ROMA CALCIO NEWS (Il Tempo, A. Austini) – Alla fine Mister X è spuntato in difesa. Non è un nome che fa sognare, ma l’ha voluto Garcia e serve ad arricchire d’esperienza la rosa: Urby Emanuelson è il nuovo esterno mancino della Roma. Arriva a parametro zero dal Milan, a brevissimo sarà nella Capitale per le visite e la firma su un contratto triennale da circa 1 milione di euro netti più bonus, 500 mila euro in meno dell’ingaggio in rossonero. Sabatini lo ritiene un buon affare e scommette sulle qualità dell’olandese classe ’86 che prometteva faville da giovane all’Ajax, ha vinto un scudetto al Milan e poi si è perso tra continui cambi di posizione (ha giocato terzino, ala, intermedio e trequartista) e un prestito di sei mesi al Fulham. Nei piani della Roma è il sostituto di Bastos grazie alla sua duttilità tattica. E con 69 partite accumulate nelle coppe europee si rivelerà un elemento utile al pari di Keita e di Basa, prossimo acquisto dal Lille nonostante le smentite di rito. Emanuelson fa parte della scuderia del potentissimo procuratore Mino Raiola, al primo affare chiuso con la proprietà americana: può essere anche un inizio.
Sabatini e Baldissoni ieri a Milano hanno limato gli ultimi dettagli dell’affare e si sono dedicati a molto altro. La fascia sinistra resta un cantiere. L’olandese si aggiunge ai convalescenti Dodò e Balzaretti, quest’ultimo un’incognita, e al rientrante Josè Angel da piazzare in Spagna. In sospeso c’è sempre il baby brasiliano Abner che i giallorossi vorrebbero girare a un altro club italiano per il «famoso» limite degli extracomunitari. Ma a Garcia serve un titolare e nessuno fra gli effettivi lo è a prescindere. L’idea è piazzare in prestito Dodò e prendere un altro giocatore esperto.

