ALTRE NOTIZIE – Questo il bollettino appena emesso dalla Protezione Civile riguardo alla diffusione del Coronavirus in Italia di oggi, venerdì 24 aprile.
Il totale delle persone che hanno contratto il virus è 192.994, con un incremento rispetto a ieri di 3.021 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 106.527, con un decremento di 321 assistiti rispetto a ieri.
Tra gli attualmente positivi 2.173 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 94 pazienti rispetto a ieri. 22.068 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 803 pazienti rispetto a ieri.82.286 persone, pari al 77% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto a ieri i deceduti sono 420 e portano il totale a 25.969. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 60.498, con un incremento di 2.922 persone rispetto a ieri.
Fonte: protezionecivile.gov.it

Corriamo il serio rischio che i laziesi portano a casa il campionato di questo passo
Si, penalizzano la Juve di due punti. Mica facile andare a rubare a casa dei ladri!
@@@ pierluigi
Ti rispondo qui in merito alla stima dell’epoca di contagio nei pazienti Covid.
Difficile dare stime in tal senso.
L’incubazione va da 2 a 11 giorni (diciamo 14 massimo).
Ma è ancora un mistero sapere per quanto tempo il virus rimane sulle nostre mucose sia nei pazienti asintomatici che in quelli sintomatici.
Pertanto la forbice 5-40 giorni è probabilmente comprensiva della maggioranza dei casi ma non di tutti.
Questo significa che potenzialmente un paziente potrebbe avere una carica virale significativa ed essere contagioso a lungo, ben oltre le canoniche 2 settimane dalla fine dei sintomi.
Per questo si tende a non ritenere adeguato per il rientro al lavoro il periodo di quarantena di 14 giorni ma si vorrebbe estenderlo a 28 giorni
pur in presenza di due test negativi a distanza di 48 a carico dei Dipartimenti di Prevenzione.
Rimane poi il grosso problema della stigmatizzazione e dell’isolamento dei pazienti che hanno avuto il Covid, nei posti di lavoro ……
@@@ Cattivik
Riposto quanto scritto sull’articolo di ieri nel caso non l’avessi letto.
Buondì Cattivik.
Sul fatto che i contagi continuino, questo è normale ed è legato al fatto che il nostro lockdown è stato parziale.
Non siamo reclusi in casa come a Whuan.
Laddove l’hanno fatto (Vó Euganeo e Lodigiano) i contagi sono arrivati a zero, ma noi, oltre a quelli che non hanno mai smesso di lavorare, possiamo uscire a fare la spesa al supermercato, andare per uffici, andare in Ospedale, andare in farmacia, al vivaio, andare in vari esercizi commerciali aperti, fare una passeggiata con o senza cane …….. insomma le possibilità di contagio ci sono seppur ridotte.
Sulla presunta minor virulenza del virus alle alte temperature io ci spero 🤞 e ho una mia convinzione in merito non suffragata da alcun dato scientifico e legata ai bassi contagi in Australia, paese con una grande comunità asiatica e che nonostante flussi di persone dalla Cina nel periodo dicembre-febbraio molto superiori ai nostri, ha mantenuto livelli bassi di contagio durante la loro estate ed in questo principio di autunno.
C’è poi un dato geografico legato al fatto che i paesi sinora maggiormente colpiti (USA, Spagna, Francia, Italia, Corea, Cina) stanno su paralleli simili con temperature simili e la Gran Bretagna sebbene più a nord essendo un’isola gode del clima più mite tra i paesi nord-europei.
Ciao Vege, grazie mille per il sempre prezioso contributo.
Oggi l’ISTAT ha pubblicato i risultati dei decessi registrati in 5069 comuni (2/3 del totale) nel periodo 1 marzo-4 aprile. Ebbene, sono superiori del 41% rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019. Ovviamente con forti disparità per area geografica. Alcuni comuni del nord registrano decessi 10 volte maggiori; Bergamo, 5 volte tanto e Brescia 3.
La mortalità è del 56% più alta nella popolazione maschile over 65. Ma è aumentata dello 11% tra le altre fasce.
E tutto ciò si è verificato con gran parte del periodo in oggetto compreso nel lockdown.
E indovinate di quanto bisogna tornare indietro nel tempo per ritrovare un simile incremento della mortalità? Esattamente ai tempi della pandemia di Spagnola. Poiché in tale occasione è lecito pensare che non vi sia stato tentativo alcuno di limitare gli effetti del virus, è altrettanto consentito immaginare cosa avrebbe potuto combinare il covid19 in assenza dei provvedimenti messi in atto.
Poi se l’ISTAT è parte del complotto mi arrendo…
per Vegemite
Infatti
Sportiello il portiere dell’Atalanta e’ l’esempio piu’ adeguato al sito dopo un mese e’ ancora positivo
Una 22 enne italo rumena e’ da 58 giorni dopo 5 tamponi ancora positiva , quindi sfiora i 70 giorni
Quindi e’ quasi impossibile in assenza di grossi sintomi definire quando il positivo di oggi e stato in realta’ contagiato
Statisticamente la curva dei ricoveri in terapia intensiva cala in questo momento e da diversi giorni di 100 malati al giorno e in terapia intensiva ci sono 2200 persone se continua cosi 20 al massimo 30 giorni
Ad autunno spero ci sia il vaccino altrimenti e’ possibile si ricominci
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.