ALTRE NOTIZIE (Gazzetta.it) – Javier Zanetti, obbedendo alla preghiera di Papa Francesco, ha suonato la grande adunata per i campioni del calcio. La “Partita Interreligiosa per la Pace” fortemente voluta dal Pontefice ha avuto un grande successo all’Olimpico. Visto il momento storico e le notizie che arrivano da vari fronti (Gaza, Ucraina, Siria, Iraq) era un appuntamento importante.
LA PARTITA — Diego Maradona è chiaramente l’uomo più atteso, persino da chi è sceso in campo con lui. I compagni lo cercano, gli avversari (si fa per dire visto il tenore della gara) non azzardano mai il tackle. Lui delizia con il pallone tra i piedi, come quando regala ad Alvarez una palla da spingere dentro. Poi si ripete con Roberto Baggio ed è il momento più esaltante della serata, anche perché a differenza di Ricky, lui la mette dentro. Gol e grandi emozioni, anche quando Buffon esce su Del Piero e gli impedisce di segnare. Prima, invece, aveva già fatto gol Iturbe, per la gioia dei tifosi della Roma. Che hanno applaudito anche le parole di Maradona: ” Qui stasera ci sono tanti numeri 10 che divertono la gente: Baggio, Del Piero, io… però ne manca uno, che si chiama Francesco Totti. Sì, davvero lui ci manca” .
LA POLEMICA – Maradona resta in campo anche nella ripresa: cammina, ma sradica un pallone dai piedi di Schelotto che cerca di puntarlo. I suoi “Scholas”, però, si fanno rimontare: Shevchenko contribuisce allo spettacolo con un rigore a cucchiaio (a proposito di Totti…) e un’autorete provocata, poi Icardi segna una tripletta portando i Pupi sul 6-3 (dell’israeliano Hemed e Santa Cruz gli altri gol). E Maurito, indirettamente, scatena il colpo di scena finale: “Gli organizzatori mi avevano promesso che non avrebbe giocato – dice Maradona al termine della partita – Sono incazzato nero. Lui non fa parte della famiglia del calcio”.


Ancora è arrabbiato visto quello che ha fatto Icardi a Maxi Lopez.
Ha ragione Maradona , icardi è un omo spazzatura
é gia tanto chiamarlo uomo…..
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.