Valanga di email, la Roma pensa al ricorso

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ROMA CALCIO NOTIZIE (Il Messaggero) – Una valanga di email arrivate a Trigoria sta spingendo il club giallorosso a riflettere sull’opportunità di fare ricorso contro la sentenza del giudice sportivo, che ieri ha ordinato la chiusura della Curva Sud a causa degli striscioni contro la madre di Ciro Esposito esposti in occasione dello scorso Roma-Napoli.

Tecnicamente il ricorso è possibile, scrive oggi “Il Messaggero”, dato che il testo non prevede memmeno il daspo: in passato per gli striscioni offensivi sono sempre state inflitte solo sanzioni pecunarie (anche per quelli dei tifosi del Catania contro Raciti). Il dg Baldissoni è in attesa di conoscere il parere definitivo della proprietà. Che è indecisa. Eticamente contraria, deve comunque tener conto che gli abbonati della Sud sono 14 mila.

E molti di questi hanno manifestato il loro disappunto per via telematica, chiedendo alla Roma di presentare ricorso e chiedere la riapertura della curva: il club  ha 7 giorni per opporsi davanti alla corte sportiva d’appello.

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8 Commenti

  1. interessante anche perchè chi non era d’accordo nella curva sud è stato penalizzato ,tra l’altro si viene meno al codice civile e penale di individuare i soggetti in questione , è come se io commetto un atto criminale e coinvolgo gli abitanti de quartiere con il mio atto ,e nessuno prende atto che l’unico responsabile sono io ,e quindi per giustizia mi aspetta la pena da scontare , qui invece si colpisce anche alla cieca , ma non è più giustizia

  2. Se leggete la sentenza del giudice sportivo vi accorgerete dell’ abilità di Tosel che ha motivato il provvedimento non con gli striscioni contro la Leardi (che non viene MAI menzionata) bensì con la colonna sonora antinapoletana che ha accompagnato tutta la partita. Quindi la motivazione è stata furbescamente la famosa “discriminazione territoriale” e non le offese alla Leardi. Su queste basi il ricorso non solo verrebbe ricusato, ma non può neppure essere presentato perché la Roma è recidiva.

    • E gli insulti che la lega Nord ci ha sempre fatto? E il classico coro “ROMA LADRONA
      LA LEGA TI BASTONA? Quella non è discriminazione territoriale? Ma ora è inutile che la Roma faccia ricorso, perchè tanto glielo respingono, anzi, la squalifica potrebbe anche aumentare!!!! Tosel è antiromanista e leghista convinto!!!!! Ma tanto se sa che nel Palazzo comanda Lotito, il pregiudicato formellese!!!!!

  3. Io so soltanto che ci stanno intossicando la vittoria come hanno fatto a genova e a udine dove ci hanno accusato di rubare, menare e di mafia capitale, sabato a roma non e` successo niente a napoli si , cori romano b.., striscioni tipo (-2) dove si alludeva al piccolo cristian, e torzel non ha squalificato nessuna curva napoletana. Torzel di m….. alludo anche io.

  4. E invece è proprio la “discriminazione territoriale” che è stata declassata con la conduzione Tavecchio così come richiesto dai Club, quindi nessuna chiusura delle curve e se questa è valida per gli altri è valida anche per la Roma e a maggior ragione la Roma deve presentare ricorso perchè o Tosel fa il giudiuce come legge impone oppure se vuole fare il tifoso si piglia na bella scirpa e se ne va allo stadio, se vuole fare il giudice tifoso ha proprio capito male perchè si deve dare una regolata! “Str*nzo” ha lo stesso peso sia se lo scrive uno Juventino sia che lo scrive un romanista sia ben chiaro Tosel, non è che quello del romanista pesa il doppio per le tue paturnie personali. 75 anni, ma gioca con i nipotini se ce li hai!

  5. Guarda Gladio, non vorrei dire inesattezze, ma la promessa di Tavecchio di cambiare se non abrogare la norma sulla discriminazione territoriale è stata uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale, ma poi nulla è stato fatto, e mi risulta che ad oggi la norma sia pienamente in essere.
    E’ evidente, prima non l’ho detto, che Tosel ha ricevuto un preciso input di trovare un cavillo al quale attaccarsi per emanare un provvedimento punitivo che altrimenti non sarebbe stato applicabile per gli striscioni (dove tra l’altro la Leardi non viene mai citata) che al massimo avrebbero comportato una sanzione pecuniaria verso la Roma.
    Ed ecco allora che sono venuti fuori i cori antinapoletani e la conseguente applicazione della norma – o quello che è – sulla discriminazione territoriale.
    Temo che se cose stanno come la vedo io il ricorso non è nemmeno presentabile.
    Ovviamente spero di sbagliarmi.
    Ciao e Forza Roma.

    • Ciao Giovanni, ammetto che non sono un esperto ma avevo letto che in FIGC con Tavecchio le modiche agli articoli 11 e 12 sulla discriminazione razziale a quella territoriale erano già stati approvati ed effettivi. Proprio perchè troppo spesso bastava un niente per incorrere in sanzioni. Modifiche che comunque non darebbero supporto al giudice per la chiusura immediata delle curve.
      Però visto che in Italia tutto è definititivo e tutto è provvisorio non saprei.

      Un saluto e sempre Forza Roma.

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