ULTIME NEWS AS ROMA – La pace tra i presidenti dei club di Serie A è impossibile da praticare. Esercizio troppo altruista per chi è abituato a guardare non oltre il campo di casa sua. Se sul taglio degli stipendi tutti sono favorevoli, d’altronde risparmiare è praticata buona ad ogni latitudine, lo scontro più acceso resta quello sugli allenamenti.
La grande paura che attanaglia il calcio è che senza finire il campionato il sistema crolla. O almeno per come è concepito in questo momento. Ossia attaccato ai diritti tv. Senza fine verrebbe meno anche l’ultima tranche: 340 milioni. Soldi che le squadre hanno già speso. E su cui molte costruiscono quel filo sottile sul quale fanno equilibrismi tutto l’anno.
Ecco perché diversi club vogliono riprendere gli allenamenti. Cercare di forzare la mano per poi tornare in campo. A porte chiuse sia chiaro. Anche perché a contagi zero è quasi impossibile. Il Napoli ieri ha annunciato che mercoledì 25 tornerà in campo. Il giorno dopo lo farà la Lazio (anche se potrebbe decidere di slittare ulteriormente al 3 aprile come da Dpcm). Il Cagliari il 31 marzo. Il Lecce, invece, ha rinviato a data da destinarsi. Lotito, insieme a De Laurentiis e Giulini (ma poi anche altri gli hanno strizzato l’occhio) si sono fatti portavoce di questa lotta.
In attesa di capire anche cosa dirà e quanto durerà il nuovo Dpcm in cui si parla anche di mettere lo stop agli allenamenti degli agonisti. Possibile nuova scadenza il 10 aprile. Ieri intanto la Figc ha inviato una lettera ad ogni componente per invitare tutti ad un senso di maggiore responsabilità. L’invito a tutte le componenti è quello di portare (entro oggi) proposte concrete e comuni da presentare al governo. In ballo c’è il futuro del calcio.
(Il Messaggero, E. Bernardini)

Questi non hanno capito un caxxo.
Ci fanno o ci sono?
Se sono “imprenditori” e non solo “prenditori” facessero come faranno la maggior parte delle aziende dopo questo tsunami: mettessero mano al portafoglio o portassero i libri in tribunale.
Possono dire quello che vogliono ma se il decreto vieterà gli allenamenti si attaccano proprio al tir
Mondo del calcio veramente schifoso, e i calciatori ancora di più. Posso anche capire, con molto sforzo, i presidenti che non incassano ma non i giocatori che non vogliono perdere neanche un centesimo dei milioni che prendono (tommasi docet)
A questo punto, vista la loro insistenza, io gli farei fare come gli pare…è GIUSTO che sbaglino con la loro testa, (testa?) del resto, l ignorante NON SA di esserlo altrimenti che ignorante sarebbe?😏
Spero che ricomincerano gli allenamenti. Solo quando Ciro Immbobile, Luis Alberto e Milinkovic-Savic avranno contratto il coronavirus allora Lotito si renderà conto che la squadra è quello che è e finora gli ha detto troppo bene per mancanza di infortuni, e sono sicuro che passerà immediatamente al partito di chi vuole fermare il campionato
Chiaramente la cosa migliore sarebbe che non si infettassero tutti sti calciatori, ma provasse l’esperienza della malattia sulla sua pelle per capire. Anche se con quella panza credo abbia bisogno di più di un respiratore per riempirgli lo stomaco
Il mondo del calcio, messo nell’angolo, rivela tutto il suo lato peggiore. Oltre a loro, anche noi siamo chiamati a riconsiderare le nostre priorità, mettendo magari il pallone al giusto posto.
Messi alle strette, è difficile non essere noi stessi: avere visto i “postatori” di comportamenti provocatori, perché il virus non esiste? E’ molto diverso?
Borsa: Le vendite allo scoperto sono un flagello, ci si mettono in ginocchio interi Stati, eppure è servito il coronavirus per evidenziare la loro perniciosa attitudine.
Domando: quando tutto sarà finito, avremo MEMORIA?
Fanno solo che ribrezzo Evidentemente per taluni “sciacalli” (senza offesa per gl’animali) allenamenti e Campionato valgono piu’ della vita umana …
Fate un bel Triangolare Lazio Napoli e Cagliari,il Torneo Coppa Virus scontri diretti in caso di pareggio si va direttamente ai rigori,in caso di contagio allo Spallanzani,e’sempre una Coppa vinta da mettere in bacheca buttala via…
Questa è la conferma, ammesso che ce ne era bisogno, di quanta merda gira nel calcio. Tutto legato al profitto, ai diritti tv, scommesse, introiti. Calciatori come meretrici che si vendono al miglior prezzo alla faccia nostra che corriamo dietro alla passione per le nostre maglie e le nostre città. Non hanno capito che al mondo, oggi, non glie ne frega un cxxxo del calcio. Che fallissero. Ricominciamo con scapoli e ammogliati.
In questi casi non si può stare a sentire i presidenti, che ragionano in base agli orticelli che coltivano.
Deve decidere il governo d’autorita’.
Decreto legge, campionati di calcio per questo anno sospesi e annullati, in ogni categoria, si ricomincia il prossimo anno con date da destinarsi e finiscono così le guerre di cortile, dove ognuno, di questi presidenti difende il proprio condominio
Da parte mia ho deciso di non intervenire più sull’argomento coronavirus perché spesso e volentieri alcuni utenti lo “utilizzano” soprattutto per illustrare la propria filosofia di vita: argomento sicuramente stimolante e coinvolgente, ma che forse – in questo particolare momento – non è il tema più interessante in assoluto, con tutto il rispetto per chi non la pensa come me. Voglio aggiungere che, anche se in alcuni dei miei ultimi post avevo sottolineato che in questo difficilissimo periodo il calcio è uno degli argomenti meno importanti, da ora in poi tornerò a commentare solo gli avvenimenti relativi alla Roma e al calcio in generale, in linea con il tema alla base di Giallorossi.net. Poi, quando l’emergenza sarà finita (speriamo presto, anche se ho qualche dubbio in proposito), farò un piccolo commento su questa pandemia e su come è stata affrontata.
gli involucri senza scatola cranica non meritano neanche un aggettivo che li identifichi.
In via del tutto eccezionale, chiudo il discorso con una pietra miliare “evergreen”:
“This is the end, beautiful friend
this is the end, my only friend
the end of our elaborate plans
the end of everything that stands
the end
no safety or surprise
the end
I’ll never look into your eyes again
can you picture what will be
so limitless and free
desperately in need of some stranger’s hand
in a desperate land
lost in a Roman wilderness of pain
and all the children are insane
all the children are insane
waiting for a summer rain…”
(parte iniziale della leggendaria “The end” – The Doors)
Lotito puo dire e fare quello che vuole,ma per giocare ci vogliono gli avversari,e in caso di rifiuto di scendere in campo anche a porte chiuse ,la Lazio non puo giocare da sola.Per far tacere il Panzone,proporrei una multa e una penalizzazione alla sua squadra se continuera’ nell’ atteggiamento di accendere gli animi e di essere oggetto di contestazioni,e di generare discussioni per non accettare le decisioni della lega al pari degli altri presidenti della serie A.In fin dei conti anche i normali cittadini sono soggetti a sanzioni se non rispettano le regole imposte dallo stato, e non dimentichiamo che in passato molti tesserati sono stati deferiti solo per avere espresso delle opinioni contrastanti
a delle semplici dinamiche di gioco.
Stessi colori, stesso letame
Col calcio ho chiuso… e da tempo ormai.
Non appena questo dramma epocale rallenterà e potrà (spero) farci ritornare alla normalità, l’unica spallata che potrebbe ridare un minimo di senso e dignità al calcio è un mega processo in cui sui banchi degli imputati spiccano in prima fila Lotito, De Laurentis e Cellino per gravi crimini perpetrati a danno della salute pubblica.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.