PALLOTTA: “La Roma è il mio amore e la mia attività principale. Voglio sbarazzarmi di chi non si comporta da tifoso. Il prossimo anno starò molto più tempo nella Capitale”

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AS ROMA NEWS – Il presidente romanista James Pallotta è intervenuto quest’oggi in una live chat con i tifosi sul canale inglese di Twitter dell’As Roma. Queste le sue parole:

Perchè se in curva ci sono solo pochi ‘fottuti idioti’ ha deciso di non fare ricorso per tutelare i tifosi ‘buoni’?

Abbiamo discusso a porte chiuse e abbiamo deciso di non fare ricorso. Ci concentriamo sul cambiamento culturale e ci vogliamo sbarazzare di chi non si comporta da tifoso.

Sulla conquista della Champions League.

Credo che nella prossima stagione giocheremo la Champions. Come ho già detto negli ultimi anni, questo è un progetto a lungo termine. Dobbiamo costruire una coerenza.

E’ soddisfatto della Roma?

Non sono soddisfatto. Voglio vincere molti scudetti e competere in Champions League ogni stagione. La Roma è il mio amore e la mia attività principale. Siamo solo all’inizio.

La violenza in Italia?

L’Italia non è nemmeno vicina ad essere il paese peggiore per ciò che riguarda la violenza. Detto questo, dobbiamo avere zero tolleranza verso certi atti. Mi sono sempre battuto per i tifosi della Roma, in città e nel mondo. Ma mi batterò solo per i veri tifosi, ovvero la maggioranza.

Posso capire che alcuni striscioni non possono essere tollerati: perché però signor presidente non ha sostenuto i tifosi della Roma?

Mi sono sempre battuto per i tifosi della Roma in Italia e in tutto il mondo. Continuerò a battermi però per i veri tifosi appassionati, che sono quasi tutti voi. I veri sostenitori possono criticare, ma devono anche sostenere i giocatori. Questi tifosi non fanno commenti razzisti, non sono tifosi che portano violenza. Questi tifosi non buttano mer*a sui loro giocatori. Questi tifosi non creano situazioni che possono compromettere tutti. Noi tutti soffriamo a causa delle azioni di pochi.

Cosa l’ha spinta a comprare la Roma e a investire tanto nel calcio italiano?

Amo Roma e romani più di ogni altra cosa. Li penso sempre. Ho pensato che avrei avuto la possibilità di creare una squadra di livello mondiale di lunga durata, per questo l’ho fatto.

Si spieghi: chi ha chiamato “mer*a” i giocatori? Li abbiamo sostenuti anche dopo l’1-7 contro il Bayern Monaco…

Ma negli ultimi mesi un piccolo gruppo di tifosi ha insultato i calciatori e li ha chiamati sotto la Curva Sud e hanno detto che non meritavano di indossare la maglia della Roma. Ho visto la partita contro la Fiorentina. Era una minoranza ma sempre una mer*a era.

Pensa di trovare un grande sponsor per la prossima stagione?

Senza dubbio, stiamo avendo diverse negoziazioni. 

La stagione sta per terminare: quali sono gli obiettivi sino al termine del campionato? 

Il nostro obiettivo è ancora quello di qualificarci alla prossima edizione della Champions League e ci stiamo impegnando per questo. Abbiamo fatto alcuni errori e stiamo imparando da essi. Ci sarà un’intera organizzazione migliore la prossima stagione.

Perché non si trasferisce stabilmente nella Capitale per continuare il suo lavoro qui a Roma anziché lavorare per telefono dagli Stati Uniti?

Mi piacerebbe stare a Roma. Purtroppo in questo momento molto del mio lavoro, soprattutto per quanto riguarda lo stadio, il finanziamento e altri elementi lo devo svolgere qui perché è qui che stanno accadendo alcune cose. Ho intenzione di stare molto più a Roma l’anno prossimo.

Il progetto della Roma prevede anche lo sviluppo dei giovani talenti italiani?

I giovani talenti italiani sono una priorità per noi. Infatti, abbiamo aperto diverse accademie giovanili nella città di Roma. Ho visto alcuni grandi talenti un paio di settimane fa. Stiamo anche cercando di espanderci in altre regioni italiane.

Credo che lei abbia acquistato la Roma per una magnifica operazione di business, ma qua non si tratta di business…

Noi siamo una squadra sportiva che adesso è concentrata sul business. Lo stadio ci permetterà di generare ricavi e ci permetterà di competere costantemente con le prime 5 squadre in Europa.

