ROMA CALCIO NOTIZIE (Il Messaggero) – Le parole di Daniele De Rossi, nella conferenza stampa di ieri, sono come al solito molto chiare, nette, senza peli sulla lingua. E sempre parecchio interessanti. Oggi il quotidiano Il Messaggero riporta le dichiarazioni del mediano giallorosso, di cui vi proponiamo uno stralcio: «Non amo gli allenamenti a porte aperte, è così anche quando sono a Roma. Per preparare un Mondiale, per essere sempre concentrati, questa è la situazione ideale: il campo è vicino, ho tutto a portata di mano, non ci sono distrazioni. Lo scorso anno eravamo in un posto bellissimo, ma poi passavi le ore sul pullman per andarti ad allenare. Quando si lavora e si gioca una competizione del genere, devi ridurre al minimo i fattori di stress. Però, certo, vedere quel contagioso entusiasmo dei bambini, fa davvero piacere».
 Sulla mancata presenza di Francesco Totti, Daniele si concede una riflessione di natura tattica: «Vista la qualità dei centrocampisti, qui Totti ci sarebbe stato alla perfezione.». Con queste premesse, quali gli obiettivi minimi? «Sarebbe mediocre rivelarli, e lo dice uno che il Mondiale l’ha vinto e non da favorito. Quindi andiamo avanti pensando che possa succedere di tutto». Sul match con la Costa Rica: «Ormai non esistono più le outsider: qui tutti arrivano preparati e tutte le squadre hanno voglia di giocare bene. Non esistono più formazioni con gente sconosciuta. Della Costa Rica bisogna avere un po’ paura. Una sana paura, per non cadere in tranelli».Â
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