Bocciati i giovani, tornano Keita e De Rossi

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AS ROMA NEWS (Gasport, D. Stoppini) – Paradossalmente, le cose più belle (o forse sarebbe meglio dire quelle meno brutte) si sono viste proprio quando è entrato lui, Seydou Keita, che almeno ha dato un po’ di ordine e di equilibrio ad una squadra che sembrava non avere né capo né coda. Così tanto che in quei minuti in cui il centrocampista maliano era a bordo campo, in attesa di entrare al posto di Paredes, è sembrato dare molte più indicazioni lui ai compagni che Rudi Garcia. «Accorcia, stringi, allargati ». Paradossi tecnici, suggerimenti da professore, quello che del resto è e che un po’ tutti riconoscono. Ma soprattutto consigli agli alunni «indisciplinati », quelli con cui si trova ancora a condividere le fatiche di centrocampo, lui che ha vinto tutto e scritto un po’ della storia del calcio europeo degli ultimi dieci anni.

RITORNO DAL VIA «Ci siamo addormentati, almeno fino al momento in cui sono entrati Ibarbo e Keita, quando un po’ di voglia in più si è rivista», ha detto a fine gara il tecnico francese. E di fatto è così e per fortuna di Garcia, Keita tornerà a completa disposizione già da sabato prossimo, nella trasferta in casa dell’Inter. Già, perché poi il bello è proprio questo, il fatto che l’ivoriano ieri quasi non doveva giocare, di ritorno dalla distorsione al ginocchio sinistro che l’ha tenuto fuori squadra per venti giorni. Considerando la sua importanza, molto probabilmente tornerà titolare già sabato sera.

C’È ANCHE DDR Già, perché poi Paredes si è confermato ancora una volta non all’altezza della situazione, Uçan è ancora acerbo per affrontare una platea importante come il Meazza e il ritorno di Miralem Pjanic è ancora tutto da valutare. E allora con Nainggolan e Keita, a Milano tornerà probabilmente il solo De Rossi, ieri out perché squalificato. E sarà un centrocampo da battaglia, dove a Keita toccherà probabilmente fare la mezzala, il ruolo dove si trova meno bene in assoluto. Questione di età (35 anni già suonati), di passo e di rapidità, anche se poi quella della sua testa è di certo mille volte migliore di molti altri compagni di reparto. Ma davanti alla difesa, dove più gli piace giocare a Seydou, ci sarà appunto di nuovo De Rossi, che per Garcia si cala perfettamente in quel ruolo. A meno che poi il francese non decida di giocare con il doppio regista basso (De Rossi e Keita nel 4231), soluzione però che finirebbe con il tagliare fuori Nainggolan. Difficile, però, considerando che anche ieri il ninja è stato quello che ha corso un po’ per tutti. Ed in una squadra in cui non corre quasi nessuno, sarebbe un peccato mortale rinunciarci.

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2 Commenti

  1. Se paredes (per ora) e` questo tanto vale mandarlo in prestito. Ora come ora non e` ne carne ne pesce.
    Per quanto mi riguarda nn si puo fare a meno di keita in mezzo al campo.
    Poi in avanti fuori ljalic ( e` tornato il solito ljalic…altro che 35 ml), e dentro ibarbo, insieme
    a totti e florenzi.

  2. Scusate ma la colpa di queste partite vergognose è di Paredes, Ucan, Sanabria o degli altri ragazzi (pagati profumatamente) e che giocano pochi minuti di tanto in tanto.
    Ora su vuol far ricadere la croce su Paredes quando non c’è mai stato gioco.
    E’ dall’inizio del campionato che non abbiamo fatto una partita decente (anche quelle vinte); non è, per caso, colpa dell’allenatore che non è capace di cambiare modulo di gioco né prima né durante la partita?
    Penso che il mister abbiale idee poco chiare.

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