Garcia scarica la squadra, oggi la resa dei conti

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ROMA CALCIO NOTIZIE (Il Tempo) – Il pareggio contro il Chievo è stata la goccia che fa traboccare il vaso: Rudi Garcia, deluso e arrabbiato come mai prima d’ora, abbatte il muro costruito in difesa dei giocatori e se la prende con la squadra. «È un pareggio brutto – sbotta il francese a fine gara – non somiglia per niente ai precedenti. La squadra è stata scarsa, abbiamo giocato male e senza rabbia. Potevamo restare in campo altre tre ore senza segnare. A volte ci sono delle vittorie scoraggianti o delle sconfitte incoraggianti, questo è stato un pareggio inquietante. Di positivo c’è solo il punto preso giocando così male».

La cosa più preoccupante è la dichiarazione d’intenti non mantenuta in campo: «Era importante dare dei palloni alle spalle dei giocatori del Chievo e non li ho visti. Era previsto un pressing alto per tutta la partita, ma le cose che succedono in campo poi sono un po’ differenti. Abbiamo sbagliato scelte e questo terreno secco non aiuta un possesso palla veloce, ma non cerco alibi. Abbiamo fatto troppi errori, troppi passaggi semplici sbagliati. Nel primo tempo non ho riconosciuto la mia squadra e forse non era mai successo. Bisognava ascoltare e vedere bene il lavoro di video che facciamo sempre prima delle partite: così perdiamo solo il nostro tempo. Spero che in futuro servirà un po’ di più ai giocatori, non c’è stato nessuno migliore degli altri». Non si salva nessuno, nemmeno il responsabile diretto di questa situazione, Garcia: «Abbiamo sbagliato tutti, io per primo». Oggi pomeriggio chiamerà la squadra a rapporto: «Bisognerà dirci la verità e avere una reazione forte, perché le partite arrivano velocemente. Spero che i giocatori mi diranno che è stato troppo brutto per essere vero. È bizzarro perché eravamo in un momento positivo: questa gara mi stupisce nella sua negatività».

 

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3 Commenti

  1. Per me il mister li ha difesi anche troppo.
    Anche davanti all`evidenza ha sempre speso belle parole, senza mai essere ricambiato.
    Era ora che diventasse cattivo.
    Tutto questo fa pensare che garcia a fine anno vado via, ma io mi auguro che lui resti e vadano via giocatori impresentabili e senza carattere.

  2. altro che allenamenti , portali tutti i giorni a spaccare le pietre o a zappare la terra , per 10 ore al giorno, poi vedi come gli riviene la voglia di giocare a calcio , quando capiranno cosa significa lavorare, indegni

  3. Le colpe sono di tutti… allenatore, giocatori e dirigenza… ma io aggiungo che anche noi tifosi, forse abbiamo un pochino di responsabilità… ultimamente la tifoseria è diventata più “responsabile” e forse anche più “tollerante”, dopo il 7-1 a cantare vinceremo il tricolore, in molte occasioni ad applaudire lo stesso una squadra che aveva fatto meno della metà di quanto era loro possibile, o al massimo a fischiare allo stadio i calciatori dopo una brutta prestazione… non vorrei che gli stessi calciatori si siano seduti troppo sugli allori e che abbiano capito che comunque vada, i tifosi più di tanto non chiedano… allora, io mi domando, qualche sana contestazione “severa” e ferma a Trigoria, ci starebbe male? Secondo me, no… in passato dopo una dura presa di posizione da parte dei tifosi, gli andazzi spesso sono cambiati magicamente dall’oggi al domani, come se i calciatori fossero completamente altri… ci vuole una sterzata, altrimenti, si rischia di finire la stagione nello stesso modo, dopo una mezza prestazione, due o tre sottotono e via dicendo, e così addio secondo posto e addio Europa League!!!

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