AS ROMA NEWS (Il Romanista) – Più che un colpo di fulmine, un ritorno di fiamma. Si erano già cercati, la Roma e Xherdan Shaqiri, esterno sinistro offensivo del Bayern Monaco, classe 1991, che non arriva al metro e 70 di altezza, ma il pallone lo tocca come pochi. Un ragazzo con il quale la Roma ha avuto il (dis)piacere di fare conoscenza già tre anni e mezzo fa, quando segnò il 2-3 del Basilea nel girone eliminatorio dell’ultima Champions League giocata dai giallorossi. In quell’occasione, l’allora numero 17 della formazione svizzera punì Julio Sergio all’83’ con un sinistro da distanza ravvicinata, dopo che lo stesso portiere brasiliano aveva respinto una conclusione di Huggel. Dell’ipotesi di un suo trasferimento alla Roma si cominciò a parlare nell’estate 2011, ma è probabile che l’interesse sia nato durante quella partita.
SULLE ORME DI BEHRAMI Come Valon Behrami, anche Xherdan Shaqiri è un talento che proviene dai Balcani ed è stato cresciuto e coccolato dalla Svizzera. Nato il 10 ottobre di 1991 fa nella vecchia Jugoslavia, nella città di Gnjilane che ora appartiene al Kosovo, l’esterno naturalizzato svizzero ha conosciuto ben presto la vita del migrante. Il calcio lo appassiona da subito, cosicché a otto anni inizia a divertirsi con l’SV August. Lì rimane due anni, poi il Basilea lo sceglie per far parte delle giovanili, dove ben si comporta. Nel 2007 viene nominato miglior giocatore della Nike Cup (torneo internazionale riservato agli Under 15) e le attenzioni di molti talent scout europei si concentrano su di lui. Piede sinistro delicato, veloce, naturalmente portato a spostarsi da una fascia all’altra del campo, una discreta capacità di far gol anche da grandi distanze. Le lusinghe di diversi club, però, non lo toccano. Shaqiri disputa due campionati con la formazione Under 21 del Basilea, segnando 8 gol in 19 gare. Alla fine di questa esperienza, la società gli propone un contratto da professionista fino al 2014, ma in realtà la sua avventura al Basilea finisce molto prima, visto che i tre campionati consecutivi e le prestazioni internazionali (due assist nello storico successo contro il Manchester United del 7 dicembre 2011) gli valgono l’attenzione dei club più prestigiosi d’Europa.
IN BAVIERA Shaqiri saluta la Svizzera nell’estate del 2012 per trasferirsi al Bayern Monaco, che l’aveva acquistato nella precedente sessione di mercato per per dodici milioni di euro. La concorrenza nell’attacco di Jupp Heynckes è tosta (Robben, Müller, Ribery e Kroos), ma lui riesce comunque a ritagliarsi il suo spazio, finisce la stagione con 26 presenze e 4 gol in Bundesliga, vinta aritmeticamente dal Bayern con sei giornate d’anticipo. È solo l’inizio di un fantastico triplete, che si completa con la conquista della Champions League nella finale tutta tedesca contro il Borussia Dortmund e con quella della Coppa di Germania. Due mesi e mezzo dopo vince anche la Supercoppa Europea battendo ai rigori il Chelsea, primo successo dell’era Guardiola. Suo l’ultimo tiro dal dischetto, prima del decisivo errore di Lukaku. È il prologo di una stagione quasi perfetta, che vede i bavaresi trionfare nel Mondiale per club e fare il bis in Bundesliga e Coppa di Germania.
CHAMPIONS E NAZIONALE L’ascesa di Shaqiri è fulminante: Thorsten Fink lo porta in ritiro con la prima squadra a 17 anni e lo fa esordire in campionato il 12 luglio 2009, sconfitta in casa del San Gallo: Xherdan rileva Valentin Stocker al 62’. Quattro mesi, dopo aver brillato in tutte le giovanili, Shaqiri viene schierato titolare per la prima volta nell’Under 21 di Pierluigi Tami, ticinese, nel match di qualificazione agli Europei del 2011 contro la Turchia. Shaqiri segna all’esordio il gol decisivo contro la Danimarca padrona di casa. L’esordio in nazionale maggiore, però, c’era già stato: 1° giugno 2010, amichevole con la Costa Rica, ai Mondiali sudafricani gioca solo uno spezzone di partita contro l’Honduras, ma per uno che deve ancora compiere 19 anni va bene così. In compenso il primo gol con la maglia della Svizzera è un piccolo capolavoro: sinistro da oltre 20 metri sotto all’incrocio dei pali nella sua Basilea, avversaria la Bulgaria. In Brasile ha risposto agli squilli dei compagni di Bayern Robben e Müller segnando contro l’Honduras la tripletta che porta agli ottavi la Svizzera. Le ambizioni della sua nazionale non vanno oltre, ma all’Argentina servono i supplementari per superarla. L’altra sera a Belo Horizonte metà del suo Bayern ha umiliato il Brasile, e del 7-1 tornerà di certo a parlare nello spogliatoio. Magari quello di Trigoria.


La Roma ha già 4 esterni d’attacco (se arriva anche F.Carrasco): Florenzi, Gervinho, Ljiaic e F.Carrasco….senza contare che Emanuelson alla bisogna ci sa giocare alto. Quindi perchè fanno nomi come: Shaqiri, Yarmolenko, Lens, Douglas Costa??? In difesa invece al centro abbiamo solo: Castan, Benatia (forse) e Romagnoli….qui ne serve 1 o forse 2 di alto livello!
