ALTRE NOTIZIE (ILTEMPO.IT) – Il futuro che sembra un gran punto interrogativo per la Lazio. La società biancoceleste si interroga, c’è una squadra da rifondare e punti fermi da cui ripartire. Da studiare le strategie del mercato, gli acquisti e gli addi, la linea da seguire nella stagione che verrà . Tutti punti all’ordine del giorno nell’atteso incontro tra il presidente Lotito, il ds Tare e Reja. Un vertice che sarebbe dovuto andare in scena martedì, poi slittato a data da definirsi. Ma sarà questa, comunque, la settimana decisiva: sabato potrebbe esser il giorno buono. “Ci incontreremo e se i nostri programmi combaceranno, potremmo ripartire”, così parlava Reja nell’ultima conferenza stampa, dopo la vittoria col Bologna. Il contratto del tecnico parla chiaro, scadenza 2015. La mezza stagione parla chiaro pure quella, l’Europa League è sfumata, ma la Lazio con lui alla guida ha fatto (quasi) il possibile. La sensazione è che molto dipenderà dal vertice tra tecnico e società , in programma nei prossimi giorni, da lì si deciderà il futuro di Edy e della Lazio. L’idea di un cambiamento per ricominciare, che provi a cancellare una stagione deludente, c’è.
Si punterà tanto sui giovani, pensare a un tecnico che sappia valorizzarli stuzzica la società . Per questo il presidente Lotito ha contattato telefonicamente Andrea Stramaccioni, quantomeno per sondare il terreno. Un primo contatto c’era già stato a inizio novembre, quando Petkovic era ormai agli sgoccioli della sua avventura: l’ex tecnico dell’Inter, quella volta, aveva declinato l’offerta. Dopo un anno sabbatico, Strama è pronto a tornar in pista, anche l’Udinese – ormai orfana di Guidolin – ha bussato alla sua porta. Stramaccioni e la Lazio ne hanno parlato, di un futuro insieme. Anche dettagliatamente: il tecnico pretende un biennale, Lotito avrebbe prospettato una sola stagione con opzione di rinnovo in caso di raggiungimento degli obiettivi, con un ingaggio da 600mila euro. Strama non ha particolari pretese per il mercato: il ritorno di Danilo Cataldi e Gianmarco Falasca (in prestito a Crotone e Cuneo), Antonio Bovenzi come preparatore atletico (già alla Lazio dal 2000 al 2005) e la conferma di Bollini come vice allenatore. Un primo approccio c’è stato, il vertice tra Reja e la società dirà la sua. La sensazione è che si andrà ancora avanti insieme, ma in caso di sorprese c’è uno Strama in pole position.

