AS ROMA NEWS (IL MESSAGGERO, S. CARINA) – C’è chi lo ha definito vertice, altri hanno preferito liquidarlo come una semplice chiacchierata a cena. La sostanza non cambia. Sabato sera Pallotta, Sabatini, Baldissoni e Garcia hanno approfittato di trovarsi insieme a tavola per delineare le strategie del prossimo mercato.
Non che queste non fossero chiare prima del meeting statunitense ma nell’ultima settimana sono accaduti almeno due eventi (lo strappo di Benatia e il grave infortunio di Dodò, non volendo considerare le paturnie di Gervinho) che cambiano in parte il mercato della Roma anche se Garcia per l’ennesima volta è stato chiaro: «Abbiamo bisogno di gente con esperienza in Champions, migliorando sia la qualità che la quantità, ma la prima cosa che dobbiamo fare è tenere i nostri giocatori». Non sarà facile, a partire da Benatia. Il club continua a far trapelare che il difensore rimarrà nella capitale. La Roma ha offerto 600mila euro di adeguamento al calciatore portando lo stipendio a 1,8 milioni mentre il franco-marocchino chiede almeno 2,7 più premi. Considerando che appare difficile che la filosofia (non le esigenze finanziarie, ndc) del club possa cambiare in così poco tempo, se il difensore si presenterà a Trigoria con una proposta di acquisto sui 30 milioni, partirà. E’ chiaro che dopo le sue dichiarazioni le società interessate giocano al ribasso. La Roma aspetta monitorando il mercato.
Ieri Vertonghen ha dichiarato di voler rimanere a Londra ma il suo profilo aveva già perso punti da qualche giorno, visto che la priorità sembra essere quella di un centrale di piede destro. Se Garcia continua a proporre Basa (Lille), Sabatini guarda (anche) altrove studiando i pro e contro di Paletta e Lovren, non tralasciando né Alderweireld tantomeno lo svizzero Schar del Basilea. «Dobbiamo aspettare le valutazioni su Dodò e Balzaretti», ha spiegato ieri Garcia a Roma Channel. Tuttavia l’incognita delle condizioni dei due terzini sinistri, impone per ora, l’arrivo di due giocatori. Bloccato Abner e aspettando che il tecnico esprima un giudizio su José Angel, serve un titolare: i sogni sono Kolarov e Ricardo Rodriguez, più accessibili Adriano e Santon.

