Conferenza GARCIA: “Inutile ora parlare di primo posto. Le responsabilità sono di tutti. Felice del mercato di gennaio. Lo squadra è con me? Chiedete ai giocatori”

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AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – L’allenatore giallorosso Rudi Garcia torna a parlare in conferenza stampa alla vigilia del match di domani pomeriggio alle 15 tra la sua Roma e il Verona di Mandorlini. Queste le parole del tecnico francese rilasciate ai cronisti presenti a Trigoria:

Come si motiva una spogliatoio in momento del genere?

Si motiva per la gara che arriva. C’è solo il fatto di vincere e di mettere tutto in campo per uscire da questo momento dove pareggiamo quasi sempre. La mia motivazione è che la squadra e ogni singolo non perda fiducia. Quando la squadra non prendere rischi in attacco, non si dà l’opportunità di vincere. Lavoro su questo, facendo vedere le cose che hanno fatto loro in un passato molto recente.

Alla luce del successo della Juve, domani c’è un’importanza particolare?

No, solo vincere questa partita e stare zitti. Finchè non vinciamo più partite, non serve a niente parlare del primo posto. La cosa che ha detto Sabatini, la pensiamo tutti: dobbiamo difendenre il secondo posto per attaccare il primo. Ma a dieci punti dalla vetta bisogna parlare solo di vincere domani.

La Roma quando non gioca bene non vince, a differenza della Juve…

Ieri la Juve ha vinto grazie ad una giocata del loro campione. Noi concentriamoci sulle nostre forze, anche noi abbiamo giocatori che possono risolvere le partite. I nostri giocatori sanno farela differenza, devono tornare al 100% e non perdere la fiducia in sè stessi.

Felice del mercato di riparazione? Sabatini ha ammesso di aver sbagliato…

La responsabilità di questo momento è di tutti. Le scelte sul mercato sono ottime, il timing del mercato non lo può gestire nessuno, nemmeno Walter. Non potevamo sapere che uno degli arrivi a gennaio sarebbe stato uno dei finalisti della Coppa d’Africa. La responsabilità dei risultati è di tutti, siamo tutti sulla stessa barca.

Prima lei sembrava intoccabile, ora invece inizia ad arrivare qualche critica…

Credo che parli per lei, non per i tifosi. Io devo fare in modo di portare risultati, non lavoriamo solo per questa stagione, ma per costruire una grande Roma nel futuro. Lavoriamo per questo, non per vincere uno scudetto ogni 30 anni. Forse siamo un po’ in anticipo, ma così più presto saremo forti. Non è che aspettiamo il nuovo stadio per essere più forti o avere più soldi. Noi dobbiamo spingere al massimo. Il momento difficile è ovvio e mi sembra anche normale, vista la storia di questo anno. Lo ripeto, siamo molto più forti se i giocatori sentono la fiducia dell’ambiente. E ve lo dico sinceramente, mi sembra che sarebbe un’ottima cosa per tutti se la Roma abbia il successo che prevede di avere. E’ giusto avere un avviso critico, ma le cose devono essere obiettivi. Tutti saranno contenti di vedere una Roma vincente, se abbassiamo la fiducia non faremo strada.

Si sente spesso che la squadra di abbassa troppo. Detto così sembra quasi che lei non riesca a ottenere quello che vuole dalla squadra o che i giocatori non la seguono.

Bisogna parlare delle condizioni del momento, l’ho spiegato dopo il Feyenoord. E’ vero, non è che quando siamo in vantaggio e decidiamo di colpire in contropiede che dobbiamo difenderci dietro la linea della palla o non fare più pressing. Sulla partita del Feyenoord è qualcosa di umano, quando siamo andati in vantaggio è stato umano proteggere il risultato. Ma ovviamente questo ci porta più opportunità per l’avverdsario. Speriamo di non prendere un gol in fuorigioco ogni volta, ma sono d’accordo. Andiamo troppo indietro ma serve essere più compatti, cosa che è il marchio di fabbrica di questa Roma.

Lei parlava di “anticipo” rispetto ai programmi. Una spiegazione in più?

Serve tempo, ma su questo punto il presidente, che arriva a fine febbraio, è la persona giusta per rispondere. Io parlo del profilo sportivo.

Lei si sente messo in discussione dai calciatori?

Bisogna chiedere ai giocatori. Io non vedo nessun cambio di atteggiamento tra loro e me, ma chiedetelo a loro…

FINE

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10 Commenti

  1. Avanti con Garcia.
    Via i giocatori che non sudano, non si impegnano o fanno i capricci.
    Solo così la Roma può davvero fare il salto.

    Avete visto cosa ha fatto la Juve con Vidal solo pochi mesi fa?
    E dico Vidal, non un primavera.
    Ecco, alla Roma serve lo stesso atteggiamento.

    Se ricominciamo a cambiare allenatore, ricominciamo ogni 1-2 anni il solito iter, lo stesso di Spalletti, Ranieri o (ancora più breve) Zeman.

  2. Io a questo allenatore sarò sempre riconoscente perchè ci ha fatti rinascere dopo la disgrazia della finale di coppa italia e quindi non chiederò le sue dimissioni, anche perchè sono sicuro che, a meno di un intervento decisivo di Pallotta, se ne andrà lui.
    Chi glie lo fa fare a rimanere qui spernacchiato e svillaneggiato? La gente purtroppo ha la memoria corta…ricordiamoci come stavamo dopo la finale persa.

  3. verde, torosidis, paredes titolari d’ ora in poi , e proviamo spolli, tanto peggio di astori/mapou non credo possa fare nessuno , e proviamolo sto spolli ,e inseriamo di più i giovani

  4. Questa volta ha detto 2 SACROSANTE verita

    1) La roma e ancora una squadra in costruzione eHa lasciato intendere che pertanto presenta difetti strutturali come giocatori nn particolarmente adatti….altri adattati x bisogno…altri artefici di compromessin E con cio si spiegano tante cose

    2) La Roma come risultati e forza della squadra e in anticipo rispetto alla tabella di marcia dettata dalla soceta.Il top era/e previsto fra 2/3 anni.Qualcuno (ed io sono fra questi) puo obiettare che e troppo tempo ma tant’e. Cmq con lo stadio e grazie a garcia e sabatini.sara un futuro radioso…alla faccia di gufi…traspolari e macchina del fango

  5. Quello che conta è il presente e quello che vedo è ora si cercano scuse annebbiando ciò che erano gli obbiettivi dichiarati. La dirigente americana disse che in 5 anni si sarebbe arrivati allo scudetto quindi si sta ancora in tempo con ciò che era prefisso ma in ogni caso se scudetto non sarà questa stagione sarà fallita.
    X lo stadio x ora c’è la speranza ma se si aspetta che sia compiuto x diventare grandi allora altri che 2/3 anni, se va bene almeno 5/6. Poi comunque stadio o meno non si sarà mai al livello di Bayern, city,united,real e Barcellona ma in Italia si potrà provare a primeggiare

  6. Commenti positivi allenatore stupendo fa gruppo però li voglio vedere mangiare l’erba e provare sempre a segnare con carattere.sempre forza Roma

  7. Basta menzogne, basta scuse!!!! Quattro anni fa anche Ranieri diceva più o meno la stessa cosa: La squadra è con me!!!! E invece in poco tempo si è scoperto tutto il contrario!!!! Ora si sta ripetendo con Garcia!!!!! La verità è che la suqdra Garcia non lo
    vuole più, non lo sopporta più!!!! E’ inutile negare l’evidenza dietro alibi o scuse fasulle!!!!!

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