Totti dipendenza

0
586

FBL-ITA-SERIEA-ROMA-LAZIO

ROMA CALCIO NOTIZIE (Il Tempo, A. Austini) – Quando ha iniziato a fare gol in molti usavano ancora la Polaroid, adesso si è voluto adeguare alla moda del «selfie» col cellulare per fotografarsi sotto la Curva Sud. L’auto-scatto di Totti ha fatto il giro del mondo, naturalmente impressionato da un campione che a quasi 40 anni riesce ancora a stare al passo coi tempi. Tra quattro esultanze sarà di nuovo tempo di inventarsi qualcosa di speciale per celebrare il momento: il capitano sta per tagliare il traguardo dei 300 gol in maglia giallorossa, ennesimo gradino verso una vetta che sarà irraggiungibile per chiunque erediterà il suo posto. E proprio qui sta il punto focale della questione: la Roma può godersi ancora una bandiera unica, ma al tempo stesso non può fare a meno di lui neppure ora che le forze scarseggiano. Il derby di domenica è l’ultima prova certificata. Giallorossi assenti dal campo per un tempo e risollevati dalla doppietta del numero 10. Per carità, il contributo di Strootman è stato fondamentale, il cambio di modulo ha aiutato Pjanic a entrare un po’ più in partita e ha avvicinato lo stesso Totti all’area laziale, ma senza quelle due prodezze staremmo probabilmente commentando una sconfitta durissima da superare.

Il campionato è tornato comunque più saldo nelle mani della Juve, che il suo esame scudetto lo ha superato appieno a Napoli ed è di nuovo a +3, con la prospettiva di giocare le prossime due partite in casa mentre la squadra di Garcia viaggerà prima a Palermo (senza gli squalificati Nainggolan e De Rossi oltre agli africani Keita e Gervinho) e poi a Firenze. Tutto può ancora cambiare, certo, ma la Roma deve ritrovare la spinta degli altri leader: Strootman sembra sulla via giusta, Maicon ancora no, De Rossi vive di alti e bassi, Castan chissà quando tornerà. E mentre la società riflette su come sostituire eventualmente Destro, ormai immalinconito all’ombra di Totti, Garcia dovrà chiedere ancora aiuto al suo capitano. «Francesco è un genio – racconta il tecnico da Zurigo dove ha assistito alla premiazione di Cristiano Ronaldo – avrebbe potuto vincere il Pallone d’Oro nell’anno del Mondiale, io mi godo il piacere di lavorare con lui ogni giorno». Quasi sempre presente agli allenamenti, attento all’alimentazione e alla cura del fisico in ogni momento (l’ultima passione per il padel lo aiuta a tenersi attivo anche nel tempo libero), Totti non ha alcuna intenzione di fermarsi. «Continuo a divertirmi giocando e ho ancora voglia. Prima di ritirarmi – ha detto al sito americano Bleacher Report – spero di vincere di più con questa maglia, e sono convinto che ci riusciremo. A livello personale il momento clou di questa stagione è stato il gol di Manchester (ma l’intervista è precedente al derby, ndr) come squadra, invece, spero che i migliori momenti per noi debbano ancora venire. Noi e la Juventus siamo le più attrezzate per vincere il titolo. Con Garcia abbiamo un grande rapporto, è un ottimo allenatore e una persona che stimo molto». Un feeling decisamente migliore di quello che aveva con Capello, l’unico a guidarlo finora verso un tricolore. Il bis-scudetto, come dice il capitano stesso, «sarebbe il record dei record». Ma la strada è di nuovo in salita. Molto meno complicato sarà finire sull’album Panini: la rovesciata di domenica assomiglia talmente tanto a quella famosa di Parola che presto verrà preparata una figurina speciale per immortalare il gesto. Il selfie sotto la Sud è già storia ma ha creato pure qualche inevitabile prurito. Lotito a parte, anche il Codacons si è scagliato contro il capitano. L’associazione dei consumatori contesta a Totti il fatto di aver messo in bella mostra il suo Iphone6, con il simbolo della mela comparso in modo «occulto e immorale». Secondo il Codacons, il gesto rappresenta una pubblicità occulta al nuovo modello di smartphone, e viene chiesta addirittura la squalifica del numero 10. Le solite esagerazioni di un Paese che non sa godersi neppure le (poche) cose belle rimaste.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteServe un vice-Maicon: subito o a giugno?
Articolo successivoRinforzi? Non ora. La Roma si fida di Maicon

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome