Conferenza stampa GARCIA: “Ritiro? Dobbiamo stare insieme. Totti ha un fastidio al flessore, non lo rischio. Con Pallotta parlo ogni giorno, resterò fino al 2018”

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AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – Roma a Cesena in pre-ritiro in vista del delicatissimo match di domani sera. Questo pomeriggio il tecnico dei giallorossi Rudi Garcia parlerà in conferenza stampa per spiegare il momento vissuto insieme alla squadra e presentare ai cronisti la sfida contro i romagnoli. Ecco le sue parole:

Come va interpretato questo ritiro anticipato?
“Semplicemente voglio che stiamo insieme, potevamo partire ieri ma per un problema logistico siamo partiti oggi, volevo allenarmi sul sintetico. Già che siamo tutti insieme mi sembra un’idea interessante”.

L’assenza di Totti?
“Ha un fastidio al flessore che aveva già giovedì, ci ho parlato e abbiamo preferito non rischiarlo, la stagione non finisce domani, non voglio perderlo. Doumbia arriverà nel pomeriggio”.

Non sarebbe stato più conveniente mandare un messaggio dicendo che lei rimarrà qui fino al 2018?
“Questo è ovvio, non ho bisogno di dirlo. Sono qui per vincere, non sarà per questo anno ormai è quasi sicuro. Voglio farlo nel futuro ma non decido da solo. I giocatori sanno bene, lo vedono ogni giorno, la mia motivazione. Ogni giorno sanno che voglio già giocare al meglio, vincere più possibile fino alla fine della stagione. Questa cosa mi piace, avere una visione sui due mesi, la mia visione è su domani. L’unica cosa da fare è concentrarsi sulla prossima partita che è la più importante. Dobbiamo dare tutto domani per tornare alla vittoria, per questo non bisogna guardare oltre la prossima gara. La squadra questo lo ha capito”.

Ha chiesto una squadra di guerrieri. Ha visto questo atteggiamento?
“La qualità di un gruppo si vede nei momenti di difficoltà. Quando vinciamo, come i primi 6 mesi, è più semplice: quando le cose vanno bene c’è possibilità di addormentarsi sulle nostre vittorie. In questo momento sanno che dobbiamo dare tutto e lottare. Lotteremo insieme e usciremo solo così da questo momento difficile. Loro spingeranno sul campo e io spingerò da fuori come faccio sempre e non mi stancherò di farlo”,

Ha sentito Pallotta?
Sento sempre Pallotta, ci parliamo ogni giorni anche con i dirigenti, Baldissoni e Sabatini. Il presidente è un po’ più lontano ma ci sentiamo come ho fatto dopo la Fiorentina.

I giocatori sotto la Curva. Ritiene giusto quel comportamento?
“Penso una cosa che ha espresso molto bene Keita. Un club è una unica entità, con i tifosi, e tutti vogliamo vincere. Dobbiamo rimanere connessi con i tifosi, mantenere il filo, mi è piaciuto che questa cosa è venuta dai giocatori. I giocatori in campo hanno bisogno di giocare con la testa lbera e la fiducia e con la tifoseria dalla parte è più facile. Con la tifoseria contro è più difficle per loro prendere rischi. È l’atteggiamento sbagliato per vincere le partite, non si vince senza prendere rischi: ad esempio il tu per tu di Gervinho tempo fa avrebbe segnato. Per questo dico dei bilanci a fine stagione: abbiamo bbisogno del sostegno dei tifosi. Che siano dleusi lo sappiamo, lo siamo anche noi. Ho un grande affetto e rispetto per i tifosi, ma mi aspetto che la cosa sia reciproca verso i miei giocatori. Io sono duro con loro ma esternamente li difenderò sempre. Con questa rosa posssiamo ancora fare bene e il nostro futuro non va più lontano di domani sera”.

Il problema dei gol?
“Fare in modo che loro capiscono che io ho totale fiducia in loro, io lavoro su questa cosa. Penso sempre che quando c’è una striscvia negativa c’è uun momento che si ferma. Abbiamo avuto un atteggiamento difensivo efficace ma in questo momento facciamo fatica a segnare gol. Pensavo che con un solo gol e un atteggiamento difensivo efficace potevamo vincere e questa spirale difensiva ha toccato anche la difesa. Gli ultimi gol presi, quando ci sono regali, è complicato vincere e segnare. Le cose vanno nei due sensi: dobbiamo fare in modo che la palla entra, va 10 centimentri più lontano dal palo che vicino, la qualità del gruppo e singoli e dirsi che il talento ce lo hanno e che la squadra può essere forte. Mantenere la forza nella squadra”.

Il Cesena punta sulla velocità
“Sappiamo che hanno qualità e che giocano sul sintetico, per questo volevo prendere la misura del campo per avere più sensazioni e abitudini per giocare su questo campo. Dovremo fare attenzione alle forze del Cesena. Abbiamo un obiettivo per domani: lottare ogni secondo e ottenere il risultato contro una squadra che ha dimostrato di essere all’altezza della salvezza che cerca questo anno. Dobbiamo mettere in campo fiducia, voglia e rabbia che dobbiamo avere dopo questo momento difficile”.

 

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4 Commenti

  1. Devo riconoscere che sei un grande comunicatore.Prima avevi sempre difeso la squadra a spada tratta poi, fiutata la tempesta, hai scaricato indirettamente le colpe sui giocatori convogliando su di loro l’ira dei tifosi e su sabatini quello dei media.Uscendo illeso dal disastro. Chapeau! Ma nn puoi ingannare tutti….le responsabilita maggiori sono e restano tue e il tuo vero obiettivo e quello di incollare il c@@o alla panchina.

  2. ma secondo te dobbiamo cambiare allenatore ogni 2 anni ad ogni alzata di vento….capisco la delusione..ma bisogna ragionare con calma senno non si vince mai e si ricomincia sempre da capo.. con 2 terzini un portiere forte e un grande attaccante garcia almeno ancora un anno…daje roma

  3. Perfetto Stefano hai detto tutto quello che c’era da dire, approvo in pieno! Aggiungo solo che i nuovi arrivi siano campioni affermati non scommesse e la punta un top Player. …allora iniziamo a ragionare !!

  4. nooo.cambiare allenatore ogni due anni e una tragedia.garcia puo anche rimanere ma deve prendere atto dei suoi errori e modificare alcune proprie convinzioni x il prox anno.Se mi trattieni in rosa giovani come sanabria…paredes…ucan ogni tanto…in opportune partite o spezzoni di esse li devi far giocare.Altrimenti se nn li ritieni adatti o pronti…benissimo li mandi in prestito.Non puoi affrontare 3 partite a settimana x 4 mesi con 4 centracampisti contati (keita, DDR, pjanic, nainggolan) : Non puoi pretendere che il capitano giochi 3 partite a settimana. Infine si faccia un esame di coscenza sulla preparazione sbagliata. Giusto?

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