AS ROMA NEWS – Anche se si limita al minimo indispensabile, la Roma riassapora dopo un mese il gusto del successo (il 3° nel nuovo anno, l’ultimo il 19 gennaio a Marassi contro il Genoa), battendo il Gent nell’andata dei sedicesimi di Europa League: 1-0, prezioso in vista del ritorno (giovedì in Belgio). Di misura, dunque. E, pesando la prestazione, stentato.
I giallorossi sono in crisi e, a vederli così insicuri e spenti, ancora lontani dalla guarigione. Giocano con paura, vivono di improvvisazione. E, senza organizzazione,rischiano contro chiunque. Non aver preso gol (2° clean sheet del 2020, dopo quello in Coppa Italia contro il Parma, su 10 match) è già un piccolo passo avanti.
Le 4 novità di formazione dovrebbero restituire brillantezza. Entrano in difesa Kolarov, con Spinazzola spostato a destra, a centrocampo Cristante e Veretout, al momento il tandem più affidabile, e in attacco, da esterno destro, Perez che gioca il suo 1°match dall’inizio e che ha il merito di timbrarlo con il 1° gol in giallorosso.
Il vantaggio, però, non basta: prova sciatta e in altalena. E ancora senza efficacia. La rete di Perez è l’unica chance fino all’intervallo. Più pericoloso il Gent con Bezus, Kums e Odjoodja. La Roma fa il compitino e niente più. Timida e lenta nel palleggio, impreparata e fragile dietro. E davanti scompare. Fonseca, pur riproponendo il 4-2-3-1, non riesce proprio a ritrovare la traccia coraggiosa che ha caratterizzato la squadra fino alla pausa di Natale.
La squadra cerca il pressing, senza però trovarlo. Il 4-2-3-1 si allunga e diventa vulnerabile. Thorup, vedendo la Roma in confusione, alza il baricentro nella ripresa. Ma l’attacco del Gent, già 79 gol in stagione, fa cilecca: interrotta la serie positiva (5 vittorie e 2 pareggi) e 1° ko nel 2020. Pau Lopez, imbarazzante con i piedi, è almeno concentrato tra i pali: ok sulle 2 conclusioni di Odjidja. Depoitre, invece, lo grazia. Spinazzola sbanda a destra: sostituito.
Entra Santon: l’obiettivo è difendere il gol di Perez che, accelerando in contropiede, sta per concedere il bis. Nel finale Mkhitaryan per Pellegrini che esce tra i fischi. A seguire Kluivert per Perotti. Depoitre sbaglia ancora, pappandosi la palla per il pari. L’Olimpico, con i suoi 28 mila spettatori, finalmente festeggia: 1° successo interno nel nuovo anno dopo 4 tentativi a vuoto e digiuno interrotto dopo più di 2 mesi (15 dicembre contro la Spal).
(Il Messaggero, U. Trani)

Meno male che Perez non si è ancora ambientato.
Ho la sensazione che potrebbe bastare anche un solo giocatore che riuscisse a prender per mano la squadra iniziando a fare una serie di gol per risollevare il morale di tutto il gruppo, come fece under lo scorso anno verso questo periodo. Dzeko lo vedo è un trascinatore ma evidentemente non basta, invece perez ha tutte le carte per farlo
@verità: però il recupero di Dzeko in difesa è stato fantastico e da quel momento, ma solo per 4-5 minuti, la Roma ha cominciato a girare, creando ben tre nitide occasioni da gol. Comunque non so che dire: dallo stadio ti rendevi ancora più conto che stanno tutti fermi e non suggeriscono passaggi, e di qui nascono gli obbrobri degli errori in appoggio al limite dell’area: e, se ci pensate bene, tutti (vabbé, quasi tutti) i gol che subiamo nascono da un appoggio sbagliato. Non so veramente cosa pensare, perché quando vuole la squadra gira,e pure bene. Forse è vero che c’é una frattura con l’allenatore ed allora o si conferma con pubblici proclami per x anni, oppure si prende l’ennesimo traghettatore.
Ma quale lampo…salvati Perez e Smolling gli alltri sono una cosa indecorosa…giocatori completamente fermi sulle gambe,il Gent se aveva un vero centravanti ieri avrebbe vinto la partita…ma che partita vedete?…la domanda è….ma questi si allenano?…non mi pare, perchè gli altri vanno a 2000 e la roma cammina.La tristezza è che non lo vede Fonseca…..ora via con i pollici versi.Che tristezza.
Avoja se Fonseca lo vede…ma che deve fa’ se non corrono?
Tutti fermi a guardare il compagno con la palla, nessuno che si smarchi o detti il passaggio. Non credo che Fonseca gli insegni questo.
Aggiungerei anche Santon. Quando è entrato, rispetto agli altri, sembrava Cafù.
Forza ROMA!!!
E chi glielo deve far fare Sciabbolo’? Io? Il buon Fonseca busca un paio di milioni l’anno, se non e’ capace, out!
Non è una convalescenza ( che presuppone una guarigione) è piuttosto una leggera pausa nella malattia. Abbiamo guadagnato una settimana di vita, fino al ritorno in Belgio. Aspettando Friedkin. F. R.!
A Trani ti sei dimenticato di scrivere la solita frasetta di tutti giorni contro Petrachi e cioè che la rosa dei giocatori è scarsa e piena di bidoni. Fai sempre finta di dimenticarti che alla Roma mancano Zaniolo e Diawara, i suoi migliori giocatori.Strane amnesie,Trani…
Invece io spero che porti convinzione
Mah… la nostra squadra (ancora una volta…) è in gran difficoltà. E personalmente non ho la più pallida idea di cosa le succeda (periodicamente) e di come se ne esca.
Ho visto la paura, certo, il milione di passaggi all’indietro, la sterilità in attacco e tutto il resto. Ma ho visto anche un impegno generale e soprattutto il risultato, che è positivo.
Mettendo insieme una vittoria con minimo scarto contro il Gent in casa e sconfitte sonore (due gol di scarto…) con squadre della metà bassa della classifica (Torino, Sassuolo, Bologna), non mi faccio grandi aspettative…
E quindi ben venga la partita di ieri, seppure brutta: se vincessimo tutte le prossime sarei felice. E non me ne importerebbe nulla se fosse sempre per un solo gol di scarto e passando la palla al portiere mille volte…
Il problema e’ che questo e’ un paradosso e in quanto tale non succedera’ mai. Invece il non gioco totale porta ai non risultati. Ora di spedire anche questo scienziato di allenatore e prenderne uno normale, per una volta?
Concordo con Fonseca circa il fatto che siano molto positivi risultato e cleen sheet.
Riuscire a tenere la porta inviolata nonostante tutti gli errori commessi dalle parti della nostra area di rigore e riuscire a segnare nell’unica occasione nitida creata è in effetti tanta roba.
Dubito invece che la partita possa contribuire a restituire fiducia alla squadra.
Ieri l’unica differenza rispetto alle recenti uscite è che la squadra ha giocato con la piena consapevolezza dei propri limiti, ma i limiti restano.
A mio avviso l’unico evento che potrebbe cambiare qualcosa rispetto alla cronica inadeguatezza del nostro centrocampo è il rientro di Diawara, forse in grado di tornare a far girare il gioco e nello stesso tempo di riequilibrare le forze in fase di non possesso.
Resta tuttavia la constatazione di una squadra tornata dalla pausa natalizia in condizioni atletiche e psicologiche scandalose.
Kolarov dopo il rinnovo ha letteralmente smesso di correre, Mancini è rimasto nel talamo nuziale,
Pellegrini da come è lucido sembrerebbe occuparsi dell’allattamento notturno del figlio neonato ed anche altri protagonisti in positivo nel girone d’andata, vedi Veretout, sono visibilmente calati.
Ieri anche una sicurezza come Smalling sbagliava controlli di palla elementari e questo la dice lunga sulle condizioni mentali dei nostri.
Concludo con una parola su Pau che sarà stato anche imbarazzante nei rinvii (altre controprova delle condizioni psicologiche della squadra, visto che in realtà lui i piedi li sa usare come pochi portieri), ma anche ieri sera ci ha tolto in diverse occasioni le castagne dal fuoco.
Ennesima imbarazzante prestazione di una squadra allo sbando, senza personalità, senza gioco e senza una preparazione fisica di livello professionistico. Una squadra di rifiuti costruita da un’ incompetente arruffapopolo ed allenata da uno scarto lusitano preso in Siberia. Petrachi e Fonseca sono i prodotti più scadenti dei nauseabondi magazzini pallottiani e le ultime rimanenze di testa grigia.
Il texano dovrà andare in pellegrinaggio a Certaldo, con un megacontratto alla Fergusson, per convincere Luciano a soccorrere questi sfollati.
Ma quale Lampo x ricominciare…..il Lecce domenica ce ne fa 4 se giocamo cosi…….squadra inguardabile……anzi ma e’ una squadra di calcio?
In 28 mila ieri all’Olimpico a dice tutta
Se domenica giochiamo come ieri, col Lecce perdiamo sicuramente. Purtroppo è un film già visto e la squadra ieri sembrava quella dell’ultimo DiFra: gioco sterile, giocatori immobili, allenatore rassegnato a dover tenere in campo senatori che camminano. Possiamo dare la colpa alla società, al ds, all’allenatore, ma di fatto ieri c’erano in campo 10/11 della squadra che fino a dicembre aveva disputato un girone di andata molto buono rispetto alle aspettative. Avranno fatto un richiamo di preparazione per essere così sulle gambe? O più semplicemente non gli sta bene l’ennesimo allenatore che li vuole far correre? Se avessimo preso Gasp a quest’ora era già esonerato se il problema è che devi correre. Fatto sta che cambiano gli interpreti, romani o meno, ma i giocatori sarebbero da prendere a calci, dal primo all’ultimo
A leggere certi commenti sembra quasi che fino al 20 dicembre eravamo primi con 100 punti di distacco. Giocavano maluccio anche prima di Natale, facevano gol solo per sbaglio, ma erano piu’ freschi atleticamente e avevano ancora i due infortunati. Una squadra decente, pero’ ha sostituti all’altezza e preparatori atletici che ci capiscono qualcosa.
Bisognava non prendere gol e ci siamo riusciti, ma ciò non toglie che la forma della squadra è al di sotto delle aspettative, in più mettiamoci il fatto che i giocatori sono inseriti in uno schema che non ha nè capo nè coda, 7 attaccanti in campo pochi tiri in porta gli unici con qualità difensive erano Santon , Smalling e Fazio, il resto tutti trequartisti e attaccanti e i gol dove sono? Chi ha costruito questa squadra lo ha fatto senza una logica vera, Petrachi o gli advisor poco importa, ma non vedo mediani, playmaker e terzini di difesa…il gioco del calcio è un gioco di squadra, vorrei ricordarlo a quegli inetti salami che siedono a Londra….tutto qui!
Ricordalo a Petrachi, il salame che siede a Trigoria.
Guardare questa Roma e’ da masochisti.Errori mostruosi in difesa e centrocampo latitante.Io non riesco a vedere spiragli in tutto cio’.Kalinic non entra nemmeno quando Dzeko e’ sfinito….in pratica gli si regala lo stipendio e non abbiamo un ricambio in attacco. Complimenti a tutta la dirigenza della Roma (una delle piu’ pagate in serie A). Speriamo in una svolta con la nuova societa’ !
hai fatto un clean sheet solo perche’ quelli so piu’ scarsi di te lo capisci?????
non e’ merito della roma non aver preso goal, ma demerito dell’avversario!!!!
ci vuole tanto?
Dalla partita di ieri sera emerge un quadro desolante :
Non si è riusciti a fare una prestazione decente e a blindare la qualificazione contro una squadra scarsissima
A parte quel po di brio fornito dal iberico Perez tutti gli altri mediocri come al solito
Si segna con il contagocce come al solito
Abbiamo un centravanti che viene esaltato per il fatto che fa sponde e partecipa alla manovra senza mai riempire L area e quando sta davanti alla porta puntualmente i gol se lo mangia
Non sapendo che ci sono centravanti che oltre a partecipare alla manovra i gol li segnano anche
Il gioco latita come da agosto
La migliore striscia positiva ottenuta tra ottobre e novembre è stata ottenuta contro squadre in crisi nera come Udinese (ne ha presi 4 in tutta Italia) , Milan (a pezzi ad ottobre
) Napoli (pensavano solo agli stipendi mancanti e alle multe quando sono stati affrontati)
Quando sono arrivati test probanti ?
Tranvate contro Parma , Borussia in Germania , Wolsberg , Torino , Bologna , Sassuolo , Atalanta
RIDICOLI !
Ļa vera tranvata è il duo Fonseca – Petrachi
Il guaio di Fonseca è che è monocorde sia nel gioco che nelle dichiarazioni e anche se mi dispiace perché sembra una brava persona o si sveglia anche con un minimo di autocritica e tira fuori gli attributi o purtroppo va via.
Se a Fonseca gli fanno un mercato come si deve, Spalletti torna alla Roma.
Di “buono” il risultato, perchè 1-0 contro una squadra così scarsa sarà difficilmente ribaltabile.
Pessima la prestazione, se i belgi davanti avessero avuto uno che semplicemente sa appoggiarla in porta sarebbero stati dolori.
Centrocampo imbarazzante senza grinta, cattiveria nè qualità, da bassissima classifica.
Perez in un contesto all’altezza vorrei vederlo, qualche numero ce l’ha.
Per questo passeremo.
Poi vabbè, difficilmente tanta grazia si ripeterà.
Purtroppo la nostra dimensione attuale è questa, vedremo se Friedkin vorrà e saprà risollevarci da tanta mediocrità.
Ci sono un sacco di aspetti negativi, ma in generale, salta all’occhio la mancanza del concetto di squadra. Ognuno cerca la soluzione principale: Perrotti prova a fare i dribbling pure se sta a 40 metri dalla porta! Kolarov prova a saltare l’uomo da solo, sempre, senza mai cerca uno scambio con il compagno più vicino. Pellegrini ha deciso che lui deve saltare almeno 3 uomini e poi passa la palla.
In generale, poi, anziché passarsi la palla, spesso l’accompagnano al giocatore più vicino e così si ritrovano sempre 2 giocatori della Roma nella stessa mattonella di campo, concedendo agli avversari almeno un giocatore. Gli altri sembrano sempre uno di più, ma solo perché ognuno occupa una zona del campo e fanno correre la palla.
In tutto questo, credo che le colpe più grandi stanno nel centrocampo. Quando la difesa palleggia bassa, nessuno che si smarca al centro per aiutarli (quanto manca Diawara!). Quando la difesa si alza, palla al piede, non salgono e quindi si schiacciano e si ritrovano in 7, fermi, in 5 metri di campo. Quando l’attacco va in profondità, non lo supportano.
Poi c’è il fattore mentale, nel senso di avere una squadra piena di stupidi! Giochi contro il Gent, che è venuto battuto in partenza. Segni dopo 10 minuti, a quel punto la partita è tua. Invece ti metti passivo, ovvio che quelli iniziano a crederci. Non è che contro di noi fanno la partita della morte. Solamente si ritrovano contro una squadra passiva e gli altri prendono coraggio.
E qua non capisco se sia una questione dell’allenatore, dei giocatori, o forse a Trigoria hanno scoperto qualche nuovo modo d’interpretare le partite, boh? Però così rischierai sempre di perdere, contro chiunque.
Secondo me Perez ha scelto di venire a Roma perché Bartomeu a Barcellona aveva ingaggiato persone per fare propaganda su forum e campagne social. A Roma cose del genere non succedono.
Se invece del loro attaccante ci fosse stato un Petagna qualsiasi stavamo commentando una sconfitta.
Partita indecorosa, tiriamo poco e concediamo un mare di palle gol agli avversari.
Si sono salvati solo Perez e Smalling.
Spinazzola a dx rende la metà, Cristante quel ruolo non lo può fare Perotti e kolarov mezzi morti.
Pellegrini fuori forma.
L’unica cosa buona è il risultato.
Forza Roma
squadra totalmente depressa, una cosa tanto vergognosa non si vedeva da tempo, non c’è nulla da salvare.
Difficile capire come siamo arrivati a questo punto.
il prossimo sarà l’ennesimo anno zero, speriamo quello successivo sarà l’anno uno
Zenone (friedkin forever🤣🤣🤣😂😂) devi essere una persona splendida. E sono serissimo.
Ti abbraccio.
Seconda vittoria nel 2020, non si vinceva da un mese; prendiamoci questa vittoria e teniamocela stretta, il non aver preso gol in casa ci potrebbe tornare utile per passare il turno al ritorno.
A parte questo, ennesima delusione, squadra abulica e che continua a fare lo stesso gioco. Sono convinto che non è quello che vuole Fonseca ma in campo ci vanno i giocatori e se quelli non corrono, se i centrocampisti non si propongono, se gli attaccanti non saltano mai l’uomo, se non tirano mai o se quando lo fanno sbagliano, cosa può fare il mister?
Alcuni poi, non riesco proprio a capirli; Pellegrini e Kolarov hanno avuto un’involuzione incredibile e riescono a sbagliare tutto il possibile. Ieri li avrei tolti alla fine del primo tempo, Santon per Kolavor, spostando Spinazzola nel suo ruolo, a sinistra, e Villar per Pellegrini, facendo giocare lo spagnolo davanti la difesa e spostando Cristante nel suo ruolo, tre quartista avanzato.
Forza Roma, sempre e comunque
Mkhitaryan è abituato a giocare in nazionale con le pippe armene senza scoraggiarsi, e in questo momento è uno di quelli che deve stare in campo. A sinistra Kluyvert, nei suoi limiti non molla mai e non si scoraggia mai. A destra Perez o Under. In difesa proverei Cetin al posto di Fazio e darei spazio a Santon o Brunetto.
Il terzino sinistro è un problema se Kolarov è in queste condizioni.
Abbiamo bisogno di gente che da il fritto e non sia labile mentalmente.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.