Totti: «Potrei ancora giocare»

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AS ROMA NOTIZIE – «Non avrei mai smesso». Il 28 maggio del 2017 è una data ancora ben impressa nella testa di Francesco Totti, che dopo un anno condito da lancinanti polemiche appese gli scarpini al chiodo, Lasciando il calcio giocato dopo il rinnovo annuale firmato con Pallotta l’estate precedente.

In tutte le interviste successive l’ex capitano della Roma ha fatto sempre capire di essere stato quasi «costretto» e ora, durante il reality Celebrity Hunted, ha raccontato i propri pensieri all’amico Di Vaio, dirigente del Bologna: «Te posso dì la mia? Mezzora ce sto ancora. Non avrei mai smesso. Però l’età è quella giusta. Le partite sono quelle che ti mancano di più. Ti devi reinventare, devi iniziare da capo. È totalmente diverso fare il dirigente dal calciatore».

Intanto i giocatori della Roma, che ha sospeso gli allenamenti a tempo indeterminato, continuano a descrivere in numerose interviste questo periodo di quarantena. «In casa, cucino e mi alleno. Con altri calciatori ci stiamo divertendo a palleggiare con la carta igienica, stiamo andando fuori di testa» le parole di Kluivert, seguito a stretto giro di posta da Juan Jesus: «Purtroppo la situazione in Italia è drammatica, è una guerra invisibile».

(Il Tempo, F. Biafora)

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18 Commenti

  1. Beh, dalla faccia che aveva in tribuna quand’era dirigente, s’era bello che capito!

    Ps. Io un contratto al minimo vita natural durante glielo avrei fatto (con clausola di divieto di borbottii e dichiarazioni sciocche).

  2. A daje, na mezz’oretta a partita, che ne dite?
    A Giego farebbe molto piacere… Daje France… Roma si alza in piedi per te…

  3. In mezz’ora contro una squadra stile Genoa, Sassuolo può ancora dire la sua. Una squadra che invece ti pressa e gioca veloce stile Atalanta, Parma se gli gira bene, no. Pjanic non le gioca tutte eppure ha la stessa velocità del Capitano degli ultimi tempi.

  4. …infatti Pjanic le ultime partite non le ha giocate… con il Sassuolo abbiamo perso 4 a 2 e andavano al doppio di noi (con Totti in campo sarebbe stato il quadruplo)

    • Se alla velocità controbatti con intelligenza tattica, precisione e lettura della partita, possono essere pure 11 Bolt ma la palla la prendono domani. Nel suo ultimo anno abbiamo vinto contro il Sassuolo 1-3 e 3-1 fai un po’ tu. Con questo non dico che lo rivoglio in campo, ma che tranquillamente in serie A una mezz’ora te la può giocare.

  5. Eri il re di Roma, ti abbiamo portato ad esempio per decenni, ti abbiamo visto crescere come si fa con il proprio figlio, e ti abbiamo amato senza avere paura di dirlo…..eppure adesso sei riuscito a farmi arrivare al punto da non sopportare più la tua visione neanche negli spot. Dopo 3 anni (tralasciando tutta la me*da che butti appena puoi su quella che definivi la tua fede) sei ancora qui a dire che potevi giocare e che ti hanno fatto smettere….un continuo mettersi nel ridicolo agli occhi del mondo. Una mentalità da perdente assoluto. Stai facendo addirittura rivalutare l’operato di Monchi….se non fosse stato per lui adesso saresti ancora a fare telenovele per elemosinare un contratto.
    A questo punto prepariamoci, il prossimo anno già mi immagino le sue dichiarazioni: 20 minuti potevo ancora farli. Poi fra 2-3 anni: eccerto che 10 minuti ancora lì reggevo. Poi verso i 50: eh cavolo, i rigori ancora lì potevo battere. Fino a che il giorno che tuo figlio esordirà nella Roma, te ne uscirai con: visto che a me non mi fanno giocare nonostante sulla cyclette faccio tempi ottimi, adesso giocherà lui per me…..e speriamo che a lui non lo costringano a smettere.
    Tristezza infinita.

    • Er fijo, da quello che ho visto, arriverà ar massimo a na Lega Pro. Se vede na differenza netta coi coetanei sua…

    • Il dramma di Totti, se così vogliamo definirlo parlando di un multimilionario, è rendersi conto che il solo posto che aveva un senso per lui nel mondo del calcio era il rettangolo di gioco. Come ho già avuto modo di dire, non è in possesso del necessario pelo sullo stomaco per ricoprire altri ruoli. Secondo me non sarebbe neanche in grado di dire ad un ragazzino che è troppo scarso per pensare di fare il calciatore. Né credo abbia mai maturato altri interessi che gli consentirebbero di attenuare il dolore per la fine della carriera.
      Scherzando, ma non troppo, dissi che dovrebbe fare come Pelè: andare in giro per eventi di gala, ad estrarre palline per i sorteggi, sorridere, dire un paio di cazzate e incassare l’assegno.
      O fare qualcosa di simile per la Roma, sulla falsariga di quello che fa Zanetti all’Inter. Cioé l’uomo immagine, senza pretendere di decidere nulla. Se la prendi per il verso giusto, può anche essere gratificante.
      Rimane intatta la gratitudine per la Grande Bellezza che ci ha regalato in un quarto di secolo.

  6. Finchè i pennivendoli raccoglieranno i suoi lamenti continuerà a rimettere il disco.
    Monotono. Vede solo se stesso.
    Ha remato contro la Roma. Cacciava la testa sotto la panca quando Dzeko o Salah andavano in gol.
    Patetico.

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