L’ANGOLO DEL MERCATO, De Montis: “Holebas ottimo rinforzo. Rabiot? Il suo ingaggio preludio di una cessione”

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ESCLUSIVA GIALLROSSI.NET  – Si conclude oggi, con la chiusura del mercato, il nostro appuntamento settimanale dove si affronta il tema del calciomercato, ovviamente legato al pianeta Roma.  Una chiacchierata con l’agente Fifa, e grande esperto di calcio internazionale, Giovanni De Montis. Un rapido botta e risposta sulle ultime voci di mercato che vedono i giallorossi come diretti interessati.

Si chiude questo lungo mercato estivo della Roma con un paio di acquisti. Partiamo da Holebas: parlaci di lui.

È un giocatore di grande gamba, in possesso di un gran sinistro. Capace di andare sul fondo e mettere cross interessanti o di accentrarsi per andare a calciare col piede debole. Un ottimo rinforzo in una zona di campo dove avevamo già evidenziato qualche perplessità.

Un altro terzino sinistro: questo acquisto secondo te sta a significare che Garcia non si fida di  Cole e soprattutto di Emanuelson?

Evidentemente. Se il precampionato doveva servire a qualcosa, sicuramente ha messo in risalto una situazione critica in quella zona di campo. Anche contro la Fiorentina la prestazione di Cole non ha convinto. L’impressione è quella di un giocatore che ha perso potenza. Spero davvero possa tornare ai suoi standard. Emanuelson difensivamente è poca cosa e non dava garanzie.

Per la difesa è sfumato Basa, ed è spuntato all’ultimo questo Yanga-Mbiwa, preferito anche a Balanta. E’ il rinforzo giusto per completare la difesa?

Credo che la Roma in alternativa a Basa avesse una serie di altri nomi tra i quali sicuramente vi erano Rolando, Ecuele Manga, Paletta e lo stesso Balanta. Alla fine credo sia stata fatta una scelta anche di ordine economico con un operazione che non richiedesse un esborso eccessivo nell’immediato. Anche se tecnicamente Rolando e Manga potevano essere di miglior livello. La situazione Balanta a mio avviso è diversa: la Roma potrebbe comunque essere interessata a prenderlo a gennaio e magari girarlo altrove perché è un investimento a basso rischio su un giovane forte e dal sicuro avvenire. Credo se ne riparlerà in futuro.

Saltato in extremis quello che poteva essere un rinforzo importante per il futuro: il Psg infatti ha detto no alla cessione di Adrien Rabiot. Che tipo di giocatore è? Davvero sarebbe servito alla Roma, che di centrocampisti ne ha già in abbondanza?

L’affare Rabiot fatto oggi era solamente figlio di una circostanza di mercato particolarmente favorevole che ti permetteva di prendere a basso prezzo uno degli under 20 più interessanti nel ruolo a livello mondiale. Le esigenze di rosa e tecniche sicuramente erano altre. Il centrocampo della Roma è uno dei più importanti in Europa già adesso. Rabiot è una mezz’ala mancina tecnica e forte. Il suo eventuale ingaggio è il preludio di una futura cessione eccellente.

L’affare Rabiot è possibile a gennaio, o credi che ora il suo acquisto possa essere più complicato ora che bisognerà aspettare qualche mese per chiudere il colpo?

La Roma ha quattro mesi per lavorare a questa situazione e spuntare condizioni migliori per gennaio. Il giocatore sa che liberandosi a 0 può spuntare un contratto più ricco. Raramente la Roma se decide davvero di prendere un giocatore se lo lascia scappare.

Si pensava ad un colpo in attacco, e invece l’unica punta di ruolo sarà Mattia Destro. Considerando che l’utilizzo di Borriello nella Roma appare assai improbabile, ti aspettavi qualcosa in quel settore del campo?

Si, mi aspettavo qualcosa, ma sapevo anche che un eventuale arrivo era condizionato alla partenza di Borriello visto anche l’ingaggio. In ogni caso avendolo credo che Garcia saprà anche sfruttarlo al meglio in alcune situazioni.

E’ ora di fare bilanci: che voto daresti al mercato giallorosso?

Otto! E’ stato fatto un grande lavoro. In tutti i reparti è stato preso un campione. In difesa Manolas, a centrocampo Keita e in attacco Iturbe. Oltre a tutti gli altri giovani di grande prospettiva. Se non ci fossero stati i problemi “terzino sinistro” e “cessione di Borriello” sarebbe stato 10. Credo, però, che lo stesso Sabatini abbia anche lasciato per strada qualche rimpianto: su tutti Abner che è andato al Real Madrid, e in seconda battuta i vari Sturaro, Carrasco e Ali Adnan. Forse se non fosse stato stretto dalla morsa di una piazza esigente come Roma qualcuno di questi sarebbe arrivato al posto di qualche veterano. Ma è giusto che si ragioni dando risalto al presente e non sempre al futuro. Va detto comunque che la Roma per gennaio ha libero un posto da extracomunitario e in questo senso mi aspetto qualcosa.

Un breve giro di orizzonte sul calciomercato delle altre: chi esce più rafforzata, chi ti ha deluso?

Le Milanesi mi sono piaciute molto, potevano fare un mercato spendendo 0 e sono riuscite a rinforzarsi a immagine e somiglianza dei propri allenatori. La Juve ha mancato l’acquisto di un grande difensore che mi sarei aspettato. Ma credo che, sfumato Manolas, abbiano ritenuto che il mercato non offrisse alternative valide a costi accessibili. Il Napoli mi ha deluso su tutti i fronti, se si fosse rinforzata prima dei preliminari con gli uomini giusti oggi sarebbe in Champions, in questo senso le colpe vanno distribuite in pari misura tra DS e allenatore. Tra le altre, quelle che si sono rafforzate sono Lazio e Genoa mentre quelle che si sono indebolite di più sono Parma, Cagliari e Torino. Altre squadre come Hellas e Udinese pur avendo ceduto tanto hanno pescato bene dal mercato.

Andrea Fiorini

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