SPECIALE GIALLOROSSI.NET – Prosegue il nostro appuntamento settimanale dove parleremo di calciomercato, ovviamente legato al pianeta Roma, con un grande esperto del settore. Una chiacchierata con l’agente Fifa, e grande esperto di calcio internazionale, Giovanni De Montis. Un rapido botta e risposta sulle ultime voci di mercato che vedono i giallorossi come diretti interessati.
E’ praticamente fatto l’acquisto di Uçan: prestito biennale oneroso con diritto di riscatto a 11 milioni. Una formula che ti convince?
La formula è senz’altro cervellotica, ma comprensibile. Oggi le società sono molto attente alle modalità di pagamento. Alla fine il prezzo che si va a pagare è più alto delle mie aspettative. Pensavo si chiudesse per una cifra più bassa, ma se proviamo a ragionare da club credo che alla fine dei due anni di prestito verrà fatto sottoscrivere un quinquennale al ragazzo e le quote di ammortamento saranno di 2 milioni l’anno, in linea con il costo anno del prestito oneroso dei primi 2 anni.
Sappiamo già che stravedi per questo ragazzo turco, ma pensi sia pronto per la Roma? Si parla di parcheggio in una squadra di A, forse la soluzione migliore per tutti.
Credo che sia giusto sotto tutti i punti di vista. Viene da un club dove aveva difficoltà a trovare spazio e alla Roma avrebbe le medesime difficoltà . A quell’età migliori solo giocando, e in Italia un elemento del genere impreziosisce le mediane di tantissime squadre. Credo che la collocazione in una squadra di media classifica sia la soluzione di maggior buon senso.
Altro giocatore al centro del mercato è Juan Cuadrado: pensi che sia un sogno impossibile vista la concorrenza di squadre come Barcellona e Arsenal, o la Roma ha davvero le sue chances?
La Roma, si è visto anche con l’ingaggio di Strootman, non è più un club che teme rivali sul mercato. I giocatori fanno la fila per venire, ed è giusto che la società possa ambire ad ingaggiare anche giocatori del genere. Cuadrado oggi è un giocatore che può scegliere la sua destinazione. Tutto dipenderà dalla sua volontà .
Passiamo a due nomi “nuovi”: il primo è Afriyie Acquah, che non vuole tornare in Germania ed è stato accostato alla Roma: che giocatore è? Farebbe al caso di Garcia?
È un giocatore che dal suo arrivo in Italia si è sgrezzato molto. Non ha nessuna dote tecnica particolare, ma sta sempre sul pezzo e dà sempre il 110% con corsa e grinta. Farebbe molto comodo, soprattutto quando giochi tre volte a settimana, avere in panchina un ragazzo che puoi mettere in campo quando c’e’ da difendere e da recuperare palloni, magari a risultato acquisito.
Il secondo è l’italo-brasiliano Romulo, su cui la Roma pare stia andando con convinzione: che ne pensi? Dove giocherebbe nel 4-3-3 di Garcia?
Lui come Marquinho e altri giocatori sono ragazzi che, per restare ad alto livello, hanno bisogno di giocare con continuità . Quest’anno ha finalmente trovato un club che gli ha consentito di essere titolare e i risultati sono stati eccellenti. Nel 4-3-3 la sua collocazione sarebbe quella del terzino, ma parliamo di un giocatore molto duttile che in una squadra media potrebbe fare tranquillamente la mezz’ala. Sinceramente, pur apprezzandolo, credo che la Roma possa e debba ambire a qualcosa di meglio, concentrandosi su veri e propri specialisti di ruolo.
Per la fascia sinistra invece pare essere Adriano Correia il primo obiettivo di Sabatini: che salto di qualità farebbe la Roma con lui in quel ruolo?
Io la vedo difficile. E’ un grande giocatore e non credo che il Barça voglia privarsene realmente. Mi sembra una trattativa spinta più che altro dai media,  ma che nella realtà abbia poco fondamento.
Gli altri nomi più gettonati sono Santon e Gabriel Silva: giocatori che sarebbero all’altezza?
Si, sono entrambi ottimi giocatori che migliorerebbero il livello attuale della rosa. Anche se, come sai, spero sempre che la Roma scelga di puntare su Ali Adnan ,che ha più talento di entrambi. Se poi dovesse realmente arrivare anche Abner,  sarebbe un ulteriore garanzia per il futuro. Parliamo di un ragazzo che se non arriva oggi a Roma, tra qualche anno lo ritroviamo al Real Madrid o al Barcellona.
Ma Ali Adnan pare abbia preso la strada della guerra in Iraq…
Non è così. Quella che è circolata era un foto fatta quando è tornato in patria, dopo le vacanze. Si è fatto solo una foto insieme all’esercito, in segno di vicinanza a chi combatte per quelle ragioni. Lui continuerà a fare il calciatore, questo non è in discussione.
Chiusura sull’eliminazione del Mondiale: Italia molto deludente. Pensi che il flop azzurro possa incidere sul costo di alcuni giocatori, come ad esempio quello di Cerci?
Di certo la loro valutazione non potrà aver subito un incremento. È andato tutto male, è vero, alcune scelte del tecnico sono state quanto meno discutibili. Ma ho grande rispetto per chi, assumendosi le proprie responsabilità , si dimette dal mandato. Nel nostro paese, non solo nel calcio, non tutti hanno la stessa dignità .
Ringraziamo Giovanni De Montis per la disponibilità , e gli diamo appuntamento alla prossima settimana.Â

