Conferenza RUDI GARCIA: “Vi assicuro che sarà una Roma competitiva. Cerchiamo tre ruoli precisi, vogliamo scegliere con calma. L’obiettivo è dare fastidio alla Juventus”

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AS ROMA NEWS (Giallorossi.net) – C’è grande attesa intorno alle parole che questa mattina usciranno dalla bocca di Rudi Garcia, allenatore giallorosso che i giornali descrivono come corrucciato e meno entusiasta della nuova avventura romanista. Oggi il tecnico parlerà in conferenza stampa, e avrà così l’occasione di mettere a tacere queste voci e parlare del mercato giallorosso, ancora piuttosto fermo. La redazione di Giallorossi.net vi riporta in diretta le sue dichiarazioni:

Domani c’è il primo test: cosa si aspetta di vedere?

Per fortuna sono scese le temperature, prima faceva caldissimo. Non ce l’aspettavamo. Ora è tornato alla normalità e possiamo lavorare bene. Mi piace che ci sia l’occasione di far avvicinare la squadra ai tifosi, io vorrei farla anche a Trigoria, ma non è possibile. Noi dobbiamo essere vicini ai nostri tifosi, è un’occasione unica.

Si aspettava questo entusiasmo?

Ma si…la realtà è veramente bella…vedo i tifosi entusiasti, la cosa bella è vedere tante famiglie con i bambini..Dobbiamo dare gioia a questi bambini, sono il futuro di questa tifoseria.

Romagnoli è rientrato dal prestito alla Samp, lo considera un punto fermo per il presente e il futuro?

Tutti i giocatori che sono qua più i nazionali che arriveranno più tardi per me sono importanti. Come lo sono i giocatori che questa settimana ho portato qui in ritiro, anche i giovani. Ogni giovane che è arrivato in prima squadra si è dimostrato molto educato e molto serio, questo vuol dire che nel settore giovanile si lavora bene non solo sul campo.

Lei ha detto che bisognava vendere prima di comprare. Nel frattempo le altre squadre si stanno rafforzando, mentre qui sembra fare il tifo per le cessioni…I giocatori sono qua, ma molti tifosi non vedono l’ora che vendono venduti…

Mi dai l’occasione per parlare di Iago Falque, che è un grande giocatore, ha grandi qualità anche come uomo. E’ molto umile. Sul mercato lavoriamo in sintonia con Pallotta e Sabatini. Io voglio tenere tutti i giocatori che sono con me. Ovviamente arriveranno dei giocatori, ogni anno lavoriamo per migliorare non solo la squadra ma anche le strutture e il modo di lavorare. Io posso assicurare, perchè mi sento spesso con Pallotta e Walter, che avremo una squadra competitiva. Cerchiamo tre ruoli ben precisi, ma a volte è meglio non andare di fretta e scegliere con calma.

Dalle sue parole lei non si sente depotenziato, sembra coinvolto nelle scelte della società. Lei però aveva detto che sarebbe andato a parlare a Londra con Pallotta, e invece non è andato. Ha mai pensato di lasciare la Roma?

Io sono entusiasta e sereno, non sono né più debole né più forte di quando sono arrivato. Ognuno ha il suo ruolo, io devo fare il meglio per portare i giocatori ai risultati. Il futuro è oggi, abbiamo sei settimane per lavorare.

Era Rongoni il vero problema della Roma?

Per essere chiari, ci sentiamo spesso col presidente e ogni giorno coi dirigenti italiani. Su questi cambi del mio staff avevo già parlato col mio presidente a gennaio, per migliorare non solo le strutture, non solo la squadra ma anche le persone che lavorano per il bene della squadra. Questo vuol dire che quelli dell’anno scorso non erano buoni? Per niente, siamo arrivati secondi e loro sono grandi professionisti. È la nostra scelta, la mia in particolare, abbiamo deciso di prendere persone di grande qualità che ci porteranno ad avere una stagione con meno infortunati, il nodo l’anno scorso è stato quello, per me quest’anno sarà un anno senza mondiali e senza Coppa d’Africa, l’abbiamo sofferto tanto e quest’anno non lo soffriremo.

Come si trova con Norman? Come funzionano le cose?

E’ come l’anno scorso, ognuno ha le sue responsabilità. Non cambia nulla. Posso dire che Ed Lippie lo conoscevo, mentre Darcy Norman l’ho scoperto, e mi piace il suo buon senso. Ha delle convinzioni e soprattutto è uno che spiega il perchè del fare certe cose, e sono cose intelligenti, perchè la preparazione fisica deve essere quasi richiesta dai calciatori: se saranno al top, potranno mettere la meglio sul campo le loro qualità tecniche. Io ho fatto di tutto per accogliere al meglio non solo Darcy e Ed, ma anche il nuovo medico. L’unica cosa brutta è che abbiamo tolto a Pallotta il suo preparatore fisico personale, ma spero di vederlo a fine anno vincente e con qualche chilo in più…

Sta dicendo che è stato lei a scegliere Norman?

Io ho detto al presidente che non andavano migliorate solo la squadra, ma anche le strutture. Ci sono stati dei candidati, e dopo abbiamo scelto in maniera collegiale.

L’anno scorso ci sono state molte partite con una cattiva organizzazione in campo, Sacchi disse a dicembre che con la fase difensiva dell’Empoli la Roma sarebbe stata davanti. Pensa di dover fare di più?

Non ci sono solo i numeri a parlare, ma sono interessanti da guardare. Cambiando tutti e quattro i difenosori abbiamo fatto come l’anno scorso, vuol dire che tutta la squadra difende abbastanza bene, siamo stati poco efficaci davanti nella seconda parte. Sul piano del gioco sapete che ho detto delle cose sulla qualità e non ho cambiato idea, se giochiamo ben abbiamo più chance di vincere, nella seconda parte abbiamo giocato meglio per ragioni differenti, abbiamo fatto più partite in ripartenza. Questo è dovuto anche alla rosa che avevo in quel momento a disposizione, la cosa interessante è il risultato finale, ma ci può stare che in una fase corta bisogna adattarsi con le qualità del gruppo su tutti i punti. Quel che mi auguro è che torneremo ad avere un gioco spettacolare, la gente si vuole divertire, l’obiettivo è di tornare a vedere la Roma dei primi 18 mesi, sapendo che il risultato finale conta.

Cito le parole di Pallotta sul gap con la Juventus: “Garcia sa di aver sbagliato”.

Noi siamo in fase di crescita, lavoriamo per migliorare le cose. Quest’anno l’obiettivo sarà di centrare la qualificazione per la Champions. E’ ovvio che la Juve sarà la favorita, ma noi faremo di tutto per dare fastidio ai favoriti, come abbiamo fatto nei miei 18 mesi nella Roma. Le ambizioni sono differenti agli obiettivi, le mie ambizioni sono senza limiti. Voglio vincere un trofeo con la Roma. Se il favorito molla, noi dobbiamo farci trovare pronti, può succedere questa cosa, ma dobbiamo essere perfetti.

Pensa di aver sbagliato l’anno scorso?

Chi non fa niente non sbaglia mai, chi lavora sbaglia a volte. L’importante è sbagliare poco quest’anno.

FINE

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6 Commenti

  1. Ecco che escono fuori le verità e vengono meno le chiacchiere dei giornalai. Finalmente si mettono a tacere tutte le malelingue che hanno voluto destabilizzare in questi mesi l’ambiente di Roma (e già si era capito che fosse così da tutto il non gettare fango sul resto delle squadre come per la Roma).

    Garcia, tanto detto l’uomo che non voleva norman, che era triste e desautorato, ora esce fuori da gran signore e ci dice come stanno le cose, e a essere sinceri in parte lo aveva già detto a fine campionato che la preparazione della squadra era insufficiente.

    Io lo considero ancora un condottiero e mi aspetto un gran campionato è una bella campagna acquisti.

    Sempre forza Roma.

  2. be sai che dico ora sono curioso di vedere con la nuova preparazione gli stessi giocatori dell’ltro anno , gerv , Doumbia ,iturbe ,.Ibarbo , con tutto quello che abbiamo avuto ,subito , e con i nostri errori ,senza ripeterli , son proprio curioso ,non dimentico che c’è stao il campionato mondiale gli eurpei l acoppa d’africa , manca altro vorrei vedere Gervi e Doumbia con una preparazione diversa se son pippe o se son come pensio giocatori che dicono la loro sul campo ,Doumbia può giocare e allenarsi da subito senza il fermo di 2 mesi e vuol dire tanto anche per i più quotati giocatori

  3. Che si debba riflettere e fare attenzione sulle scelte mi va anche bene. Che il mercato non aspetti le riflessioni e la calma della Roma è altrettanto vero e mi sembra evidente. Non si sta chiedendo di fare un’infornata unica di tutti i giocatori che si pensa di prendere ma quanto meno avere almeno un paio di colpi in rosa gia nella prima fase del ritiro ed incontri.
    Ripeto per come stanno andando le cose e per come si vedono “sfumare” alcuni nomi non ho la convinzione che si facciano i 7 innesti di qualità di cui si parlava ma forse neanche i 5 e che al massimo si arriverà a 3, pochi per una squadra che ambisce ai titoli.

  4. L’ambizione x me e una virtu…a patto che sia ben riposta riguardo i propri mezzi.Garcia e molto piu ambizioso rispetto alle proprie capacita che restano modeste.Si e crocefisso sabatini x il mercato di gennaio ma in pochissimi sanno che doumbia fu una scelta di garcia.Fu lui a telefonare x convincere il giocatore e sincerarsi delle sue condizioni.Fu lui a preferirlo prima a salah e poi a konoplyanka. Sabatini si e limitato ad avallare la scelta salvo poi fare da parafulmine x salvare la squadra da ripercussioni x il secondo posto.Garcia resta un allenatore mediocre con ambizioni da megalomane

  5. Garcia che fai ti presenti in conferenza stampa con il bavaglio??? ….che delusione speriamo che i giocatori hanno voglia di giocare quest anno…

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