L’Olimpico preme: nessuna cessione per lo scudetto

0
520

tifosi della roma

AS ROMA NEWS (Gazzetta dello Sport, C. Zucchelli) – Una festa a metà. La seconda Roma di Garcia si presenta per la prima volta ai tifosi e l’atmosfera è di grande entusiasmo. Basti pensare che, Totti a parte, quello che prende più applausi è Davide Astori. Potenza del derby: l’ex Cagliari, strappato alla Lazio, riceve una vera e propria ovazione, al pari di calciatori nati e cresciuti a Roma come De Rossi e Florenzi. E, naturalmente, Rudi Garcia, il condottiero della Roma che però di motivi di entusiasmo, a fine partita, ne ha ben pochi: «Dobbiamo migliorare, soprattutto in difesa e sui calci piazzati ha ammesso il tecnico . Però abbiamo mostrato carattere e solo così potremo superare i momenti difficili».

Gioia Destro Nelle scorse settimane aveva chiesto ai suoi attaccanti di essere più efficaci: «E infatti sono contento che abbiano segnato Totti e Destro, i nostri bomber. Per Mattia, anzi, sono doppiamente felice». La Roma è sembrata indietro fisicamente: «Stamattina (ieri, ndr) abbiamo lavorato, in campionato arriveremo più freschi e guardiamo al futuro con fiducia», ha garantito Garcia.

Festa a metà Trentacinquemila gli spettatori, tutti impazienti di riabbracciare la squadra dopo oltre tre mesi e pronti, al momento della foto di gruppo, a chiarire gli obiettivi. Un anno fa, in riferimento al derby perso il 26 maggio (che ha lasciato scorie, visti i fischi ad Andreazzoli), i tifosi chiesero di «rimediare alla sconfitta », ieri invece la richiesta è stata più precisa: «Un secondo posto non placa la fame di vittoria, tutti insieme prendiamoci la gloria». Messaggio recapitato e infatti festa sì, ma solo a metà: nessun ospite d’onore, nessun discorso al popolo, solo la sfilata della squadra e dello staff, poi riscaldamento e partita. Iniziata male, con l’infortunio di Castan, proseguita peggio, con i tre gol del Fenerbahce, e finita con l’esultanza dei tifosi per il pareggio, come fosse gara vera.

Boato Benatia Non ha giocato, ma all’Olimpico c’era anche Mehdi Benatia. Il marocchino ha sfilato come i compagni, accolto da una standing ovation inaspettata, quantomeno nell’intensità. Anche qui, il messaggio dei tifosi è stato chiaro: lo vogliono in squadra, così come vogliono Destro e Ljajic, gli altri due indiziati alla cessione, accolti con applausi a non finire. Almeno prima della partita. Sempre in tema di messaggi chiari, prima dell’ingresso della squadra dalla curva Sud è partito il coro per il Vesuvio. Destinatari i napoletani ma anche, e soprattutto, le istituzioni del calcio.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDestro, due gol per la conferma
Articolo successivoGazzetta.it: ”Benatia voleva disertare la presentazione”. L’Equipe: ”No al rinnovo con la Roma, vuole solo il Bayern”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome