AS ROMA NEWS (La Repubblica, E. Sisti) – Si chiude (epoca?) con la scucchiaiata di Totti, emblema di una grande bellezza ammirata e vissuta assai poco spesso in quest’indecifrabile stagione della Roma, e con il gol vittoria di Belotti a tempo scaduto. Si è giocato col pubblico che a un certo punto pensava più a Napoli e con i giocatori (a parte Pjanic e Nainggolan) che non avevano alcuna voglia di pensare perché il grosso era già stato fatto. (…)
Magari adesso la gente romanista vorrebbe sapere, senza giri di parole, cosa bolle in pentola, quali carte passano sulle scrivanie, quali pensieri albergano nelle teste di chi dovrà costruire la prossima Roma. Il primo mattone che i tifosi vogliono vedere non è quello dello stadio: è quello della squadra futura, vogliono conoscere l’imminente verità del campo, ossia chi ci sarà e chi no, chi ha voglia di andarsene, chi di restare. E poi magari potrebbe anche essere interessante conoscere il nome di chi preparerà la squadra, sapere come sarà speso, utilizzato, virtuosamente consumato il tesoretto del secondo posto che garantisce l’accesso diretto alla Champions. Magari, nei ritagli di tempo, vorrebbero anche essere rassicurati su chi allenerà e gestirà tutto questo dalla panchina, contando sul fatto che mai, nessuno, nel sempre confuso universo della dirigenza giallorossa, osi anteporre i propri interessi a quelli del cuore della gente, quella che fa nascere cori di centomila voci.


Futuro? Quale Futuro? Non c’è proprio futuro alla Roma, se non il ritorno, definitivo, ai tanto temuti ed agognati “tempi cupi”, ai tempi di Pugliese, di Evangelisti, dei Marini-Dettina, dei Marchini, degli Anzalone!!! Se parte Nainggolan la cosa è pressochè scontata!!!!!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.