AS ROMA NEWS (IL MESSAGGERO, U. TRANI) –  Il management di Pallotta è in tribuna a Catania al gran completo: il global ceo Zanzi, il dg Baldissoni, l’ad Fenucci e il ds Sabatini. Proprio il direttore sportivo cerca di spiegare la figuraccia: “Forse non fa male ogni tanto scivolare per riprendere un percorso. Rendo onore alla Roma, in un pomeriggio triste dobbiamo riconoscere le qualità della squadra e dell’allenatore. Qui c’è stato un corto circuito ma è un punto di ripartenza. Ed è pure un parametro per capire quanto di buono è stato fatto: dopo mesi di partite combattute e vinte, ci sta che i giocatori entrino in campo un po’ scarichi. Mi è piaciuta la coesione del gruppo e l’empatia con il tecnico. Non sono rammaricato, considero fisiologici certi risultati. Accetto tutto, anche questa sconfitta. Conclamata la vittoria dello scudetto, c’è stata la resa. Per calo di attenzione“.
Sabatini guarda già alla Champions: “Alcune caratteristiche del nostro gioco si avvicinano allo standard europeo. Incrementeremo l’organico, per essere competitivi come quest’anno, scegliendo insieme al mister“.

