NOTIZIE AS ROMA (Gazzetta dello Sport, D. Stoppini) – «Proprio a me?»: una domanda semplice, solo apparentemente ingenua, un pensiero sotto forma di interrogativo che frulla nella testa di Francesco Totti da ieri mattina, da quando ha letto le parole di Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, che lo tiravano direttamente in ballo. Il capitano della Roma ci è rimasto male. Di più: è rimasto sorpreso, sbalordito, perché ha trovato stonato l’accostamento tra le sue dichiarazioni post Juventus e la morte del tifoso del Napoli. «Con le parole di domenica Totti ha aizzato i tifosi romanisti dal coltello e dalla pistola facile — aveva detto la madre di Ciro —, in un momento in cui c’è già tanta tensione. La morte di mio figlio dovrebbe essere un monito ». Intervento che ha di fatto rovinato la mattinata di Totti, arrivato presto a Trigoria per allenarsi. Per qualche istante gli era pure venuta la tentazione di rispondere, quantomeno di precisare, insomma di far capire ancora una volta il suo pensiero. Ma poi ha preferito lasciar stare. Anche perché, in fondo, basta riavvolgere il nastro di qualche settimana per ricordare che era stato proprio Totti a spendersi, in prima persona, nel giorno della morte di Ciro con un comunicato: «Il dolore per la perdita di un figlio è la cosa peggiore che possa accadere a un genitore. Da uomo e da padre do un abbraccio ai familiari di Ciro». Parole che ancora oggi, ovviamente, Totti si sente di sottoscrivere. E che nulla hanno a che fare con le esternazioni dopo la sfida scudetto con la Juve, l’amarezza per il risultato e (soprattutto) la direzione arbitrale.
Città in fermento E poi, oltre al capitano della Roma, c’è la gente. Forse sarebbe persino superfluo raccontare le reazioni sdegnate dell’etere romano e dei social network di ieri mattina, in una città che per qualche quarto d’ora ha spostato il centro dei dibattito delle parole concilianti di Pallotta all’attacco della signora Leardi. Sarebbe superfluo, sì. Se non fosse che nel pomeriggio la madre di Ciro è tornata nuovamente sull’argomento nel pomeriggio di ieri, ai microfoni di Radio Crc: «Mi sarebbe piaciuto se Totti, uomo e padre, avesse avuto più rispetto per mio figlio quando era in vita e anche dopo ». Frasi poi rafforzate anche dall’intervento di Angelo Pisani, legale della famiglia Esposito: «Ora la palla passa a Totti, affinché si schieri dalla parte della giustizia senza creare nessun equivoco». Sensazioni? Tra meno di un mese c’è Napoli-Roma— forse l’appello alla calma di Pallotta verrebbe buono anche in questo contesto.


Sta a vede che mo è stato francesco a sparare a ciro ………..signora antonella ho apprezzato molto le sue parole dopo la tragica scomparsa di suo figlio …..ci vuole una grande forza d’animo ……lei può fare molto con il suo pensiero positivo ……ma altretanto può far male con le sue parole ……perchè da come si è espressa su francesco ,sembra che tutto il popolo romanista abbia ucciso suo figlio ciro …….ma non è cosi …..chi lo ha ucciso è un delinquente di professione. ….come il suo ciro non era un santo ……a volte il silenzio e la cosa migliore …..a cominciare da me …….
sta signora ha toccato il fondo…pensa piu a dire ca***te andare dal parrucchiere truccarsi per l’intervista che alla morte del figlio….altro caso stile erba..misseri..franzoni..garlasco…dove per notorieta’ i parenti hanno dimenticato la morte dei loro cari…vergogna…ma questo purtroppo e’ il nostro paese
Ormai rasentiamo la follia.
“Totti avrebbe dovuto avere rispetto per mio figlio quando era in vita”
Perchè? Ma di che parla? Che vuol dire?
E’ una frase che non ha senso, ormai questa signora parla solo per slogan e frasi fatte.
Che schifo, se c’è qualcuno che sta nuovamente inasprendo gli animi è proprio lei.
Le sceneggiate napoletane trovano paradossalmente posto nel mondo del calcio.
La mamma di Ciro , che abbraccio per la tragica perdita , farebbe meglio a non parlare, a star zitta.
Speriamo che non parli di nuovo per Napoli Roma.
Fate tacere lei e il suo avvocato, questa si chiama ISTIGAZIONE ALLA VIOLENZA come se tra Napoli e Roma non ci fossero già abbastanza tensioni. Ma la magistratura che sta facendo?
Un minito di silenzio per una donna che spara caxxate una dietro l’altra , una domanda la vorrei fare io alla signora napoletana , ma non si vergogna di come ha educato suo figlio? uno che andava allo stadio col passamontagne e bastone ? falla finita a signora
Quando accuseranno Francesco anche delle stragi di mafia e della crisi economica? La signora, con tutto il rispetto per l’enorme perdita, usi un pò di colluttorio prima di parlare del signor Francesco Totti ( e sottolineo signor)
79 d.C.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.