AS ROMA NEWS (Il Romanista) – Salih Uçan parla già da calciatore giallorosso, ma la Roma non ha ancora chiuso l’operazione. Anzi, ora sta addirittura riflettendo sull’opportunità di farlo. La clamorosa indiscrezione arriva questa mattina dalle colonne del quotidiano Il Romanista. Le firme non sono ancora state apposte, e non sono previsti sbarchi a Fiumicino nelle prossime ore.
L’intesa in realtà è stata raggiunta e le cifre sono grosso modo quelle che circolano da giorni: 4 milioni per il prestito oneroso per due anni, con diritto di riscatto per la Roma fissato a 11 milioni. A Trigoria stanno però valutando pro e contro dell’operazione. Fino a ieri, il club non aveva deciso se chiudere l’affare e portare subito in giallorosso Uçan, o temporeggiare ancora, oppure congelare l’accordo di massima rinviandone la conclusione alla prossima sessione di mercato. La ragione è evidente. La Roma ha in pugno l’affare e non ha alcuna fretta di tesserare il giocatore. Sabatini si sta muovendo in più direzioni e su più nazionalità, evidentemente non tutte comunitarie. Se davvero si sta chiudendo per il difensore centrale montenegrino Marko Basa del Lille (prezzo, circa 4 milioni), e se davvero Uçan non sarà preso per essere ceduto in prestito – eventualità, occhio, che anche ieri veniva esclusa – allora non ci sarà più spazio per ingaggiare altri calciatori extracomunitari. Ecco perchè la Roma, scrive il Romanista, prende tempo. E riflette.

