Il caso Dybala-Molina cambia prospettiva. Nelle ultime ore si era diffusa l’idea che fosse stato Gian Piero Gasperini a mettersi di traverso davanti alla possibilità che i due argentini partecipassero alla partita organizzata per l’addio di Lionel Messi alla Nazionale. La realtà, secondo quanto raccontato oggi da La Gazzetta dello Sport, sarebbe diversa: non è il tecnico ad aver posto un veto, ma è la stessa Roma ad avere forti perplessità sulla partenza.
Gasperini, naturalmente, non può essere entusiasta all’idea. Il viaggio preoccupa anche lui e qualche ansia è inevitabile, soprattutto pensando alla ripresa del campionato. Ma da parte dell’allenatore non sarebbe mai arrivato un no netto.
È il club, piuttosto, a stare valutando con grande attenzione costi e rischi dell’operazione. Per partecipare alla festa di Messi, Dybala e Molina dovrebbero volare fino a Buenos Aires e rientrare nel giro di circa tre giorni: oltre 22 mila chilometri complessivi, più di 26 ore di volo e un doppio fuso orario da assorbire in pochissimo tempo.
Il tutto a circa 72 ore da Como-Roma, in programma domenica 11 ottobre. Ed è proprio questa vicinanza temporale a rendere la questione particolarmente delicata. Dopo tre settimane di sosta, la squadra di Gasperini ripartirà infatti da una trasferta molto complicata contro una delle formazioni che ambiscono alle posizioni alte della classifica.
Per la Roma, dunque, il problema non è il valore simbolico dell’evento. Quello è chiarissimo. Dybala e Molina hanno vinto il Mondiale 2022 insieme a Messi e sono stati invitati insieme alle rispettive famiglie. Entrambi vorrebbero esserci e il club è perfettamente consapevole di quanto possa significare, per un argentino, salutare Leo in una giornata destinata a entrare nella storia dell’Albiceleste.
Ma proprio qui nasce il dilemma. Da una parte c’è un evento irripetibile, dall’altra la necessità di proteggere due giocatori importanti alla vigilia della ripresa. E il discorso pesa ancora di più nel caso di Dybala. La Joya ha iniziato la stagione con una continuità fisica che negli ultimi anni si era vista raramente e la Roma non vuole compromettere il lavoro fatto con un viaggio così lungo e stressante. Molina, invece, ha appena iniziato a trovare ritmo e condizione dopo un avvio più lento: anche per lui il timore è quello di interrompere una fase di crescita proprio nel momento migliore.
Nel frattempo l’Argentina sarà comunque fortemente colorata di giallorosso. Soulé, Castro e Balerdi sono stati convocati da Lionel Scaloni, mentre Dybala e Molina rappresentano il capitolo ancora aperto. Se alla fine partissero anche loro, la Roma sarebbe di gran lunga uno dei club italiani più rappresentati nella festa di Messi. Ma al momento la decisione definitiva non è stata presa. Se ne discuterà la prossima settimana attraverso un confronto tra società, staff tecnico e giocatori, cercando una soluzione che tenga insieme il peso emotivo dell’evento e le esigenze sportive della Roma.
La novità, però, è importante: Gasperini non ha chiuso la porta. La prudenza nasce soprattutto dal club, che guarda già alla ripresa e teme di ritrovarsi Dybala e Molina reduci da un autentico tour de force proprio alla vigilia di Como. Messi aspetta. I due argentini sperano. La Roma, invece, fa i conti con chilometri, fuso orario e calendario.
FONTE: La Gazzetta dello Sport

Gasp non si espone con i giocatori, giustamente, ma credo che in ufficio abbia ampiamente battuto i pugni sulla scrivania per non far partire i due. Ma alla Roma della festa di Messi che cosa può importare?
e un dipendente non è libero di avere tempo libero? Cosa deve importare alla tua azienda che tu hai il battesimo di tuo nipote? è lei che ti paga e lei che decide.
Asr89.. No non sono in ferie..
Possono volare in Argentina a fine allenamento ma poi devono tornare il giorno dopo per l’allenamento.. E possibile?
Se fossero in ferie, sarebbe un conto..
Ma non lo sono..
Così come non lo sono neanche i nazionali..
Che si allenano e giocano
Quindi perdonami
Di quale tempo libero parli?
A volte non capisco veramente cosa state dicendo..
Gente pagata milioni di Euro, che per lavoro deve allenarsi, vogliamo anche regalare giorni senza allenamento?
Bah
Forza Roma
sono giocatori della AS ROMA, pagati più che profumatamente per le loro prestazioni di calciatori ed è assolutamente giusto che la società PRETENDA la massima “attenzione” da parte loro al ruolo che ricoprono nella squadra. Sono due titolari della squadra ed è importante e determinante che arrivino alla gara con il Como in perfetta forma fisica e mentale.
SEMPRE, comunque e dovunque, forza R O M A
Marco79, ma te che ne sai che non vadano chiedendo ferie, scusa? Anche negli articoli precedenti non si parla mai di convocazione (alla quale peraltro gli altri argentini hanno già risposto). Quel che dice Asr89 è corretto, qui sembra più che altro palesarsi l’ idea che la Roma non voglia nemmeno approvargli i giorni di ferie.
Dybala e Molina sono liberi di andare dove vogliono, al massimo il club può multarli o non so. Ma di certo non può impedire loro di andare all’addio di Messi. Se non andranno sarà perché per primi loro non vorranno andare per prepararsi al meglio, magari convinti dal Gasp o dalla società, ma non scherziamo, sono persone libere e in grado di prendersi le loro responsabilità. E di certo non sono equiparabili a dipendenti normali.
Rossa come er core..
Hai totalmente frainteso il mio intervento..
Se Asr dice che sono liberi di volare tranquillamente in Argentina io DICO, anche no..
Come non lo è un normale lavoratore..
Se la società acconsentira il discorso cambia totalmente..
Come per un normale lavoratore, durante i giorni di lavoro
Se hanno chiesto giorni liberi e la società accetta cambia tutto
Io non ho mai detto il contrario
Ho detto un ovvietà in realtà
Un lavoratore non vola in Argentina se il giorno dopo lavora
Non esiste proprio
Messi può organizzare la festa a Luglio
Per quanto possa penalizzarci credo sia importante per questi giocatori partecipare all’evento, è come per un brasiliano partecipare all’ultima partita di Pelè, ci si può rinunciare? Questo potrebbe creare un conflitto tra l’appartenenza a un Club e l’amore per la propria terra, a un MITO, perchè creare tanto malumore? La vita non è solo AS Roma è anche emozione che sgorga dal cuore, legame profondo come gli Argentini sono una bandiera… Con dolore ma li farei partire
se l’Argentina voleva far partecipare Dybala lo convocava.
Così è una pagliacciata.
Marco essi bono ma ti sei perso un pezzo….che la vita non sia solo AS Roma e’ un’ovvia considerazione che certamente può valere per un tifoso non per giocatori profumatamente pagati dalla società….tra l’altro creare questa apparente distonia tra allenatore e società lo trovo alquanto fuori luogo, se non bizzarro……
Guardate che al massimo la società può multarli, non è che può chiamare i carabinieri per non farli salire sull’aereo…
In uno sport (cosi come nel mondo) la quantità di milioni in gioco sono tantissimi non può esserci e non c’è un grande spazio per i sentimenti. Perciò il valore di un Roma Como è enormemente superiore all’importanza di un gratuito omaggio sentimentale.
Forse è ingiusto o forse no, ma è così. Quindi per me avrebbe ragione la Roma
L’unica cosa che la Roma può fare è parlare con loro e convincerli a prepararsi al meglio per Roma Como. Non può impedire alcunché.
A lavoro possono non accordarmi le ferie, ma se poi mi assento lo stesso possono solo mandarmi un richiamo e decurtarmi la giornata e se reitero licenziarmi, ma non è assolutamente questo il caso dei calciatori di quel livello.
state a Roma che ci servite ,mandateji una cartolina
una società seria come l’A.S.Roma per queste decisioni non aspetta l’ultimo momento ma è stata già presa non date retta al giornalaio di turno che non sa nulla, ieri la accollavano a Gasperini che doveva essere arrabbiato oggi non è più Gasperini ma la società quindi di cosa parlano? la decisione è stata già presa da tempo sapendo poi che alla ripresa ci sarà una partita delicata come Como Roma. Forza Roma
Galantic is okay.
Finally a boss.
Per chi non l’avesse capito e ci fa sopra storytelling, sono gia la.
conoscendo quanto i sudamericani in generale ci tengono alle celebrazioni, sarebbe opportuno lasciarli liberi di andare. se al ritorno sono stanchi, Molina può essere ben coperto da Lulli, e Dybala magari può risparmiarsi un tempo. per Como c’è anche Pellegrini a disposizione ….
Sembra quasi quasi che finalmente anche sta settimana abbiamo trovato il modo di attaccare in qualche modo la società. Così si impara a non fare mai interviste a me.
Il problema e’ Messi l’addio lo si fa’ a fine stagione..sapendo che i nazionali stanno in Europa lo poteva organizzare a Giugno. Certe cose non le capisco.
vorrei fare presente a chi parla di ferie che non stiamo parlando di due lavoratori a 1200 euro al mese. ma di gente che guadagna milioni. Potrei capire una convocazione con la nazionale, ma no un invito ad una festa alla vigilia di una partita fondamentale per il prosieguo de campionato. La Roma prima di tutto.
1).. I calciatori sono lavoratori che guadagnano mln di euro l’anno, non è consentito fare tutto ciò che vogliono, senza il permesso della società
2).. Un viaggio simile a 4 giorni da Como, potrebbe portare problemi per un tour de Force che ci aspetta (9 partite in 28 giorni)
3).. Ovvio che possono assentarsi senza il permesso, ma andrebbero incontro ad una multa salatissima, possibile esclusione dalla rosa, e si potrebbe aprire un contenzioso legale
4).. La decisione è stata già presa
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.