De Rossi: “Mi piacerebbe allenare la Roma. Il no allo stadio è un peccato. Pellegrini? Avrebbe fatto meglio a chiamare Immobile…”

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AS ROMA NEWS – Ospite al corso per Team Manager dell’università Luiss, l’ex capitano della Roma Daniele De Rossi ha parlato del suo futuro da allenatore: “Mi sento pronto per questa nuova sfida, ieri ho visto gli allenamenti a Casteldebole e ho risentito quel brivido che mancava. Ho grande voglia, adesso non mi chiedo se inizierò con una squadra piccola o grande, anche se penso che una squadra molto grande non mi cercherà ora perché per tutti c’è un percorso. Seguire la strada di Pirlo? Difficile trovare un allenatore che parta subito con una realtà così forte, diciamo che spero di partire più in alto possibile perché vuol dire che ci sono giocatori forti. Mi fa piacere l’interesse intorno a me anche se adesso nessuno può mettermi su una panchina”.

Mi piacerebbe allenare la Roma, ma cerco sempre di non parlarne perché so che le mie parole hanno un peso – ha aggiunto – . Io esisto nel mondo Roma, lo so, ma sono un ex a tutti gli effetti e quindi ne parlo il meno possibile. Il no alle Olimpiadi e allo stadio tolgono qualcosa all’Italia e alla Roma, senza dubbio – in relazione agli aggiornamenti sulla questione stadio, dopo l’addio al progetto di Tor di Valle -. Ma non posso giudicare altre cose, sono scelte che non conosco. Però posso dire che ho partecipato a due presentazioni, una con i Sensi e una con Pallotta e tutte le volte ci ho sperato. Invece è rimasto solo il plastico nello sgabuzzino. È un peccato per Roma, perché costruire lo stadio sarebbe stata una miccia per il calcio italiano”.

L’ex 16 giallorosso ha affrontato anche la questione social e critiche in riferimento allo scatto su Instagram postato da Lorenzo Pellegrini con il laziale Ciro Immobile: “Se voglio fare gli auguri a un mio amico della Lazio lo chiamo al telefono e glieli faccio. Se fossi stato club manager, avrei detto a Lorenzo di chiamarlo e magari di non mettere la foto. Non perché è sbagliato, ma perché così nessuno si offende, visto che era passato qualche giorno dal derby perso. Ma non ha mancato di rispetto di nessuno. La prossima volta che perderemo un derby, magari ci penserà due volte a mettere la foto ma solo per togliersi qualche rottura di scatole. Io stesso ho fatto gli auguri a Immobile e Pinzi, ad esempio, è mio fratello. Dobbiamo essere furbi ad evitare qualche scocciatura“.

Un pensiero anche sulla partecipazione di Ibrahimovic a Sanremo:Lui è un professionista vero, in questi casi non è l’allenatore a dover decidere, ma deve intervenire la società. C’è stata un po’ di manica larga perché lui ha stravolto l’immagine di questo Milan, facendola diventare una squadra da primi posti. Gli è stato dato spazio per questo motivo, parlandone con la società, e quindi va bene così”.

Fonte: Gazzetta.it

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35 Commenti

  1. Per farci arrivare decimi, finalmente…
    Non vuole parlare della Roma, ma non si tiene, e lo fa a, sproposito.
    DDR… Sei troppo intelligente per km capire che si capisce che nkn vedi l:ora

    .

  2. No Danie’ non sono d’accordo. Certo, avrebbe creato meno problemi, ma adesso chiediamo pubblicamente quello che abbiamo sempre crticato? Maschere e falsità? E no Danie’ io voglio giocatori veri e onesti, e una dirigenza trasparente, non ho bisogno che il mio capitano debba farsi problemi del genere. Ha un amico laziale? E sti cavoli? Pure io. L’ho evitato il giorno del derby e i 2 giorni successivi. Poi ci sono riuscito, perkulata(come è normale che sia) e amici come prima.
    Se avesse avuto il compleanno la sera del derby me ne sarei fregato e gli avrei fatto gli auguri lo stesso, perchè siamo amici da 8 anni ed è quasi come un fratello. Ma non è che mo’ Pellegrini deve farsi scrupoli a riconoscere quella che per lui è quasi una parentela.
    Anche perchè non è stato pochi giorni dopo il derby, è successo tipo una settimana fà mentre il derby è stato più di un mese fà.
    Questo discorso vale 10 volte tanto se nel capitano si deve riconoscere la tifoseria. O volete dirmi che il tifoso medio non fà gli amici all’amico laziale il giorno del compleanno? Bene anzi che si insegni ai piccolini che i laziali so pere bestie nate male e che bisogna ricordarglielo in campo e poi averne pietà nella vita di tutti i giorni, e non il contrario.

    • Io qui sul forum mi diletto a spargere sarcasmo sulla s.s. lanzie, però confesso che non mi sognerei di catalogare le persone per la loro fede calcistica… Voglio dire che posso avere amici anche tifosi di quelli lì, e difatti li ho. Problema loro. E agli amici gli auguri si fanno.
      Forse è una parola un po’ grossa, però mi viene da spenderla. Penso sia una questione di maturità. Come ha scritto Luciano, per motivi calcistici ci si sfotte, magari ci si evita per un po’, però poi si passa oltre. Pellegrini può essere amico di chi gli pare e non nasconderlo, non ci vedo nulla di male.

  3. È stato un grande calciatore, è un grande tifoso e sarà per sempre un grande UOMO. GRAZIE PER LA FEDELTÀ DIMOSTRATA IN QUESTI ANNI! Siamo davvero fortunati noi rimasti!♥️💛

  4. Non condivido che Pellegrini avrebbe dovuto telefonare e non usare instagram. Facendo così si asseconda un modo di pensare sbagliato. Sono professionisti ed ognuno nel privato è giusto che abbia gli amici che vuole senza dover rendere conto ad alcuno.
    Forza Ragazzi e sempre concentrati!!!!!

  5. Il sito Daniele, non sbaglia mai una parola, una frase, sa parlare a tutti in maniera semplice ed efficacie.
    Spero di vederlo al più presto sulla panchina della Roma.
    Daniele De Rossi vero romanista. 💛❤

    • Concordo al 1000×1000… Di soldi la Roma te ne ha dati pure troppi… Ce manca che ritorni pure da Allenatore! Finalmente si sta arrivando ad un’uguaglianza in Rosa, senza teste calde e “boss di quartiere”… Mi dispiace per i tifosi (con tutto il rispetto e comprensione) che lo sostengono, ma ho avuto già ragione sul De Rossi medio/sufficiente come giocatore e penso che sia lo stesso come Allenatore. Non posso ancora pronunciarmi perché non l’ho visto all’opera in quel ruolo ma ad uno che già non gli andava di allenarsi prima, come può saper allenare? L’unico che può tornare a Roma per me è Totti. Sempre serio e professionale… Il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene! Carta canta… Chi dice o pensa l’incontrario, vuol dire che non ha mai seguito la Roma negli ultimi 30 anni.

  6. Con le dichiarazioni di DDR iniziano le commemorazioni al defunto Stadio di Tor di Valle…da domani sarà il turno di Vendtti,Amendola,Verdone,Ghini,Rizzitelli,Pruzzo,Carletto Mazzone e Fabio Capello.Mi sono dimenticato qualcuno?
    Ah sì,Stokà.

    • a voja quanti n hai scordati…. in capitolo troverebbero voce tre quarti de star system… in ordine sparso parleranno i Gassman, (padre e figlio) Cristiana Capotondi, Pier Francy Favino, Ultimo, Loretta Goggi, Max Gazze’, Nicolas Vaporidis, Manu Arcuri, Lory Cuccarini, Ricki Memphis, Federico Zampaglione dei Tiromancino, la Gerini e la Ferilli, Claudio Santamaria, la Marcuzzi e la Bellucci, Renato Zero, Antonello Fassari, Brusco, Pippo Franco, Luca Barbarossa, Elio Germano, Amedeo Minghi, Kim Rossi Stuart, Alvaro Vitali, De Gregori, Rocco Papaleo, Daniele Silvestri, Carolina Crescentini, Bebe Vio, Marco Giallini, Sergio Castellitto, Max Giusti, Baglioni, la Mannoia, Costanzo, Max Biaggi, Alex Britti, Lagana’, Vinicio Marchioni, Fisichella, Carl Brave, Paola Cortellesi, Maurizio Battista, Piotta, Mammucari e Mastrandrea, Banfi, Magalli, Ninetto Davoli, Francesco Montanari, Insinna, Antonio Giuliani, Zarrillo, Massimo Bagnato, Mattioli, Scamarcio, Luca Zingaretti, Kaspar Capparoni, Mengoni, Diego Bianchi… avoja…Almeno QUESTI so ROMANISTI VERI…😏

  7. Se le stesse cose le avesse dette Totti sai quante accuse di essere egocentrico e che doveva amette de parla’ della Roma. De Rossi hai lavorato mejo fuori che dentro il campo

    • Aoh, stranamente i giornali non sono mai credibili, ma il bollettino della bufala, il giornale dell’ex Gauleiter Scalfari, su DDR l’avrebbe raccontata giusta. Tutta da ride…

      PS: DDR ha semplicemente capito che con una querela avrebbe fatto pubblicità immeritata all’inserto satirico di Lercio.

  8. So tutti buoni a fa i romanisti a chiacchere… speriamo che non trovi calciatori che non ti fanno arrivare decimo

  9. DDR l’ho esaltato quando ha dato il massimo, e l’ho criticato quando secondo me, ha sbagliato.

    Cmq fra qualche anno lo vedrei bene come allenatore della AS Roma, è sempre un campione del mondo, è conosciuto e rispettato in tutto il mondo, credo se dovesse chiamare al telefono un campione per portarlo alla Roma, in fluente inglese, sarebbe ascoltato…..
    Immagino Inzaghino o Pioli che chiamano Cristiano Ronaldo…
    Per ora tifiamo tutti Fonseca, e speriamo di toglierci qualche soddisfazione.

  10. Quante luoghi comuni su Daniele de Rossi, perché ha detto che un giorno vorrebbe allenare la Roma? Beh, che c’è di male? Sarebbe strano il contrario!
    Poi ancora con sta storia che lui andava contro gli allenatori, si è visto ora quanto è Romanista, che a parte la solita domanda se vorrebbe allenare la Roma, per il resto non si sente e non si vede e per com’è stato trattato poteva farlo e come.

  11. Fossi stato Club manager avrei consigliato a De Rossi di non pomiciare con Osvaldo a fine partita dopo lo 0-1 al 94 con la Rubentus!!

  12. La mia lunghissima esperienza di tifoso romanista mi ha insegnato che i più acerrimi ed assatanati nemici della Roma sono sempre stati quelli che, veramente od a chiacchiere, ne sono stati tifosissimi. Cito, tanto per esemplificare, Carnevale e Di Livio che quando ci giocavano contro erano avvelenati e non mancavano mai di menare come fabbri e di scagliarsi platealmente contro l’arbitro ad ogni decisione (rare per la verità) a noi favorevole. La Roma è sempre stata una mammella da succhiare ed è stata sempre stata considerata da certi campioni quando ci stavano dentro come un feudo personale, all’interno del quale vigeva la dura ed incontrastata (anche per impotenze societarie e di apparato strutturale) legge del Boss o dei boss. Da qui le non certo banali ed insignificanti minacce che hanno fatto giurisprudenza, tipo quella del “ve faccio arrivà decimi”. Ho adorato Totti ed anche, seppure in misura minore, Daniele e non sarei di certo dispiaciuto di un loro eventuale ritorno. Ma non certo come padroni pretenziosi e dominanti, garantiti dalle stimate del mito, bensì come operatori che accettano di dover rendere conto, come tutti i veri professionisti, dei comportamenti tenuti e dei risultati conseguiti. E magari non sarebbe affatto male che entrambi ammettessero finalmente che qualche colpa ce l’hanno avuta anche loro nel deterioramento del loro rapporto con la AS Roma, a cominciare da tutte plurime, pubbliche ed a mio avviso ingiuste esternazioni contro la Società.

  13. Dai Daniele De Rossi spero che potrà essere un grande allenatore alla FERGUSON nel Manchester united ! non vedo l ora di vederlo davanti alla panchina della AS ROMA al posto del fantoccio con il cappello che c e adesso !

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