CALCIOMERCATO AS ROMA (Il Messaggero) – Per gennaio, scrive oggi “Il Messaggero”, la priorità in casa Roma rimangono i riscatti: Nainggolan, Yanga Mbiwa, Astori e Paredes. In totale circa trenta milioni da versare entro giugno. E oltre a questo, anche la caccia a un difensore centrale. Non vuol dire che alla fine non possano arrivare anche un vice Holebas (Pasqual o Baba) e un sostituto di Borriello ma queste operazioni sono subordinate alle partenze di Cole (Mls), Emanuelson (Atalanta) e del centravanti napoletano (Cagliari o Parma).
Nell’ottica- difensore, Chiriches rimane il preferito: è bloccato da almeno 40 giorni ma arriverà solamente se Sabatini riuscirà a strappare la formula richiesta (prestito oneroso con diritto di riscatto). Prima di prenderlo, però, la Roma deve definire le uscite: tra queste anche la cessione di Jedvaj e i prestiti di Uçan (Atalanta) e Sanabria (Genoa). Tuttavia più trascorrono i giorni e più aumenta il rischio che qualche club possa anticipare i giallorossi. In Italia, ad esempio, c’è l’Inter che qualora dovesse cedere Vidic, virerebbe sul romeno. Possibile a quel punto, un’operazione a basso costo, stile Toloi. E l’indiziato è una vecchia conoscenza del ds: si tratta di Munoz. Non è un caso che il Palermo abbia già trovato il sostituto: Britos. In questa sessione non va comunque esclusa la pista-giovani.

