ROMA CALCIO NOTIZIE (Il Messaggero) – Nulla si muove, sembra. A Trigoria non viene presa alcuna decisione particolare nonostante la particolare gravità del momento. C’è chi continua, ad esempio, a spingere per un ritiro anticipato, non condiviso – però – da altri che hanno il potere di decidere. E così, anche se la squadra sta andando male, si continua con il consueto tran tran dei tempi belli.
Chi si aspettava un colpo di scena, anche minimo, sta ogni giorno rimanendo deluso dall’immobilismo che regna a Trigoria. Eppure, qualcosa sotto sotto sembra muoversi. Non per l’immediato futuro ma per la prossima stagione. Esempio: prende ora dopo ora sempre più corpo l’ipotesi dell’accantonamento di Paolo Rongoni, l’attuale preparatore atletico della Roma, uomo voluto da Garcia che con lui aveva lavorato a Le Mans. La preparazione atletica, è sotto gli occhi di tutti, nei mesi passati non è sembrata ottimale, e per questo si va verso la sostituzione di chi ha gestito la faccenda. Va ricordato che, circa due mesi fa, aveva lasciato Trigoria il preparatore Febbrari, passato alla corte dell’Atalanta con Edy Reja.
Il discorso legato alla condizione atletica, insomma, sta tenendo banco da tempo, e si sta cercando di arrivare ad una soluzione definitiva. Con indiscrezioni che annunciano l’arrivo al Bernardini di un professionista targato Boston (Celtics), con la benedizione diretta di James Pallotta.


Non dimentichiamoci però che Rongoni è sttao voluto anche da Garcia, memore della sua collaborazione 6 anni prima. Quindi mi sta bene puntare il dito su Sabatini per le sue ca**ate ma ribadisco che Garcia non ne è immune.
Gli allenatori non è che possono decidere tutto e probabilmente in alcuni campi è il caso di chiedere a chi ne sa di più poichè ogni squadra è diversa e forse chi sta li da tempo conosce meglio i giocatori.
Quindi ognuno dovrà prendersi le sue responsabilità, Garcia incluso.
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.