AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – Va in scena Salih Uçan. Il giovane centrocampista turco, nella sala stampa di Trigoria, si presenta oggi alle ore 13 ai tifosi e cronisti presenti all’evento. Queste le sue parole:
Presentazione di Italo Zanzi:
“Salih Uçan è un giocatore dal grande talento. Conferma la nostra strategia di prendere giocatori dal grande futuro”.
Lei è un ragazzo dalle indubbie qualità, ma ha giocato poco nel Fenerbahce. La Roma lo ha voluto, e ha speso una cifra importante, senza incontrare grande concorrenza nei club europei. Dov’è l’errore?
Al Fenerbahce ho giocato partite importanti, sia in Europa che nella coppa turca. Sabatini mi ha voluto. Dato il successo del primo anno, sono stato richiesto nel secondo anno. Se avessi avuto maggiore fortuna, non sarei potuto venire qua. Non vedo nessun errore nella scelta.
Nella Roma ci sono tanti centrocampisti: a chi pensa di assomigliare?
La Roma ha giocatori importanti. Sono sicuro che ogni partita questi centrocampisti porteranno la squadra al successo. Io mi vedo come un centrocampista, non ho altro da dire.
Stai giocando in una grande squadra a livello mondiale: cosa provi? Il mister del Fenerbahce non pensavi che avresti avuto questo successo.
Ho cambiato mister nel secondo anno. Non mi lamento per questo fatto, ho grande rispetto per il mister. Ho20 anni, per me inizia una nuova vita. Ho un contratto di due anni con la Roma, voglio lavorare sodo e portare la squadra a un buon livello. Ho fiducia in me stesso, e lo voglio dimostrare.
Cosa rappresenta per te giocare un derby? Anche qui non è una partita come le altre…
Io in Turchia ho vissuto il derby del Galatasary. I derby provocano grandi emozioni, quindi aspetto il derby con grande emozione.
Trattativa complicata, sembrava non dovessi arrivare: puoi spiegarci cosa è successo?
Il trasferimento non è una cosa semplice, è un processo lungo. Al Fenerbahce abbiamo un presidente rigido, mettersi d’accordo non è stato semplice.
Puoi descriverti come giocatore? E come si pronuncia il nome?
Il nome si pronuncia “Ucian”, che significa che vola. La qualità che mi piace di me stesso sono i passaggi per fare gol, mi piace lanciare in verticale il pallone.
Obiettivo per questa prima stagione alla Roma?
Ho cominciato a giocare a 18 anni, in tutte le squadre dove ho giocato c’erano calciatori di grande esperienza, e anche in mezzo a loro sono riuscito a dimostrare la mia qualità.
Hai avuto modo di parlare con i big come Totti e De Rossi?
Ho parlato col mister, mi ha detto che ha fiducia in me, e questo mi fa molto piacere. Anche con i giocatori l’impatto è molto positivo, purtroppo non parlo italiano, perciò comunichiamo con un po’ di inglese e con i gesti. Quando imparerò la lingua, il rapporto migliorerà.
Perchè hai scelto il 48?
E’ il numero della targa della mia città natale.

