NOTIZIE AS ROMA (La Repubblica, M. Pinci) – Certe crisi sono il segno di qualcosa che dall’interno urla per uscire. Provate a chiedere a Rudi Garcia se si sarebbe immaginato, un anno fa, di ritrovarsi a difendere contro l’evidenza il regalo di un arbitro alla sua Roma. Lui, l’uomo nuovo arrivato per rinnovare il calcio italiano, almeno nei modi, la faccia pulita di una squadra piacevole e divertente, cui aveva restituito gioia di giocare e convinzione di vincere. La metamorfosi del guru francese è forse la conseguenza — o magari la causa — più manifesta dell’involuzione della Roma: la sua chiesa non è più al centro di un villaggio festoso, l’allegria su cui aveva ricostruito lo spogliatoio sembra evaporata. Il gruppo è regredito di un anno e mezzo: non sorride, non festeggia nemmeno dopo i gol, vedi Iturbe, al massimo si ridacchia in panchina. Nevrotica e scostante, così appare la squadra e anche il suo allenatore.
Il marziano Garcia arrivato in un mondo di pazzi con cui non voleva scendere a patti (ricorderete la strigliata a Reja che sperava nell’infortunio di qualcuno dei suoi), a quei pazzi inizia a somigliare. Aveva impostato la comunicazione degli ultimi 3 mesi riducendo la distanza in classifica con la Juve agli errori di Rocchi allo Stadium, è finito a legittimare un palese aiutino ricevuto negli ottavi di Coppa contro le riserve dell’Empoli, sposando la linea del club e sacrificando la sportività che lo aveva fatto amare anche fuori dal Raccordo Anulare. Mentre «l’odiata» Juve proprio in Coppa aveva divertito travolgendo 6-1 il Verona davanti a spalti colmi di bambini, l’Olimpico semivuoto e parzialmente chiuso dal Viminale di martedì era invece specchio di un universo, quello romanista, incupito dai risultati — 5 pareggi in 7 gare, nei 90 minuti — e in cui anche il profeta Garcia ora non è più intoccabile. Del tecnico è tornato sotto accusa il marcato egocentrismo. In estate il club ha speso tanto per baby talenti che l’allenatore non “vede”. Paredes, Uçan e Sanabria costeranno qualcosa come 25 milioni ma in campionato si sono visti per 119 minuti: 116 l’argentino, 3 il turco, nessuno il paraguaiano. Sabatini, che su loro punta, contesta all’allenatore questo scarso impiego. «Ma con me chi è bravo gioca, Hazard già a 17 anni», la sua replica. La squadra è ormai divisa tra chi è protagonista e chi gioca poco e sbuffa col tecnico: come Destro (ha chiesto di essere ceduto, colloqui con il Milan) e Cole, Skorupski e Torosidis. Lo zoccolo duro s’interroga sui perché del calo: c’è chi giura di sentire le gambe fiacche e contesta il lavoro del preparatore Rongoni. Altri imputano ai medici di non riuscire a guarire: Ljajic gioca con infiltrazioni, Pjanic con un dolore al ginocchio.
Per rilanciare la Roma, Garcia pensa a una novità tattica: forse già domenica a Firenze spazio a un 4-3-1-2 anziché il solito 4 3-3, almeno finché non tornerà Gervinho o arriverà un’ala: Konoplyanka, ucraino del Dnipro, o Salah, egiziano del Chelsea che non strinse la mano a giocatori israeliani, e per questo già contestato da un consigliere dell’Unione comunità ebraiche: «Non possiamo tifare per un antisemita ». L’impresa eccezionale, a volte, è essere normali.


GARCIA E’ INTOCCABILE!!!!! Giornalai di merdx!!!! Me fate SCHIFOOOO!!! Magari ve estinguete….magari chiudono tutte le testate giornalistiche d’Italia!
GARCIA NON SI TOCCA !!! E VERO CHE QUEST’ANNO NON E L’ANNO MIGLIORE, MA CI RIPRENDEREMO. IO CREDO IN QUESTA ROMA !!!!
Quale sarebbe la colpa,quella di difendere a spada tratta la sua squadra?
Ma smettetela,che fate ride.
Piuttosto a me l’unica cosa,ve un po’ mi preoccupa e’ il calo fisico della squadra.
Attenzione al tentativo di distruggere la Roma,romanisti veri facciamo gruppo repubblica= carta igienica
Mamma mia, quanto ce gode Pinci…tutti gli anni la stessa storia. Non vede l’ora di destabilizzare l’ambiente con certi articoli alle prime difficoltà. Sciacallo.
Cacciate il preparatore atletico è lui il male della squadra che non si regge in piedi , garcia è spaesato da quando il suo secondo è ritornato in francia e si dice che era lui il vero occhio lungo per cambi e giocatori da far giocare
Mer***i davvero sti giornalai balordi.
Sicuramente qualche problema ce sta, inutile negarlo, ma ho piena fiducia in garcia.
se la squadra non corre è per forza COLPA del preparatore.Non sapevo che il secondo di Garcia se ne fosse andato,fatelo tornare subito.
Purtroppo la famiglia gli era rimasta in Francia e non ne voleva sapere di trasferirsi in Italia , per questo si è dimesso ed è tornato a lavorare in Francia , i precedenti del nostro attuale preparatore parlano chiaro dove è andato ha rotto tutti i giocatori , alla lazie 24 infortuni muscolari nell’arco della stagione , bravo Garcia lui l’ha voluto a tutti costi portare a Roma
E’ anche ora di testare i giovani e dargli qualche minuto nelle partite ufficiali invece di far giocare sempre i senatori anche se camminano in campo perche non si reggono in piedi , alla Roma i giovani sono costati quasi 30 milioni per tenerli in tribuna , e hanno ragione a chiedere alla società di essere ceduti
La colpa di Garcia é quella di far giocare male la squadra da almeno 3 mesi, di avere una rosa come ha detto lui da scudetto sicuro che per ora è ben 5 punti dietro la Juventus, di aver fatto una champions penosa, di parlare solo e di non essere consolidato dai fatto. Ah già ha anche la colpa di avere il solo schema a gervinho come freccia al suo arco. Dopodiché magari smentisce ogni cosa e si vince lo scudetto anche perché se nn dovesse essere così sarebbe un fallimento totale.
Ma il tale Andrea che ogni giorno scrive scrive scrive…..con il record di pollici verso il basso perché non fa auto critica e forse scriverebbe meno. Se tale Andrea ha nemico il mister della as roma gli conviene apprezzare grandi mister come pioli,ventura,Montella,stramaccioni,ecc tutti con squadre in testa alla classifica,finaliste in Champion e prossimi vincitori della coppa Italia. …….la as roma e solo seconda…..perbacco….
Dimenticavo Matteo Pinci degno giornalaio del fogliaccio a marchio repubblica. Ora non potendo destabilizzare la politica si stanno specializzando nel calcio. Bravo Matteo bravo……..
matteo pinci in una nota trasmissione sportiva tempo fa fu definito dai suoi stessi colleghi e anici un serpente a sonagli. tale e rimasto
Caterina io critico perché voglio vincere e sono stufo di perdere.ricordo una mega contestazione a trigoria dopo essere usciti in coppa Italia con l’Atalanta…molto violenta e il campionato doveva iniziare ancora.giocatori,allenatore e società senza alibi…il risultato fu lo scudetto.questa é la città dell’alibi e poi si contesta alla fine quando il risultato ormai è compromesso.meglio farlo se si è in tempo sperando frutti qualcosa.
Me ne frega cavoli dei pollici bassi anche perché parlano i risultati ovvero squadra da scudetto che per ora sta fallendo.x la cronaca dei nomi che hai fatto montella lo prendo al volo…oggi stesso e te po’ dico al di là della partita di domenica
si continua a sparare a 0 , ne usciremo piu’ forti di prima dalle avversita’
Hum se voglio 2 terzini e mi si dice che la rosa è completa ho da ridere perché è palese che nn é così e via dicendo
Giornalisti lec***ulo di Lotito!!!!!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.