Super-Bayern. Garcia: ”Ma siamo sempre secondi”

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AS ROMA NEWS (Corsera, G. Piacentini) – «Praticamente abbiamo am-messo che loro sono più bravi». Non è finita come all’andata, ma quando l’umiliazione per il 7-1 subìto fu totale. Ma la sensazione di impotenza è la stessa. La Roma ha perso 2-0 ieri sera all’Allianz Arena però non ha mai dato la sensazione di poter creare il minimo fastidio al Bayern Monaco. I primi ad accorgersene sono stati i calciatori in campo, e Daniele De Rossi lo ha detto appena finita la partita. «Abbiamo fatto meglio della gara all’Olimpico – le sue parole – ma era difficile anche prenderne altri sette. Ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo giocato diversamente, abbiamo praticamente ammesso che loro sono più bravi. Le nostre contromisure non sono bastate per portare a casa almeno un punto, ma abbiamo fatto tutt’altra figura». La buona notizia è che, grazie alla vittoria a sorpresa del Cska Mosca per 2-1 in casa del Manchester City, la Roma è – incredibilmente – ancora seconda e può ricominciare a pensare al campionato. «Il primo tempo dell’Olimpico col Bayern – ha proseguito De Rossi – e quello con il Napoli sono stati episodi, questa squadra per un anno e mezzo ha abituato tutti a ben altre prestazioni. A Monaco era una sfida impossibile, ripartiamo dalla gara col Torino, che forse per noi è ancora più importante. Gli assenti? È riduttivo parlare solo di loro, la rosa è forte anche così e possiamo fare bene soprattutto in campionato».

Un pensiero alla gara di domenica l’ha avuto anche Garcia nel fare la formazione. «Ho fatto delle scelte – le spiegazioni del tecnico – perché avevo bisogno di aggressività, ma anche per perché era importante risparmiare alcuni giocatori per la gara col Torino. Il Bayern è una squadra forte, il nostro atteggiamento tattico e mentale era quello giusto. Abbiamo giocato la gara che mi aspettavo, complimenti ai ragazzi anche se abbiamo perso: l’immagine della partita d’andata è cancellata, tutti hanno lavorato bene, eravamo organizzati. Se ci avessero detto che dopo le due gare col Bayern saremmo stati ancora secondi non ci avremmo creduto: il nostro destino è nei nostri piedi. Ci sono ancora due gare da giocare, possiamo superare il girone ed è la cosa più importante». Ha voltato pagina anche Radja Nainggolan. «Siamo consapevoli – ha detto il Ninja – che il Bayern sta un paio di passi più avanti rispetto a noi. Ci siamo adattati al loro gioco: loro non hanno avuto tante occasioni e noi abbiamo dimostrato che siamo una squadra che è capa- ce anche di difendersi. L’importante era dare un segnale a noi stessi che l’andata è stato solo un incidente, non possiamo lamentarci perché siamo ancora secondi nel girone e nulla è perduto. L’importante, anche in campionato, è tenere il nostro passo».

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2 Commenti

  1. La Roma, ieri, ha rinunciato a giocarsela. Sono convinto che con il giusto piglio e una maggiore accortezza tattica, la Roma non sia inferiore al Bayern. Siamo forti ma l’infortunio dell’andata ci ha fatto perdere fiducia. Bisogna ritrovarla quanto prima. Ieri potevamo vincere se Garcia ci avesse creduto di più. Gervinho in panchina per 75 minuti è stata una follia!!! Totti fuori a guardare MalDestro che incolpa tutti tranne se stesso (lento come un cinquantenne obeso) è il segno del primo, vero, momento di confusione del nostro allenatore. Bisogna credere in questa squadra, nelle sue grandi qualità e non deprimersi per una partita nata storta e finita peggio. Ritroviamo l’entusiasmo di inizio campionato, quando guardare questa squadra giocare era un piacere!

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