Questi sono i giornalai che si inventano trattative che non esistono , per il centrale si attende perche la differenza la fà la partenza o meno del tappetaro , quindi adesso sono in attesa e Sabatini con Garcia hanno fissato una data se parte il tappetaro si acquista un certo tipo di centrale che faccia il titolare se resta si prende un panchinaro
Claudio, Garcia ha chiesto 2 giocatori (e in alcuni casi 3) per ogni ruolo.
Davanti hai Gervinho/Ljajic, Totti/Destro, e Forenzi/?
Ne manca uno, un titolare molto forte, anche perchè Garcia (a mio parere gustamente) non reputa Florenzi un titolare sufficente specie per la Champions.
Se arriva Carrasco sarebbe un’operazione minore, di contorno. Una scommessa.
La Roma sta cercando un titolare a destra, possibilmente mancino, con Florenzi come riserva. Ecco perchè i nomi che dici tu (Shaqiri, Yarmolenko, Douglas Costa, etc).
Diverso il discorso sulla difesa: la Roma ne prenderà sicuramente un quarto non troppo costoso (Balanta?). Se poi parte Benatia, arriverà anche un titolare (io stravedo per Vertonghen).
Ragazzi gervinho quest’anno ha la coppa d’africa e quindi lo perdiamo per un periodo e su florenzi non so se resta la roma lo metterà nella trattativa per cuadrado ho questa sensazione
Per questo Garcia ha chiesto a Sabatini di partire per il raduno a rosa quasi completata appunto per valutare i nuovi e scegliere il modulo piu adatto credo che in assenza di Gervinho si vuole testare il sostituto ed eventuale modulo , Cuadrado mi piace ma a 40ml è un affare solo per la fiorentina , e poi cuadraro la Roma se lo può permettere solo se vende un big , l’intenzione è quella di vendere benatia ma non ci sono scemi in giro che ti offrono i soldi che chiede Sabatini e sinceramente anche io sono dell’idea che benatia non vale 40ml , ricordiamoci che Sabatini ha rinunciato a Iturbe perche ha ritenuto il prezzo troppo alto per il reale valore del giocatore e penso che lo stesso discorso vale per cuadrado , per questo non credo che arriverà cuadrado a meno che abbiano deciso di sacrificare Florenzi e inserirlo nella trattativa dato che alla Roma non è costato niente e 25ml li può anche spendere per prendersi cuadrado , ma non sono cosi convinto , a me piace3 di più Andriy Yarmolenko costa la metà di cuadrado e può giocare sia a destra che a sinistra e sostituire Gervinho in sua assenza
Stefano ci può stare il tuo discorso ma secondo me cuadrado è il vero obiettivo della roma in attacco e sabatini farà di tutto per portarlo alla roma e credo che alla fine ci possa riuscire…un parco attaccanti con totti gervinho ljajic carrasco destro e cuadrado è tanta roba, per la difesa balanta e io ancora penso che un terzino sx possa ararrivare
Se arriva Cuadrado a me va più che bene , ma io ragiono per il budget che ha disponibile la Roma , ricorda che se parte Benatia anche a 40ml ci occorre un sostituto titolare e una riserva dato che ne occorrono 4 di centrali , credo anche che serva un altro buon terzino magari che sappia giocare su entrambe le fascie perche ne abbiamo 3 terzini Maicon Cole Balzaretti che insieme fanno 100 anni suonati e quest’ultimo non si sa bene se è ancora un giocatore di calcio o un pensionato e se riesce ad essere disponibile prima di dicembre e giocare ogni 3 giorni tra coppe e campionato non è che possiamo stare tanto tranquilli , anche se prendi Cuadraro con 25ml più Florenzi ne devi sempre prendere un altro che sostituisca Florenzi ricordandoci che Gervinho nel periodo della coppa d’Africa sarà assente , io spero che i vari acquisti dell’anno scorso dati in prestito e oggi tornati alla base siano all’altezza , altrimenti c’è ancora parecchio da acquistare se si vuole vincere , anche perche la rubentus ha gia preso viera iturbe e morata
Ancora che se parla de Cuadrado??? Ma dico avete visto che non abbiamo preso Iturbe a 25 mln, come lo prendiamo Cuadrado a 40??? La Roma non ha vinto mica al Superenalotto! E anche fosse Cuadrado chiederà un ingaggio alto (perchè ormai ce l’hanno fatto crede). Lo stesso che chiede Benatia. Non lo danno a lui, lo danno a Cuadrado??? E namo su…
Iturbe non lo abbiamo preso non perchè costava 25 milioni, ma perchè non è la prima scelta della Roma. Se a Sabatini capita il colpaccio sopra i 25 milioni, penso che abbia le disponibilità economiche per farlo. E’ una questione di scelte.
Parliamone….cosa intendi per colpaccio? Perchè quelli che costano 35-40 mln che ti fanno fare il salto di qualità non vengono se non gli dai 5-6 mln l’anno. In più mettici che l’italia non tira più come prima…
Intendo un giocatore che ti fa fare un salto di qualità. Intendo un Cuadrado (che secondo me non costa mai nella vita 40 milioni) o uno alla Iturbe, o alla Yarmolenko. Di talenti di questo genere ce ne sono a iosa in giro, e che non guadagnano (ancora) cifre sopra i 3 milioni di euro di ingaggio. Penso che Sabatini ci sorprenderà.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.