Fonseca, terapia di gruppo. Petrachi affronta Dzeko

14
2851

NOTIZIE AS ROMA – Tempi supplementari di Sassuolo-Roma. A Trigoria, però: Fonseca ha parlato con la squadra, Petrachi si è dedicato a Dzeko. L’allenatore, come accadde dopo il pari a Marassi contro la Samp, ha bocciato la prestazione a vuoto. Profonda la sua delusione per l’atteggiamento superficiale che ha reso fragile e disorganizzato il 4-2-3-1 a Reggio Emilia. Comportamento inconcepibile dopo l’esibizione di spessore nel derby, come ha sostenuto pure il ds in qualche colloquio a quattr’occhi con alcuni giocatori.

Ma la possibile rotazione, venerdì sera contro il Bologna, non dipenderà solo dalle gaffe individuali. Se Kolarov, panchinaro nelle ultime 2 gare, sarà di nuovo titolare anche perché Spinazzola non sta bene (ieri allenamento differenziato), va assemblato il centrocampo dopo la squalifica di Pellegrini: se entra Pastore che comunque sente ancora dolore, Cristante e Veretout confermati in mediana. Dove, però, può salire Mancini, con Fazio accanto a Smalling. Davanti c’è la candidatura di Perotti: rischia Kluivert. Senatori di nuovo al potere, dunque. E in scia di capitan Dzeko,

Il centravanti, dopo il ko di Sassuolo, è stato diretto: «I giovani non devono vivere per 2-3 partite,bisogna fare sempre di più». Il suo intervento ha indispettito Petrachi che si è sentito chiamato in causa. Così ha contestato a Dzeko il contenuto dello sfogo. Nessuna multa, però: non esistono gli estremi. A proposito del ds, la sua sfuriata nell’intervallo del match di Reggio Emilia non è piaciuta alla squadra (e ovviamente all’allenatore) e ancor di più agli altri dirigenti, da sempre contrari alle incursioni nello spogliatoio a metà partita.

La società giallorossa ha intanto ufficializzato la nuova lista per l’Europa League, aggiornata dopo le operazioni fatte a gennaio, in entrata e in uscita, e inviata lunedì all’Uefa. Fonseca non ha cambiato idea, confermando le indicazioni girate a Petrachi già venerdì alla chiusura della sessione invernale del mercato. L’allenatore ha sfruttato la possibilità di inserire 3 giocatori nell’elenco compilato a settembre: con Cetin, escluso nella fase a gironi solo perché numericamente non ha trovato spazio dopo lo sbarco di Smalling, entrano Villar e Perez, arrivati a Trigoria la scorsa settimana.

E prendono rispettivamente il posto di Jesus, ormai scaricato dal tecnico e dalla società, Zappacosta, ancora convalescente, e Zaniolo, out fino alla conclusione della stagione. Restano fuori anche Peres, tornato dal Brasile ad inzio 2020, e soprattutto Ibanez, appena acquistato dall’Atalanta e subito escluso dal gruppo che dovrà preparare i sedicesimi di coppa contro il Gent.

Guardando la lista precedente, non sono più presenti 4 giocatori: Zappacosta, unica presenza il 25 agosto in campionato (12 minuti all’Olimpico contro il Genoa), Jesus,Zaniolo e Florenzi,ceduto in prestito al Valencia. La rinuncia a Ibanez e Jesus è mirata: Cetin, capace di giocare da terzino a destra, diventa più utile dei 2 centrali per coprire l’assenza in contemporanea di Zappacosta e dell’ex capitano.

(Il Messaggero, U. Trani)

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteRoma, closing dietro l’angolo
Articolo successivoLa Roma e il calciomercato della non riparazione. Adesso Fonseca è nei guai

14 Commenti

    • Fabio , Dzeko ha ragione se il discorso riguardasse anche lui che sinceramente non sta dando il massimo.

    • Se sento le parole di Dzeko non sono tout cour una accusa a terzi: ha parlato di tutta la squadra, lui compreso. Ma non è neanche questo il punto.ha ragione perché ha certificato che in generale questa resta una squadretta di provincia che si accontenta: si accontenta del quarto posto, della semifinale di champions, si accontenta di un derby giocato o vinto, si accontenta di una prestazione Meda, al massimo si accontenta del secondo posto, quando arriva.
      Le squadre che vogliono vincere – e vincono – non si accontentano, neanche dopo 8 scudetti di fila.

  1. …il solito giullare “mezzolitro”…dal titolo sembra che abbiano girato la scena del mitico “mezzogiorno di fuoco” e le ovvie analisi interne comuni a tutte le squadre dopo una sconfitta appaiono nel “pezzo” (e non aggiungo aggettivi!) una catastrofe, una situazione da “tutti contro tutti”…mah!! Nutro enormi dubbi sull’attendibilità di ciò che è riportato …propendo per il solito articolo generato da fumi post mescita o ancor più dalla “zizzania rancorosa” verso chi, da tempo, non gli passa più nemmeno un “pizzino” di notizia e soprattutto il biglietto gratuito per lo stadio…daje ragazzi.. Forza Roma alla faccia dei gufi e dei depressi cronici

  2. Vabbe levategli pure il diritto di parola altro che dittatura.ha detto solo la verità dzeko li ha sempre fatti i goal.non se sbagliamo dai

  3. Quando ho letto “dell’ipotesi multa” stavo a casca’ dalle risate!!! Un uomo dello spessore di Dzeko DEVE affrontare la squadra! La multa gliel’appioppi se non fa sentire la sua voce! Un po’ come succede ai giornalari del Messanera se non parlano male della Roma di Pallotta…. Taccivostri. Forza Roma

  4. La squadra rincorre più l’arbitro che il pallone. Se mettessero la stessa rabbia agonistica su ogni pallone perso, sulle seconde palle dove voglio arrivino prima, sarebbe un gran passo avanti.
    Forza Roma – Sole abbaglia gli ingrati e risplendi nei giorni opachi

  5. Credo che Dzeko abbia tutto il diritto – e forse anche il dovere – di dire quello che ha detto anche come sprone alla squadra; poi i dirigenti che fanno i padroni sguaiati negli spogliatoi sbagliano sempre e comunque. Solo l’allenatore sa quando è il caso di modulare diversamente i toni…il fatto che i calciatori guadagnino tanto cambia poco i termini della questione: se loro guadagnano così tanto vuol dire che la società profitta ancora di più.
    Forza Roma

  6. Dzeko avrà anche sbagliato dei gols facili ma quanti ne ha fatti. Parla la sua carriera internazionale. Petrachi deve ancora dimostrare tutto. Il suo modo di agire è da squadra di provincia. Comunque questi giornalisti andrebbero smetterla di sputare sentenze.

  7. Dzeko,prima di aprire bocca,deve ricordare le tante volte che è sceso in campo come per farci un favore,con quella spocchia di superiorità,presunta,senza rispetto per i tifosi

  8. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome