AS ROMANEWS (IL TEMPO) – Il terzino brasiliano Maicon, in una lunga intervista al quotidiano Il Tempo, ha chiarito i motivi della famosa lite avuta in campo con Benatia a Verona: «Ho visto i compagni fermi, addormentati e ho dovuto fare un recupero in difesa altrimenti prendevamo gol. Allora ho alzato un po’ la voce: bisogna urlare ogni tanto. Qualcuno se l’è presa, ma è finita lì. Cose di campo».
Il brasiliano ha poi parlato delle voci che, prima del suo arrivo a Roma, lo vedevano come un calciatore dedito alle uscite notturne: «Anche quest’anno non sono rimasto sempre a casa, mica dobbiamo stare in chiesa! Ma ci sono dei momenti in cui si può uscire e altri no. A Roma c’è un bel gruppo di brasiliani e cerchiamo di stare insieme. Cose normali, quello che dice la gente non mi interessa».
Una battuta sul fatto che per molti, dopo il Mondiale, il terzino staccherà la spina: «Lo so ed è un bene che lo pensino, così avrò una motivazione in più per dimostrare che non è così. Ora ho in testa solo il Brasile ma dopo le vacanze avrò ancora tanta voglia di giocare e vincere per la Roma. A proposito: se la società mi offrisse un nuovo contratto lo firmerei subito. Senza discutere. Mi piacerebbe molto chiudere la carriera qui».