi dettagli la squadra giusta da affidare al modulo di Fonseca. La vera sfida del Ds e’ ora regalare a qualcuno Pastore Zonzi e Olsen..auguri

  2. giraldi nico,meno male che su Coric ci sei arrivato,adesso che cosa bisognerebbe dire a tutti quelli che lo avevano osannato come fenomeno? Ma,stai tranquillo che se verra’ ceduto,spunteranno fuori le solite vedove in lacrime pure per lui!

  3. Al contrario di Coric,Cristante finora con Di Francesco e Ranieri ha giocato quasi sempre,e questo vorra dire qualcosa,e’un giocatore che mette sempre la gamba,e per questo spesso rimedia ammonizioni. difficilmente se ne puo’ fare a meno in una squadra,anche se non e’appariscente.Anche in zona gol da sempre il suo contributo 13gol in due anni per un centrocampista non sono pochi.Con Fonseca,sono sicuro che fara’ un grosso salto di qualita’, e ne beneficera anche la Nazionale.Forza Brian!

  4. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome