SPECIALE GR – De Montis: “Benteke e Dzeko top player per l’attacco. Un mercato senza cessioni eccellenti è possibile”

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CALCIOMERCATO ROMA (Giallorossi.net) – Con la vittoria di domenica nel derby la Roma ha virtualmente chiuso la sua stagione, centrando l’obiettivo minimo del secondo posto. Un piazzamento che permetterà ai giallorossi di disputare la prossima Champions League partendo direttamente dalla fase a gironi. Un traguardo che cambierà di molto il prossimo calciomercato diretto da Walter Sabatini. Per commentare le strategie del direttore sportivo e le ultime voci di mercato abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il “nostro” esperto di calcio internazionale, l’agente Giovanni De Montis.

La Roma supera la Lazio giocando una partita intelligente e accorta: il tuo parere sul match di lunedì.
Una partita a lunghi tratti bloccata, la Roma nel primo tempo ha creato pochissimo e la Lazio è andata vicina al gol. Garcia ha messo De Rossi a uomo su Mauri e questo ha costretto la Lazio a cercare sempre gli esterni che venivano raddoppiati bene dalle due ali che scendevano continuamente a supporto dei terzini. Una fase passiva molto attenta e dispendiosa che ha condizionato la fase offensiva in cui Totti non ha brillato e sofferto la fisicità di De Vrij tornato in gran condizione. La svolta c’è stata con l’ingresso di Pjanic che ha dato una brillantezza e una vivacità diversa abbassandosi anche più di Totti ma portando continua superiorità a centrocampo. È un peccato pensare che il bosniaco non sia riuscito a dare continuità durante la stagione a questo tipo di rendimento.

Secondo posto e Champions diretta: quanto cambierà il mercato della Roma alla luce di questo piazzamento?
Tantissimo. La certezza dei guadagni della Champions darà modo di condurre da subito un mercato mirato. Sarebbe fondamentale arrivare in ritiro con la rosa completa nei suoi elementi fondamentali. Quest’anno il mercato offre occasioni di parametri zero molto invitanti anche di giocatori di prima fascia. Mi riferisco in particolare ad Andrè Ayew.

I tifosi romanisti si chiedono: sarà possibile fare una campagna acquisti di livello senza dover per forza cedere un pezzo pregiato?
Credo di si. Bisognerebbe evitare di far partire i migliori. Il sacrificio semmai deve esser fatto con un occhio al monte ingaggi. De Rossi, Maicon e Cole rappresentano ingaggi sovradimensionati rispetto al rendimento e portano via circa 20 milioni lordi l’anno. Sono cifre assurde. La Roma deve rimodulare la rosa che può essere migliorata e resa economicamente più sostenibile. La società da adesso in poi è chiamata a non sbagliare più le proprie strategie. La Juve ha sicuramente aumentato il gap che la staccava dalle altre ma paradossalmente sta raggiungendo un livello tanto alto che è difficile migliorare ulteriormente. Per i prossimi due anni saranno ancora irraggiungibili, ma la Roma tra le antagoniste è la prima che può riprenderla. Per farlo non bisogna più sbagliare le campagne acquisti.

Doumbia e Destro, due attaccanti che sembrano di troppo: quale destino vedi per loro?
Su Destro il discorso è abbastanza semplice, a tre anni dal suo acquisto il prezzo del cartellino è stato ammortizzato parecchio e una sua cessione in ogni caso non comporterebbe minusvalenze, non ho dubbi che troverà una collocazione. Diversamente, per quanto riguarda Doumbia, è un giocatore che da gennaio a questa parte ha probabilmente subito una svalutazione e il prezzo pagato per il suo cartellino condizionerà molto le sue opportunità di mercato. È un giocatore che non si è espresso ai suoi livelli e qual’ora dovesse restare farà sicuramente meglio di quanto si sia visto quest’anno. Ma la Roma in quel ruolo ha bisogno di un profilo diverso.

Si parla tanto del possibile colpo Higuain per l’attacco: pensi che sia un affare possibile?
Lo vedo un colpo complicato, ammesso che esista la volontà del giocatore, non credo possa esistere quella del Napoli di rafforzare una diretta concorrente. Ovviamente Higuain sarebbe un profilo ideale ma non è il solo. L’Inter due anni fa comprò Icardi per 14 milioni, due in meno di quanto la Roma spese per Destro. A mio avviso nei calciatori bisogna riconoscere dei valori assoluti, non è detto che spendere 50 milioni sia sempre più produttivo che spenderne 15. Quest’anno per esempio si libera Gignac dal Marsiglia a parametro zero. È un giocatore che a 30 anni è nel pieno della sua carriera e sicuramente se coinvolto potrebbe fare benissimo.

Oggi si parla di Benteke e Dzeko: pensi che siano due bomber da salto di qualità?
Assolutamente si, la Roma oggi non ha attaccanti così forti, in grado di garantire 15/20 gol a stagione. Visti i problemi in zona gol dovranno arrivare attaccanti con numeri importanti. Tutte le grandi squadre hanno almeno un top player davanti e almeno un vice in grado di arrivare facilmente in doppia cifra. Nel ruolo di vice la Roma potrebbe anche decidere di tenere uno tra Destro e Doumbia, ma se riuscisse a disfarsi in qualche maniera di entrambi consiglio vivamente il giovane Uruguaiano classe ‘93 Diego Rolan del Bordeaux, 16 gol e 4 assist in questa stagione. È un giocatore che ha doti tecniche notevolissime e un’intelligenza rara negli ultimo 30 metri, in possesso di passaporto italiano, ha una valutazione ancora bassa, sugli 8-10 milioni. E’ un occasione di investimento a bassissimo rischio su un ragazzo che già oggi è una realtà ed in prospettiva può diventare un grande giocatore.

Sembra fatta per il baby Sergio Diaz, operazione da 6 milioni di euro per il 70% del cartellino. E’ un giocatore che merita un simile investimento?
L’investimento è importantissimo e non mi sento di sbilanciarmi avendolo visto solo in due occasioni in partite dove per altro ha fatto bene ma non brillato. È un ragazzo con doti eccezionali, questo si, molto rapido con grande accelerazione nei primissimi metri che salta sempre l’uomo. Un brevilineo con una struttura che si deve ancora definire ma stiamo parlando di un ’98 quindi le variabili sono ancora tante. È un talento puro, e i soldi spesi su giocatori simili te li ritrovi sempre. È giusto avere sempre un budget per i giovani, ma questo non deve intaccare le risorse per la prima squadra perche volendo sui migliori giovani puoi fare mercato anche senza soldi, soprattutto se hai appeal come grande squadra. Il caso di Coman preso a 0 dalla Juve ne è un esempio, il francese è uno dei migliori prospetti a livello internazionale.

Andrea Fiorini

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16 Commenti

  1. Bravo De Montis soprattutto x il paragone Destro Icardi, che dimostra come la competenza sulla valutazione sia più importante di tante chiacchiere a favore di interessamento sui giocatori da parte di altre società.

  2. se continuamo a prende ragazzini con vinceremo mai nulla, prendessero un portiere 2 terzini e una punta forte basta Sabatini

  3. Io sono contro a Sabatini nel prendere i giovani ma invece che questo diaz io prenderei kennedy del fluminense che è veramente forte

  4. Analisi impeccabile di questo De Montis, che seguo spesso su questo portale e che mi è anche capitato di sentire per Radio. Grande intenditore di calcio e di calciatori, acquisto pregiato per il Vostro sito. Complimenti a Giallorossi.net, poterlo leggere è un vero piacere.
    Saluti.

  5. condivido quasi tutto..tranne la sponsorizzazione di gignac. E buono ma alla roma serve ben altro in quel ruolo. A tutti quelli che criticano sabatini x gli acquisti di giovani promesse vorrei dire ancora una volta che sono fondamentali x il futuro e che non vietano l’arrivo di campioni.Alla roma servono entrambi i tipi di giocatori…contando sul fatto che le norme uefa escludono dal fair play finanziario spese x calciatori minorenni. CAPITO finalmente?

  6. L’analisi della gara così come il discorso fatto su detro sono assolutamente da sottolineare. ricordo che nell’estate dello scorso anno DeMontis parlo per primo di Lacazette come rinforzo in attacco. Oggi se fa il nome di Rolan gli darei retta fossi nella Roma.
    Anche per me è un piacere leggerlo

  7. perdonami pinguino, secondo me la sponsorizzazione di gignac è quanto mai azzeccata. è un giocatore che se pur trentenne arriverebbe a 0 e quest’anno ha segnato 23 gol in 39 partite con una media di un go, ogni 137 minuti. credo che alla roma servano proprio questi numeri. sottolineo ogni virgola di quanto detto da DeMontis e gli faccio i miei complimenti.

  8. spero che non facciano la solita campagna cessioni sanguinosa. deve rimanere il Ninja perche non sappiamo come tornera strootman.
    oltre a ddr maicon e col via anche astori!!!

  9. De rossi ha parlato di commercialisti tra la stampa io aggiungo anche quelli nel tifo.A noi deve interessare li spessore del giocatore l integrità fisica e tecnica e du vedere che vinca poi se a zero o con ingaggi giusti o no ma che me frega a me

  10. Dzeko a non piu’ di 20 milioni e’ un affare e i suoi 17/18 gol li fara’ ma soprattutto la Roma avrebbe un gran colpitore di testa ,arma che attualmente le manca!

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