Friedkin prepara il piano per trattare con l’Uefa

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AS ROMA NEWS – Non resta che attendere. Anche perché il ritornello che trapela dalle parti in causa è sempre lo stesso: sono giorni decisivi. La due diligence (che comprende anche la stesura dei contratti preliminari) prosegue. E considerando che sono 12 le società in questione, più le due partecipate allo sviluppo dello stadio, il drafting – ossia la stesura degli accordi – necessita inevitabilmente di tempi tecnici.

Appena sarà completata la due diligence, le conclusioni saranno inviate al board del gruppo Friedkin che formulerà la proposta finale secondo i principi d’equità. Se Pallotta l’accetterà, verranno apportate le firme sui contratti preliminari.

Se poi l’annuncio arriverà in nottata, domani, o tra qualche giorno, a questo punto cambia veramente poco. Chissà invece se cambierà qualcosa nella strategia di Friedkin il fatto che – a meno di deroghe – non potrà usufruire del Voluntary agreement che normalmente la Uefa concede, su richiesta, ai club che hanno cambiato nell’ultimo anno proprietario.

Delle tre condizioni necessarie (1- La domanda deve pervenire entro il 31 dicembre; 2- Per averne diritto il club non dovrebbe essere qualificato alle prossime coppe europee; 3- Per richiederlo la società negli ultimi tre esercizi oggetto di monitoraggio non deve essere stato parte di un accordo volontario o non deve aver subìto un provvedimento disciplinare o non deve aver stipulato un accordo transattivo) al momento il club giallorosso non ne soddisfa nemmeno una.

(Il Messaggero, S. Carina)

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52 Commenti

  1. Lo fece pure Pallotta il voluntary agreement, spese oltre 100 milioni sul mercato, e in uscita fece pochi soldi dato l’esiguo valore dei giocatori che aveva trovato in rosa.

    E gli antisocietari come lo hanno ringraziato?

    Andando in giro a dire che aveva fatto i buffi, mentre rosella era in pareggio.

    Questo è il grazie per chi spende sulla Roma.

    Se friedkin farà la stesa cosa, a meno di raddoppiare il fatturato in un anno (e ora non saprei dire come), si troverà i buffi nel bilancio 2021, e vedrete che ci saranno gli stessi soggetti che oggi mandano i cuoricini a friedkin ad accusarlo di fare altri buffi, per la solita ragione, cioè perché sono degli analfabeti contabili.

    • I social hanno rovinato i rapporti tra la gente. Sono diventati lo sfogatoio dei repressi. Purtroppo la Roma, il cui bacino d’utenza è notevole, non può essere esente da questo dato di fatto. Ricordo un Bologna Roma 1-3, era la Roma che fuori casa non vinceva quasi mai, anni 70, doppietta di Mujesan e gol di Spadoni, con i calciatori e il presidente (Gaetano Anzalone) portati in trionfo alla terza di campionato perché la Roma era prima in classifica. Naturalmente a fine stagione arrivò undicesima. Questo per dire che al giorno d’oggi sarebbe impensabile, i commenti di molti sarebbero rivolti più che altro alla pochezza dell’avversario e non certo ai meriti della Roma.
      Molta gente, se gli togli questo sfogo, non saprebbe cosa fare.

      Imagine all the people living life in peace
      You may say I’m a dreamer
      But I’m not the only one (cit.)

    • Sembra che non ci sia spazio per progetti. Sembra non ci sia comprensione di mercato e soldi. Ma quello che sicuro manca è un tifo modesto e forte senza pretese di gloria ma passionale e indipendente che supporti questa bellissima squadra. Pallotta ha fatto del bene e del male ma x questa gente non conta nulla conta solo vincere con campioni. Come la Rube dello schifo e l’Inter della Cina. Ieri leggevo che Zhang ha strillato a Del Pino. Che qualcuno gli dica che questo non è il suo paese e se non gli piace se ne andasse a fan….o!

      Forza Roma Forza giallorossi colori d’amore

    • Insomma cicalò se allora è tutto un buffo..come se ne esce..’?..ALLORA PERCHè COMPRARE DI BUFFO IN BUFFO..se io volessi speculare comprerei in fallimento..o punterei su uno stadio da inventare per realizzare un plus..lo stadio si ma dove”’???..BOH..

    • s’ poi ha preso Lamela a 5 coi soldi deabbangah ( non suoi) e si è rinsaccocciato il margine l anno dopo prendendo altre pippe al sugo a 4 fino ad arrivare a Salah che lo ha fatto stare a galla…lassa perde, il giocattolino ie s’è rotto da un pezzo a sto pezzente !

    • Monika, hai detto una balla colossale.

      E il fatto che hai preso 10 pollici su e 0 giù dimostra l’ignoranza media dei detrattori della as Roma.

      Da Wikipedia:

      “Il fair play finanziario è un progetto introdotto dal comitato esecutivo UEFA nel settembre 2009 che mira a far estinguere i debiti contratti dalle società calcistiche e ad indurle nel lungo periodo ad un auto-sostentamento finanziario.”

      I controlli sono partiti nel 2011, anno in cui la Roma è passata in mano agli americani.

      Forse se conoscessi un po’ di storia della Roma e soprattutto i regolamenti uefa eviteresti figuracce, tu e chi ti mette i like.

      Stendo un velo pietoso sulle controrepliche dei membri del club “amici dei formellesi”.

    • I like si mettono in base a chi scrive e non a QUELLO che si scrive…gli Abbocconi si spalleggiano fra di loro in questo modo,per darsi coraggio.🙀🙀🙀

    • E’ andato per step e si era dato tempo ai club,tutti, di prepararsi,comunque,ripeto,il FFP impedisce di indebitarsi in modo insostenibile non di investire,al tempo nessuno impediva a Pallotta di rinforzare subito finanziariamente la società,il problema,in caso,era il fatto che ci fosse ancora dentro Unicredit col 40%

    • @ Adelmo: Certo che a dare degli abbocconi citando come fonte Wikipedia ci vuole coraggio. Per quanto ne so il FPF è stato approvato nel 2010 ed entrato in vigore nel 2011, peraltro, ma non ne sono sicuro, non a pieno regime da subito.

    • Esimio Toro Seduto, nessuno è esente dal dire sciocchezze. Il male è dirle con pretensione (cit.). Purtroppo, come da te ribadito sopra, i social da formidabile strumento di comunicazione virtuale spesso si tramutano in una pattumiera globale ove riversare ondate d’immondizia, fatte di rabbia e frustrazione. Detto ciò il mondo fa già schifo di suo e non certo perché qualcuno afflitto da narcisismo digitale irreversibile posta i propri, spesso ridicoli selfie oppure vomita minchiate a raffica, quando non solo insulti, in quantità industriali con ortografie quasi sempre assassine. Tanto questo è solo un baraccone social globale per anestetizzare le menti e noi ci siamo cascati con tutte le scarpe votandoci completamente a esso. Cambiano modi, tempi, mezzi ma non c’è alcuna differenza fra le due “lavandaie” che si parlavano alla finestra e le migliaia di persone che, più o meno, fanno i loro stessi discorsi attraverso schermi e tastiere.

    • Carissimo Adelmo,
      quindi a tuo scrivere dovremmo pure ringraziare Pallotta James il contratto a progetto di Unicredit??

      Visto che sei ferratissimo in tuttologia vorrei testarti su di una equazione matematica:
      1. Di Benedetto/Pallotta
      2. Tor di Valle terreni
      3. Parnasi
      4. Costruzione stadio

      Impostala tu l’equazione, t’ho indicato la via, e dammi il risultato.

      Io l’ho fatta e ti scrivo il risultato che da a me:
      UNICREDIT
      a cui della Roma e del suo stadio interessa nulla, obiettivo palese rientrare dei 600 mln dati al gruppo Parnasi e futuro business stadio e accessori.

  2. Io ne ho viste cose…ho visto la Roma allenata da Pugliese, che voleva far mettere la panchina di Helenio Herrera sotto la Tevere per farlo insultare da un pubblico più “ caldo”, quella allenata da Giagnoni , senza colbacco, e da Scopigno , mai senza sigaretta fra le dita, e poi Liedholm , certo, con Falcao che gli suggeriva i cambi,Roma- Dinamo mi pare, 3-0, di questo sono sicuro, e poi un allenatore stradarolo , come usava in quei tempi, Radice, costretto all’esilio al Flaminio, e quel signore, absit iniuria verbis di Bianchi , e tanti altri ancora compreso Luis Henrique, sputtanato durante il primo allenamento da quello che doveva essere il giocatore più rappresentativo , Totti, “ ma chi è questo, Zichichi?”. E poi presidenti di ogni tipo: acuti e intelligenti, Viola, coloriti e fuorilegge, Ciarrapico, deboli come Anzalone , ingenui e volenterosi come Sensi, furbetti e gesuiti come la figlia, e poi Pallotta che i soldi ce li ha messi, male, mal consigliato probabilmente, ma di certo non ha portato Zamblera: certo, ho nostalgia di buona parte di quei tempi, ma perché ero più giovane, non perché fossero tempi migliori: quindi buon lavoro Mr. Friedkin . Noi ci saremo

    • Invece di Zamblera, e ne cito solo 2 altrimenti dovrei stare qui a scrivere tutto il giorno,
      v’hanno portato Cristante e Pastore.

      Costo dei cartellini circa 65 mln di euro, ingaggio complessivo lordo che sfiora i 12 mln euro lordi l’anno.

      Almeno Zamblera ce costava un cappuccino e 1 cornetto al giorno.

    • ah dimenticavo
      quello che ha sputtanato il primo Luis Enrique, il giocatore italiano più forte di tutti i tempi e capitano allora e per sempre della AS ROMA 1927, veniva sostituito da quel maestro di calcio nel preliminare!?!?!? Roma-Slovan Bratislava?!?!?! con Okaka!?!?!? con la Roma poi eliminata.

      Con quel gran maestro di calcio di luis enrique abbiamo dovuto sopportare pure l’umiliazione di vedere gli allenatori, rispettivamente di Atalanta e Lecce, Colantuono e Cosmi che sul punteggio di 4 a 1 dicevano ai loro giocatori di non infierire.

      Faccio sempre più fatica nel capire di cosa parlate e che tipo di tifosi siete.

    • revisionismo storico ma falso…. non e stato Totti a dire “ ma chi è questo, Zichichi?”. Invece era una frase di Baldini!! E non mi ricordo di Falcao che suggeriva al maestro Liedholm i cambi. Quel Liedholm che qualche anno dopo Falcao gli aveva chiesto consiglio se poteva fare l’allenatore.

    • …..acuti e intelligenti, Viola, coloriti e fuorilegge, Ciarrapico, deboli come Anzalone , ingenui e volenterosi come Sensi, furbetti e gesuiti come la figlia, e poi l’ebreuccio di Pallotta con le tasche a chiocciola….che i soldi ce li ha messi, si si quelli di unicredit lui non c’ha messo un dollaro, ma non vi stancate di dire sempre le solite baggianate tanto è inutile NON VI CREDE PIU’ NESSUNO!

  3. Complimenti, Maurizio, hai riassunto la storia della Roma dell’ultimo mezzo secolo in poche righe. Hai solo tralasciato Eriksson giovane, un signore vero obbligato a dimettersi per l’esasperazione. Alla sua Roma, quella naufragata contro il Lecce, sono fortemente legato perchè, a parer mio che l’ho vissuta intensamente, la stagione 1986 è stato il periodo di più intensa identità e simbiosi fra pubblico, una Curva Sud semplicemente unica, e una squadra eccezionale, guidata da Capitan Ancelotti e gestita alla grande dall’ing. Viola.

    • Fallo no sforzo ogni tanto, visto che hai buona memoria, e scrivi pure della ROMA gestita fantasticamente dal grandissimo Franco Sensi prima e dall’ottima Rosella poi…un piccolo sforzo, tu che hai in dono questa gran bella memoria, ricordando a chi non ricorda che oltre a quello che ha vinto quella ROMA gli hanno DERUBATO almeno 5/6 Scudetti…devi solo fare solo un piccolo sforzo e mettere da parte l’astio che hai verso quella famiglia, e sarei curioso di sapere perchè, riconoscendo che è stata senza dubbio la ROMA più forte dal 1927 ad oggi.

    • Quale sforzo? Quale astio? Non t’inventare le cose. Se ce l’ho con qualcuno, quel qualcuno è Rosella per non aver ceduto la Roma a Soros. Sono le radio, e chi come te le segue, che hanno diviso la storia della Roma in un “prima e dopo Pallotta”, dividendo anche il pubblico. Maurizio, al contrario tuo, ha fatto sopra un riassunto privo di qualsiasi pregiudizio passando da Herrera, dalle sigarette di Scopigno (manco sai chi era), passando per Giagnoni e Liedholm, per giungere a Luis Enrique.

      Alla Roma del periodo Sensi – per risponderti – mancano almeno due o tre scudetti, uno pre Moggiopoli – 2004 (Galliani presidente di Lega), due post Moggiopoli – 2008 (Moratti padrone, clamoroso) e 2010 (idem). Nel 2002 invece la Roma perse lo scudetto per colpe sue e nel 1998 a causa del doping la squadra di Zeman fu fatta a pezzi dal Sistema.
      T’ho risposto, contento?
      Non ti ci abituare..

    • Dimenticavo: la Roma più forte dal 1927 a oggi è quella di Liedholm del periodo 1982-1984. Nessun dubbio. A centrocampo il “portatore d’acqua” era un certo Ancelotti. T’ho detto tutto.

    • Sulla Roma più forte dal 1927 ad oggi ti concedo “so punti de vista”.

      Io fumo e conosco le sigarette, mo che tipo de sigarette se fumava Scopigno lo ignoro (qui esce l’Amedeo “so tutto io”, il meglio di te).

      Tu annavi allo stadio cor panino co la frittata e 6 ore prima…io c’annavo, finchè ho potuto, co lo champagne e cor naso bianco, poi ho dovuto lavorare per molti anni comprese tutte le domeniche che c’avevo tanti clienti. Sicuramente sei stato più tifoso tu.

      Ma la memoria e i ricordi so nitidi e…mi danno fastidio i saccenti.

  4. Appunto , soldi spesi male, ma comunque spesi: ma perché sempre questo astio per chi non la pensa allo stesso modo? Certo , manca Eriksson, quella stagione abbiamo davvero flirtato con lo scudetto , poi la penultima giornata sono accadute cose strane…ma manca anche Capello, uno scudetto vinto o 2 persi? E manca Spalletti , bel gioco quegli anni e belle intuizioni da allenatore Vero, poi lo Spalletti bis e qui .. beh lasciamo perdere, tante cose da dire , e pochi cervelli in funzione . E Zeman , che personalmente ritenevo un paladino del calcio pulito ma che poi col tempo mi è sembrato sempre più spesso ripetitivo e autoreferenziale…

  5. Ah, invece con Zeman, e con lui Totti giocava sempre, di imbarcate non le abbiamo prese mai , vero? Io parlo di calcio, parlo della Roma , Totti è stato grandissimo ma la Roma c’era prima di lui e ci sarà dopo di lui: e chi si ferma nel passato è come se custodisse un cimitero

    • Totti Totti Totti Totti
      quante volte ti sei alzato esultando di fronte a ciò che avevi appena visto???
      di fronte alla poesia del calcio…quante volte???

      Parlo di Roma…voi avete na fissa co Totti, inspiegabile.

      Roma è Eterna…Totti ne è stato un degno “Generale”, il Migliore.

    • ROMA è ETERNA.

      Pensaci bene e vedrai che togliendo, per quanto mi riguarda, gli ultimi 9 anni non ti sfuggirà nulla, “v’hanno portato” e non “ci hanno portato”, e tutto ti sarà chiaro.

      Ovviamente il riferimento è alla sola presunta proprietà.

      Ancora oggi, e comincio ad avere una certa età e ste cose dovrei gestirle meglio, se la Roma perde me rovina la giornata e pure quella dopo.

      buona giornata

  6. E poi facciamolo un distinguo fra la Roma di Franco Sensi, che per questa squadra, grandissima, si è indebitato e ha sempre agito in buona fede e quella gestita dalla figlia, certe qualità non sono ereditarie, che si assegnava a lei e al marito, di cui non ricordo che ruolo occupasse in società, uno STIPENDIO, di un milione e200 mila euro a testa, che ha lasciato alla proprietà subentrante il nodo del contratto di De Rossi , ma che ha rinnovato , sempre a trattativa pressoché ultimata per 7 anni il contratto con Robe di Kappa, ha rinnovato però a Borriello, così è rimasto sul groppone dei neo proprietari : e poi le pastette con Galliani… devo andare avanti?

    • Lascia perde…nun annà avanti, con me è tempo perso.

      Chi era il Presidente della Roma arrivata 4 (quattro, te lo scrivo pure in lettere) seconda dietro l’Inter di quel truffaldino di Moratti che aveva avuto dirigente, R.I.P., Giacinto Facchetti???

      Fai il conto, me sembri bravo a farlo, di quanti dirigenti a vario titolo la Roma di Pallota James ha pagato e quanto gli ha dato.

      Ancora scrivete del milioncino che si prendeva Rosella dopo che al padre avevano derubato un impero da circa 1000 mln di euro???

      E con parte di quei soldi, tanti, ha fatto si che tu potessi un giorno raccontare di essere stato tifoso della Roma in un periodo in cui ha vinto qualcosa ed è stata derubata di tanto.

      ah, e come ti faceva notare l’amico Marco quando scrivete cose del “passato” accertatevi che non siano sbagliate. Sennò fate come i giornalai romani.

    • Un altra volta sbagli, Sensi non si è indebitato per la Roma ma per investimenti sbagliati in ADR e Gioia Tauro. Onestamente devo dire che Sensi padre era tifoso vero. Molto meglio lui di pallotta. Franco alla Roma ci teneva veramente.

      x Poppy asr
      E vero che siamo arrivati 4 volte secondi ma ci mancava pure che non fosse cosi, c’era il nulla dietro. E vero che potevamo vincere uno scudetto in quei anni ma stai certo che la sensi non avrebbe mai osato fare uno sgarbo a Moratti, visto che per restare a galla doveva scendere a patti con i potenti. Infatti da lei non sentivi mai una parola contro il truffaldino Moratti. ERa nota come la signora del basso profilo. Anzi lasciava che i Chivu e Mancini andavano da loro cioe la squadra rivale per il titolo.
      Alla sensi non si puo perdonare SOPRATUTTO di non aver venduto prima a Kerimov e poi a Soros. Al padre NON avevano derubato un impero da circa 1000 mln di euro, e stato lui con investimenti sbagliati che ha rovinato il patrimonio di famiglia. La figlia ha usato la Roma per anni come scudo per non ritrovarsi con niente. Non ci dimentichiamo il famoso foglio A4, avesse venduto la Roma a Soros avrebbe salvato mezzo impero di famiglia. Inoltre oggi sarebbe ricordata come la persona che ha portato uno come George Soros alla Roma. Uno delle persone piu potenti del mondo.

    • Applausi per Poppy, gran competente e conoscitore di Franco Sensi.

  7. Ciao Marco,
    è un piacere “interagire” con te.

    Il nulla che c’era dietro era dovuto a calciopoli e alle squadre corrotte penalizzate (juventus, milan fiorentina e la solita merd@zio) e di sicuro l’unica squadra danneggiata, presidenza Franco Sensi, era stata la Roma e non di certo l’Inter che ne ha beneficiato.

    Rosella era stata messa con le spalle al muro da Unicredit per l’indebitamento di Italpetroli e doveva tacere.

    ADR e Gioia Tauro sono stati degli investimenti sbagliati che hanno pesantemente indebitato il gruppo ma…
    la verità non la sapremo mai, non ci è dovuta, in quegli anni faccendieri, finanzieri, consiglieri e banche ruotavano intorno alla figura di Cesare Geronzi che intercettato per via di calciopoli raccontava a Moggi e Lotito che Franco Sensi lo avevano oramai rovinato sia calcisticamente ma soprattutto finanziaramente…posso, ed è un mio punto di vista, pensare che il galantuomo Franco Sensi sia stato oggetto di “truffa” negli investimenti da parte di chi riteneva consigliere finanziario e persona fidata???

    Kerimov. Presidente era un lucidissimo Franco Sensi, e non Rosella, e stava vendendo la Roma ai russi; il primo a “tradire” parlando di Roma in vendita fu Fabio Capello in diretta televisiva…da quel momento cominciarono i problemi nella trattativa poi fallita, senza dimenticare la guardia di finanza e l’amicizia di berlusconi con Putin che stranamente impose a Kerimov di sponsorizzare squadre russe con cifre fino ad allora mai sentite. (famosissimo striscione a Parma di un “gruppuscolo” ultrà “LA ROMA AI ROMANI”)

    Soros. Vicenda mai chiarita con VERI dati di fatto, ci fu solo una dichiarazione ufficiale del “gruppo” SOROS che non era assolutamente interessato alla Roma. Diversa vicenda, invece, Sawiris patron tra l’altro di Wind che aveva ufficialmente (dichiarazioni rese da Sawiris in persona durante, non vorrei ricordar male, un convegno Wind) offerto ad Unicredit 120/130 mln di euro per l’acquisto della Roma e il gruppo bancario Unicredit completamente fuori dalla Roma, non accettarono…il resto è storia recente, gli americani contratto a progetto di Unicredit.

    Un abbraccio Marco…unica certezza siamo tifosi della ROMA.

    • Io ho un bel ricordo di Franco Sensi, con lui ho vinto il mio secondo scudetto da tifoso… pero adesso non facciamo revisionismo su certe cose.

      Per quel che riguarda Calciopoli, Certo e stata la conferma di quello che diceva Franco anni prima. Purtroppo e stata fatta giustizia nel solito modo italiano, cioe mezza giustizia, la juve doveva finire in c, mentre nella b dovevano finire i burini, bilan e fiore. Ma siamo in Itaglia.
      Pero senza calciopoli siamo onesti la Roma sarebbe fallita, senza introiti champions, non c’era modo che i sensi potevamo tenere a galla la Roma. Pero almeno una volta qualcosa ci ha favoriti, anche se in realta era una cosa dovuta e sacrosanta.
      Sui debiti fatti da Sensi non c’entra nulla ne moggi ne Geronzi. Sensi ha fatto investimenti sbagliati e basta. Sensi ha fatto una fortuna nel comprare nelle aste giudizarie ma non era bravo nel business. Non c’era nessun complotto, anzi In molti avevano sconsigliato Franco nel non investire in Gioia Tauro.
      Su Kerimov non c’entra NULLA capello, anzi capello ha soltanto parlato della trattativa dopo quel famoso Parma Roma quando la trattativa era saltata.Capello diceva che una trattativa come quella non poteva saltare cosi.Inoltre Fu Sensi stesso che settimane prima aveva confermato la trattativa e del suo nuovo ruolo come Presidente Onorario. Questo dopo che ad inizio Febbraio, il Corriere della Sera era uscito con la notizia di kerimov che voleva la Roma. I russi non sono scappati per via della GDF ne per la telefonata di putin, leggenda metropolitana inventata da uno alla radio. Sappiamo chi.
      Sono scappati perche nella controllante della Roma, cioe Roma2000 c’erano debiti (400mln) che nulla avevano a che fare con la Roma. L’impero dei sensi aveva molte scatole cinesi. Compravi la Roma e ti ritrovavi con i debiti di una delle altre aziende dei sensi. I russi erano ricchi ma non stupidi.
      Su Soros era tutto vero solo che alla Sensi avevano consigliato male, aveva cercato di ottenere qualcosa in piu dopo che si era trovato un accordo. Con Soros non funziona cosi.
      La figlia di Franco ha fatto quello che doveva fare per difendere la sua famiglia, fossi stato al suo posto avrei fatto lo stesso. Pero come tifoso questo non lo posso accettare perche di mezzo c’era la Roma. Inoltre se fosse stato un comune mortale e non il presidente della Roma la banca se lo sarebbe bevuto in un istante.
      Se siamo finiti nelle mani di Unicredit e oggi nelle mani di pallotta e perche la sensi ha cercato di fare la furba con soros. Lei Ha perso quasi tutto il patrimonio, e la Roma un futuro da grande.
      Questo ormai e il passato guardiamo al futuro, pero non si ottiene nulla con il revisionismo, se i sensi hanno fatto errori cioe non vuole dire che quello che ha fatto pallotta si puo giustificare per questo. Entrambi hanno fatto errori, e lo dobbiamo dire, perche noi siamo tifosi della Roma non di sensi ne di pallotta.

    • Scusate avete omesso un piccolo dettaglio, nel 2000 l’AS Roma venne quotata in borsa, comprando Montella, poi Batigol, Emerson e Samuel, poi Cassano, tutti soldi arrivati dalla borsa con la cessione di “pezzetti di Roma” (le azioni), prima il mercato era più povero, anche se di operazioni buone se ne erano fatte (tipo Cafù).
      Di sicuro Sensi c’ha speso, come tutti i presidenti, di sicuro non si è rovinato per comprare Batigol, guardacaso l’anno dopo essersi quotato i borsa.
      A modo loro ogni presidente ha portato pregi e difetti in società.
      E’ indubbio che questa proprietà ha speso troppo per quanto è stato raccolto, di sicuro ha tentato di accontentarci senza ahimè riuscirci.
      La realtà è che ad oggi questa Roma non è sostenibile, troppo alto il monte ingaggi per una squadra che fatica ad arrivare al 4° posto. Pagheremo questa gestione per almeno 4-5 anni, salvo trovare a poco grandi giocatori (vedi Zaniolo, un regalo dell’inter).

    • Solo una chiosa sui tempi della trattativa con i russi.

      Capello fu il primo a parlarne e non Franco Sensi…Parma-Roma fu l’epilogo, temporale, di quella trattativa ed alcuni tifosi super ultras esposero durante la partita il RIDICOLO striscione “LA ROMA AI ROMANI”.

      Sono abituato a ragionare con la mia testa che di solito funziona abbastanza bene, non ho bisogno nè di radio nè di radiolari vari per avere un mio pensiero; avete il brutto vizio, in tanti, di far riferimento sempre a Mario Corsi e dimenticate i vari Davi Rossi, Alessandro Paglia, Francesco Nisi etc. Ho l’abitudine di non ascoltare una sola campana anche perchè sonano sempre tutte male.

      E’ storia in ogni caso che subito dopo la trattativa fallita per l’acquisto della Roma il sig. Kerimov abbia DONATO decine di milioni di euro ad alcune società calcistiche di Mosca…guarda caso come lo Zar Putin gli aveva consigliato di fare. Le leggende sono altre.

      Per quanto riguarda il resto ti ribadisco la mia personalissima convizione che negli investimenti fatti Franco Sensi è stato truffato.

      …e ci siamo detti tanto e con piacere, mio sicuro.

      un abbraccio e sempre forza Roma.

  8. Appendice alle belle discussioni precedenti:
    non è alquanto strano per non dire anomalo vedere un numero più alto di dislike (e non me ne fotte nulla, uso a malapena whatsApp e non sono molto amante dei social in genere) in commenti in cui si scrive bene della Roma e di Totti.

    Per me è un mistero.

    • bè, caro Maurizio
      diciamo che ho amato per tanti anni fare il clown.
      Sai qual era il numero che mi riusciva meglio??
      Anzichè il lancio dei birilli amavo lanciare in aria delle piccole pietre di colore bianco con venature rosa.

      E’ stato un bel tempo.
      Mi divertivo molto e facevo divertire molti.

      ciao

  9. Un uccellino caduto dal nido, in una primavera fredda, bagnato e impaurito, pigolava fortissimo.
    Passa un cacciatore, lo sente, lo vede, lo raccoglie e pensa: se lo lascio qui morirà ma se lo porto via morirà lo stesso.
    Accanto vede una fumante cagata di vacca. Appena fatta.
    Pensa: almeno lì starà al caldo per un po’ e ce lo appoggia dentro.

    L’uccellino continua a pigolare, urla moltissimo.
    Passa una volpe, lo sente, lo vede, si avvicina e ne fa un solo boccone.

    Morale:
    non sempre chi ti mette nella merda ti vuol male.
    non sempre chi te ne tira fuori ti vuole bene.
    comunque sia, quando ci sei dentro, tieni la bocca chiusa.

    ……………..

    La vera storia di tante situazioni vissute da e intorno la Roma, non le sapremo mai.
    Accapigliarsi su quello che si ritiene di aver intuito, fra persone intelligenti e, si capisce, amanti della Roma da tanti anni, è stupido.
    Siamo a livello di punti di vista, ipotesi, nulla di più.

    Anche chi ha vissuto da dentro certe situazioni, avrà sempre il suo punto di vista, vero senza dubbio per quello che lo riguarda, ma mere ipotesi per quello che riguarda gli altri.
    Come pensate di poter possedere la “verità”?

    Non penso di dire eresie se dico che il potere economico delle strisciate ha scippato tanti trofei (tanti giocatori, tanti buoni dirigenti) alla Roma.
    Lo vediamo anche oggi, dove vanno i trofei, a livello internazionale: dove stanno i soldi.

    Sul modo come lo hanno fatto, comprando, minacciando, sabotando, corrompendo, ricattando, sono solo variabili del momento, in base a quello che avevano in mano, lo stile, il tipo di avversario.

    • Ciao Johnny,

      sì, siamo amanti della Roma, con punti di vista ma sicuramente lo siamo.

      Condivido e apprezzo quanto da te scritto.

      Un grandissimo forza Roma e buona serata.

    • Oggi a qualcuno gli gira bene, di solito lancia puerili sfottò quando è sicuro che non vengano letti, oggi invece dispensa saggezza, rigorosamente scandita in paragrafi.

      Carina, cmq, la storiella. Me la rivendero’ di sicuro.

    • Lupino non so cosa abbia detto che tu possa aver preso per puerili sfottò.

      Quello che è certo è che se mi prendo la pena di rispondere a qualcuno è nella ipotesi che quel qualcuno legga.

      Certo non il contrario. È abbastanza ridicolo solo arrivare a pensare che qualcuno possa farlo. Ma evidentemente omnia munda mundi.

    • Credo che tu lo sappia benissimo, non citerò le tue ridicole provocazioni.
      Anche se amo vedere il mondo come in “un ottico” di De Andre ci vedo benissimo, e riconosco bene chi fa il ‘saputello’.
      Cmq non è una guerra, ed il brocardo citato peraltro semanticamente a sproposito, solo per darsi un tono, vale anche per la mia tolleranza nei confronti degli altri, te compreso.

    • Ti sei capito da solo.
      Io sto qui perché mi piace parlare di Roma e di Calcio.

      E tendo a farlo con chi ritengo in grado di interloquire.
      Se questo ai tuoi occhi mi fa apparire “saputello”, la cosa non mi fa né caldo né freddo.
      Fino a oggi ti ho sostanzialmente ignorato perché evidentemente quello che scrivi non è così interessante.
      Da oggi ti sei guadagnato l’ignore in base al nome. Sei in discreta compagnia.
      Bye bye.

    • Vuoi dire che non hai compreso un messaggio così semplice? Citare grossolanamente latinismi non è sufficiente a connotarci come colti…

      Ti ringrazio, sto volentieri tra le persone che ignori.

      Ho voluto solo darti uno schiaffetto per rimetterti al tuo posto, non mi interessa interloquire con te.

      Ciao!

  10. Leggendo i vostri commenti, sono proprio felice di essere Romanista.
    La nostra storia è costellata da momenti un pò così, che ti fanno pensare “se fosse andata diversamente…” ma è proprio il bello di essere romanista, ogni vittoria è sudata, quando si vince qualcosa è sempre strameritata.
    Il tifoso romanista non vuole vincere rubacchiando, le partite vinte con la “mentalità vincente” le lasciamo ad altre squadre.
    Ultima in coppa italia contro l’empoli 2-1, partita ingobile da parte nostra, con rigore di De Rossi dubbio nel finale. Quasi tutti ci sentimmo di aver fatto qualcosa di sbagliato, eppure di partite così ne abbiamo subite anche troppe.
    Forza Roma!

    • Ziopeppo,
      forza Roma!!!

      essì siamo davvero unici e diversi noi romanisti…sicuramente mai avremmo festeggiato o sperato di festeggiare con partite truccate, soldi rubati ad onesti risparmiatori che avevano investito nella Cirio,
      con calci di rigore fasulli a gogò e zingari vari scommettitori in cerca di autografi de Mauri…siamo molto diversi…non saremo mai come i merd@laziali!!!

      buona serata

  11. E pure oggi ecco la rilettura del padre censore,che spostando piccoli particolari prova a portare acqua al suo mulino.
    Ma mentre cammina verso casa incontra monika con un prosciutto,e affascinato dal salume non capisce più nulla e lascia cadere l’intero ragionamento.
    Vabbe ritenta,pure se….. ormai,vuoi che te le cito tutte? In ten years so quasi 3650.
    Una sparata smentita al giorno, manco pallòttolo.
    Swnti ma serio: je le scrivi te le letterine?

  12. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
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