AS ROMA NEWS – La Roma rischia di perdere il giovane attaccane Oliver Jurgens, attaccante estone di 17 anni che il club giallorosso aveva strappato al Verona.
L’intrigo viene spiegato oggi dal quotidiano “Il Tempo” (F. Biafora): la Roma aveva acquistato il centravanti nato a Tallin a gennaio, ma la firma del contratto da professionista è stata congelata.
Ora c’è da registrare un inserimento del Valencia, che sta provando a sfruttare il momento di stallo tra la Roma e Jurgens per assicurarsi il promettente attaccante e portarlo nella Liga.
Fonte: Il Tempo
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Ooooooo e mo?
Invece di fare ironia, con questi giovani non si può mai sapere
Io scioglierei la società se perdiamo Jurgens.
Davvero, che senso avrebbe scendere in campo un domani?
E poi non è che dopo aver perso Oliver adesso perdiamo pure Benjamin?
Non credo che lui preferisca il Valencia alla Roma, se poi lo fa tanti auguri a lui
Rega il problema sta nel messaggio che la Roma può non perdere solo Jurghens.
Jurghens è solo la pagliuzza.
Il problema risiede nel non sottoscrivere il futuro della Roma, mi spiego, ci sono più d’uno tra i juniores e allievi della Roma al quale sono stati bloccate le possibilità di rinnovare o sottoscrivere il primo contratto, cosicché una selva di club è lì in agguato per cogliere a prezzi modici i migliori frutti del nostro settore giovanile, cosi sta accadendo e tutto questo trasforma la pagliuzza in una trave.
Poi se avete voluto capire, bene.
Altrimenti chiedete lumi agli attuali dirigenti cosa sta accadendo alla Roma.
Alla Roma il settore giovanile ha sempre dato molto, se viene deciso di non investire più in questo settore lo dicano in modo chiaro gli attuali dirigenti.
Cosa ha voluto dire Biafora…
ha lanciato un allarme, ora vedremo cosa accadrà, il tempo chiarire anche questo.
SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.
Sì vabbè, ma se sono minorenni e non possono sottoscrivere contratti da professionisti, cosa vuoi blindare?
È ciò che ha sfruttato Scamacca (il superbomber ambito da tutta Europa) per andarsene in Olanda.
Boh.
Niente ingaggi faraonici in primavera… ecco la verità. Giustamente è stato scelto qst!!!! Altrimenti devi pagare ingaggio tu x mandarli in prestito in serie b o in una piccola della serie a!! Non stanno smantellando nulla, ritorna brunetto e qst è sinonimo di qualità solidità e professionalità… forza roma oggi domani e sempre
Il problema se non lo hai capito, è semplice, non stanno smantellando, sono gli altri che stanno cogliendo i frutti del nostro albero e non devono neanche chiedere il permesso perché pagando il parametro uefa si portano via quello che hai coltivato per anni e non c’è nulla che lo possa impedire, solo i contratti possono fermare l’emorragia e non c’è Bruno Conti che tenga di fronte ad una proposta di contratto da professionista.
Oggi purtroppo il calcio, almeno a questi livelli ognuno si fa i conti in casa propria ed anche alla Roma se li fanno…. sbagliati ma se li fanno anche alla Roma.
Chi vuole capire capisce, poi essere tifosi come noi ci fa pensare che non andremmo mai contro la nostra squadra che oggi è un’azienda fatta di persone… che come tutti i mortali possono sbagliare.
La nostra cecità e quella di essere tifosi, la cecità dei dirigenti della Roma è quella di non sapere programmare un futuro.
SEMPRE E SOLO FORZA ROMA
Caro Johann, mi spiace, ma non hai colto tu bene il messaggio chiaro della Roma. Si parla di regole che sono nell’interesse di tutti i club siano applicate. Magari oggi sembra che ci si rimetta, ma alla lunga non può che premiare. I nuovi talenti devono essere ben “indirizzati” dalle loro famiglie; una società come la Roma si mostra così, seria, intelligente e di prospettiva. Io, da genitore la vedrei di buon grado. Rimane comunque, che se un Valencia qualsiasi vuole “giocare sporco” (moralmente intendo, so bene che le regole lo consentono), si ricordi che chi la fa’ l’aspetti…considerando che non è tutta sta gran cosa il Valencia. Forza Roma
Ciao Roma=Amor
Io e te non siamo sempre andati d’accordo, però ti ho sempre letto con attenzione.
Posso essere in accordo sul fatto dei genitori che devono sentirsi tutelati e così i loro figli, ma il problema quando si arriva a quel livello non sono i genitori, perché comunque ad un c’erto punto sono le stesse società che ti mettono di fronte ad un bivio, o scegli di fare il calciatore o scegli una vita normale e guarda che alla Roma così come in tutte le squadre professionistiche del mondo funziona così.
Sul fatto che si gioca sporco e chi la fa l’aspetto, anche la Roma ha da sempre agito in questo modo così come tutti.
Il nodo sta se vuoi o non vuoi più credere in un progetto sportivo nel tuo settore giovanile, ti posso assicurare che se il ragazzo è seguito da professionisti del settore si troverà il.miglior percorso ascoltando tutti e per primi i genitori tornando al discorso di partenza.
Ho mio figlio che oggi ha 31 anni e l’ho visto crescere, da 10 anni fa scouting mediazione e procura nel settore giovanile professionistico, se mi espongo lo faccio con cognizione non per sentito dire e ti posso assicurare che anche in ambito giovanile le acque sono sempre mosse e la responsabilità maggiore è proprio quella di tutelare prima il giovane è poi rassicurare i genitori.
Concludo, ho sempre sostenuto che se uno a talento il resto sarà conseguente, contratti, soldi, popolarità.
Alla base di tutto e per tutti c’è un progetto, in questo faccio fatica a comprendere cosa sta avvenendo dentro l’A.S. Roma.
Poi nel rispetto capisco il tuo messaggio ma non mi adeguo solo per il fatto che sono un tifoso, ho una testa è la uso e non la volto se c’è una cosa che non mi piace.
Per anni ho fatto l’allenatore e l’accompagnatatore nel settore giovanile dilettanti e da lì ho imparato molto più di quanto si può osservare nei “professionisti” dove molti non meritano di stare.
Un saluto
SEMPRE E SOLO FORZA ROMA.
Del resto è una storia che si ripete, e si è ripetuta tante volte: mi ricordo di quel CAMPIONE ASSOLUTO, di cui non ricordo il nome, soffiato alla Lazie; esordì giovanissimo in Inghilterra e poi, … scomparve.
Pazienza, ha ragione Roma=Amor: l’importante p fissare regole giuste, ed i frutti si vedranno.
…Macheda. Poi passo niente meno che dal Novara, ed ora gioca in Grecia.
Per favore qualcuno mi vuole spiegare perché il verbo o meglio il termine quasi unico usato dai commentatori calcistici quando si tratta di desideri o ipotesi o possibilità o conteattazioni è una declinazione del verbo ” piombare ” ? Grazie in anticipo
@@@ Amici di Spaccia
Scusa, vorrei capire che cosa sarebbe cambiato nel settore giovanile della Roma. Se hai notizie cioè di un disimpegno.
Sarebbe peraltro una scelta miope, visto che il settore giovanile è l’unico a garantire profitti.
A parte l’indicazione di non pagare più ricchi contratti professionistici a giocatori della primavera, non mi risulta che i contratti non si facciano più!
Bouah, Calafiori e Riccardi hanno un contratto.
Ciao Vegemite,
hanno semplicemente fermato le bocce e quindi l’investimanto sull”acquisizione di calciatori fuori regione e fuori nazione, così come stanno valutando a chi fatevi contratti ed a chi rinnovarli, mi auguro che sia di merito e non per corporazione (Mino Raiola é il più bravo tra i procuratori e quelle che sono le notizie sui suoi assistiti in ambito Roma sono oramai troppo sulla bocca di tutti, addetti ai lavori compresi ).
Questo non vuol dire che alla Roma lo scouting si sia fermato, anzi so per certo che fino a febbraio 2020, gli osservatori a capo di Bruno Conti erano attivi in tutta europa.
Questo fa capire e non vuole dire che non si va piu a visionare i futuri calciatori, vuol dire semplicemente si stanno sottraendo risorse al settore giovanile personalmente penso si stia rivalutando il bacino del lazio che ha dato ottimi frutti proprio con Bruno Conti. (Il lazio inteso come regione).
Il problema è un’altro, nei settori giovananili di tutta europa è aumentata la concorrenza che prima faceva fatica a reclutare giocatori nel lazio mentre negli ulti 10 anni c’è stata un’espansione di mercato a 360 gradi, basta vedere dall’Europa del nord paesi baltici penisola scandinava ed area cccp quanti giovani calciatori sono stati importati a maggior ragione che molti di questi paesi sono diventati comunitari, da non trascurare poi l’importazione di calciatori francesi di origini arabe o africane naturalizzati europei.
In pratica voglio dire che se non stai alla pari dei migliori club non ti salvi solo con il bacino circostante, gli altri vanno avanti ed a parer mio questa attuale società non è in grado di dettare legge facendo plusvalenze, quando vuoi un ottimo calciatore lo devi pagare, non puoi sperare sempre nella botta di culo, o altrimenti ci devo arrivare molto prima degli altri, noi avevamo Sabatini che in questo era il migliore, poi le strade di Roma e Sabatini si separarono ( uno scoutman come Sabatini lo rivedremo tra qualche anno e mi auguro sia mio figlio).
Magari in società hanno fatto un’altro ragionamento che nessuno di noi possiamo sapere e che magari è quello vincente… chissà.
A di certo sta cambiando molto l’imprenditoria del calcio è come ho già riferito qualche giorno fa penso che la superlega europea sta prendendo corpo a discapito dei campionati nazionali che passeranno in secondo piano.
Questa ovviamente è una mia sensazione, vedremo cosa avverrà nei prossi 5 anni si scoprirà.
Un saluto da Parma.
Comunque le bocce le stanno fermando molte società in Italia e non solo la Roma.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.