Può comprarci un grande attaccante per la prossima stagione?

Pensiamo di avere alcuni grandi attaccanti in squadra. Siamo stati estremamente sfortunati con gli infortuni. E, francamente, alcuni di essi potrebbero essere accaduti per colpa nostra.

Secondo lei, per competere con i campionati esteri, cosa deve fare il calcio italiano? È solo una questione legata agli stadi?

Dobbiamo migliorare i nostri stadi più di ogni altra cosa. Siamo anche troppo lenti nel muoverci riguardo i diritti televisivi. I contratti futuri dovranno essere più importanti, si tratta di fare uno sforzo collettivo. La Juventus è un esempio che mostra come il calcio italiano possa farlo. Così come lo ha dimostrato lo scorso autunno. Numerose squadre italiane devono andare il più avanti possibile in Europa. Complimenti a tutte loro.

Crede ancora in Garcia? Pensa che sarà lui l’allenatore anche la prossima stagione?

Sì. Non ci sono dubbi sul fatto che Garcia possa lasciare la Roma al termine di questa stagione.

Risponda onestamente: quando crede che lo stadio sarà costruito?

“Dobbiamo posare la prima pietra in autunno e consegnare il tutto entro due anni”.

Cosa l’ha spinta a effettuare questa chat?

“Mia madre. Scherzi a parte, penso che sia importante permettere ai tifosi di dire e fare le loro domande. La AS Roma è la squadra di tutti”.

Qual è la cosa più importante della quale la Roma ha bisogno in questo momento?

“Di cosa abbiamo bisogno? Che tutti i nostri tifosi sostengano i calciatori. Abbiamo altre otto partite e un testa a testa sino alla fine per il secondo posto”.

Non c’è un conflitto di interessi tra le sue squadre americane e la Roma?

“Quale conflitto?”.

Avete voglia di vincere? La Roma è una società di calcio, non una società per costruzioni…

“Ho sempre detto che vincere è la cosa più importante. Mai una volta ho detto che io sono qui per fare soldi. Mai una volta”.

Un tifoso insulta Pallotta, mandandolo a quel paese e dandogli dello sciocco.

“Dovrei presumere che sarà lo striscione di domani a Trigoria?”.

Quando viene a visitare il nostro paese (chiede un tifoso indonesiano)? La scorsa stagione avete annullato la tournée…

“Stiamo lavorando per venire questa estate e vi ringraziamo per il sostegno”.

Secondo lei quanto influisce sui giocatori l’inconsistenza dei nostri tifosi?

“Penso che sia dura per i giocatori che cercano di fare del loro meglio e si sentono attaccati anche se da pochi”.

Pallotta conclude la chat con un messaggio: “Questo è tutto. Grazie a tutti i nostri molti e veri appassionati. Fatemi sapere se volete farlo di nuovo”.

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8 Commenti

  1. “Amo Roma e romani più di ogni altra cosa. Li penso sempre”…a pallo’ tutto quello che te pare ma non ce pia’ per il cu*o..non siamo della Lazie. .

  2. Questo vende fumo…a caz*aro!!! I 4 anni peggiori della storia della As Roma e non è un opinione ma un dato di fatto!!!

  3. Spero di sbaglaire ma da questa intervista ho capito che sei proprio lontano lontano lontano presidente……e poi..chi sono iveri tifosi ? Che aspetto hanno? Sono muti ? Oppure sono delle sagome di cartone come facevano a Udine qualche anno fà ? BOOOOHHHHH’!!!

  4. i veri tifosi sono quelli che tifano sempre e cmq la squadra che non buttano 20 bombe a partita che non scrivono striscioni assurdi che non sputano o tirano di tutto addosso ai propri giocatori che non porgano coltelli fuori allo stadio….puo’ bastare???

  5. Buffone buffone buffone sei la marionetta di unicredit e ti metti a fare il padrone con ciò che noi di più amiamo senza mai tutelarci

  6. ma che bella comparsata di slogan insulsi. pero i numerosi pollici verso sono significativi x fortuna, Sono tutti tifosi della roma…ma decine di migliaia sono persone x bene…una esigua minoranza…forse neanche un migliaio sono teppisti e/o delinquenti veri. E vanno eliminati x sempre senza esitazioni. Pallotta questo ha detto ed ha ragione da vendere.Se qualcuno invece preferisce che questi pochissimi fot@uti idioti incarnino l’intera tifoseria…dettino le linee del tifo…scindano in tifosi di serie A e di serie B attuando metodi tipici della loro estrazione politica eversiva beh….addio roma

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