Il City dà 10 giorni per Dzeko. Serve il cash: la chiave è Destro

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NOTIZIE AS ROMA (Gasport, A. Pugliese/D. Stoppini) – La speranza è di riportarlo a casa direttamente da Melbourne, in Australia, alla fine della tournée iniziata ieri pomeriggio, con l’aereo preso da Fiumicino. La realtà, invece, parla di tempi lunghi, di grandi attese, di distanze ampie da provare a colmare il prima possibile. Insomma, l’idea di vedere presto Edin Dzeko con la maglia della Roma è una strada in salita. Probabilmente, ci sarà da aspettare ancora un po’. Quanto? Difficile quantificarlo con esattezza, perché tra richiesta ed offerta ballano circa dieci milioni di euro, tra parte fissa e parte variabile. Ed il problema è proprio lì, trovare un accordo su una differenza non irrilevante.

LA SITUAZIONE Ieri, insomma, la Roma è partita per Melbourne, poco dopo lo sbarco del City nella terra dei canguri. Come prima mossa, gli inglesi hanno twittato il video dello sbarco di Dzeko e Jovetic all’aeroporto australiano. Come dire, per ora sono qui e sono ancora due citizens . Ed è così, perché il blitz di Walter Sabatini non ha portato alla fumata bianca e se la Roma vorrà chiudere in tempi breve, dovrà alzare inevitabilmente l’offerta (15 milioni di euro, più 3 di bonus, contro i 28 totali richiesti dagli inglesi). Al tavolo della trattativa, in ogni caso, non si è mai registrata tensione: a Trigoria resta fiducia sull’operazione. Tanto che Sabatini avrebbe chiesto e ottenuto dalCity 10 giorni di tempo per chiudere l’affare. Dieci giorni, in pratica, per trovare i soldi necessari dalle cessioni. Di Gervinho scriviamo qui sopra, su Doumbia c’è il timido interesse del West Ham. E allora la chiave potrebbe essere Mattia Destro: con Mario Gomez avviato verso il Besiktas, la Fiorentina potrebbe farsi sotto sul centravanti marchigiano, spingendosi oltre il prestito con diritto di riscatto proposto nelle scorse settimane. E a Trigoria sarebbero ben felici di ricevere un’offerta simile.

LE ALTERNATIVE Ma nel frattempo la Roma (che ieri ha ufficialmente tesserato il nigeriano Sadiq Umar dallo Spezia per la Primavera) studia anche altre soluzioni. Ceduto Tallo al Lille per un milione di euro (ma l’addio non libera una casella di extracomunitario), in entrata si guarda pure a Mitrovic (Anderlecht), che sembrava aver chiuso con il Newcastle e che invece resta in attesa di novità. L’altro nome è quello del venezuelano Rondon, attualmente allo Zenit San Pietroburgo. «Rondon è un top player, ma per i regolamenti del campionato russo non possiamo utilizzare più di un numero ben definito di stranieri — dice Henk van Stee, dirigente delle academy del club russo —. Per questo è possibile che Salomon debba salutarci». La Roma è alla finestra, pronta a farsi avanti solo in caso di difficoltà definitive su Dzeko. Che intanto, quando controlla il suo telefonino, una risata se la fa: il suo profilo Instagram è di fatto preso d’assalto dai tifosi giallorossi, che alternano da giorni un «come to Rome» a un «Daje Edin». Naturale conseguenza di un’attesa spasmodica.

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7 Commenti

  1. A SABATI… 10 giorni sono troppi per
    un bonifico di solito ce ne vogliono
    3/5 per Estero. Aaaaa scusa stai a aspet
    tare i Dollari di zio Jeims. ASPETTA E
    SPERA….

  2. Alla fine, come logica impone, il City si è rotta le OO di questa tarantella e gli ha concordato i 10 gg. visto che il mercato non è infinito e che non può stare con un giocatore appeso per tutto questo tempo. Quello che invece non cambia è la situazione della Roma, solite parole de Pallotta ormai come aria fritta e soliti problemi di soldi che non ci sono e che ci stanno vedendo protagonisti assoluti del mercato con trattative infinite e zero acquisti. Daje Pallò pensa allo stadi così dentro ce esponi i trofei dei Boston Red Sox e dei Boston Celtics!

  3. Pensa uno che si presenta ad una trattativa con il club più ricco del mondo e chiede 10 gg x reperire i soldi…e poi ci parlano di top club.amen

  4. Forse non capisco molto di calcio e non discuto affatto se Dzeko sia forte o meno, ma mi chiedo…comprare un giocatore di 29 anni e fargli un contratto di 5 anni a quasi 5 milioni l’anno che senso ha ? Ammesso che faccia bene…che ne so…i primi due anni, non è che poi ti ritrovi un Borriello bis in casa e devi dargli bei soldoni perchè non sai cosa farneo ? Io preferisco di gran lunga un Lacazette o un Lukaku di 22 anni, magari spendendo di più ma con un ingaggio molto più ammortizzabile. Dzeko, da questo punto di vista non mi convince…a meno che non sia la copia di Ibra e non lo sappiamo…

  5. credo che dzeko sia un buon calciatore e non un top player alla cavani…(oramai l’ultimo da poter prenedere con un assegno da 60 milioni…ma che rientrano subito con adeguato marketing…)… tutti quei soldi per uno di 29 anni non li spenderei mai… ma con sabatini che oramai son convinto non ne capisca poi tanto di calcio (tanti giovani nessuno dei quali rivelatosi ottimo, un iturbe che ti può fare anche qualche grande gol ma che perde innumerevoli palloni dando infinite ripartenze agli avversari, dumbia acquistato dopo la coppa d’africa quando si sapeva che era spompato, ed ora già in vendita, tutte queste difficoltà a vendere i vari ljajc (eterna promessa, amai da vendere), destro (attaccante mediocre, dumbia (di cui abbiamo parlato)… con un sabatini così scarso…tutto è possibil

  6. Sabatini è andato a Manchester con gli assegni postdatati firmati dalla nonna di Pallotta…che ridicoli…c’hanno la faccia come er clo… Aspetto con trepidazione il 31agosto perché a questo punto mi aspetto di tutto… