NOTIZIE AS ROMA – La Primavera calda dei prestiti ha con sé molte più incognite del solito. Il ventaccio del Coronavirus mette infatti in bilico il futuro di almeno un centinaio di giocatori in prestito, da Mkhitaryan a Smalling, da Icardi a Nainggolan, a Rebic e Caldara.
Un esempio su tutti: cosa accadrebbe se l’emergenza si dilungasse obbligando i club a giocare oltre il 30 giugno (data di scadenza dei prestiti)? In questo caso sarebbe indispensabile una modifica normativa, materia da giuristi, ma l’esempio calza l’idea a pennello.
In casa Roma il rinvio del campionato mette sempre più in bilico i prestiti di Smalling, per il quale lo United chiede 28 milioni, e Mkhitaryan, per il quale l’allenatore dell’Arsenal Arteta ha espresso di recente grande stima.
(Gazzetta dello Sport)

Ma no vedrai ci saranno a settembre turni infrasettimanali per recuperare l’anno perso.
Se la seria A finisce a luglio ? Chi se ne frega .
Ma cause di forza maggiore si chiude e basta, a me fa specie che c’è gente così imbecille, che in una situazione come questa, quasi da guerra batteriologica dove hanno messo in isolamento una nazione, pensi ancora a far finire il campionato.
Chi ce la da là sicurezza che il tre aprile è finito tutto e potremmo continuare ad abbracciarci ai gol e a stringerci la mano per strada?
Se non si capisce bene che cosa è questa cosa qui e non si estirpa si potrà fare poco e niente.
Questo campionato si cristallizza, come se non si fosse mai giocato e si riparte dal prossimo stesse squadre, stesse piazzamenti così in a come in b è tanto semplice.
Senza per favore stare a sentire perfetti idioti, che in un momento di pandemia globale, pensano ao scudetto daa Lazio
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.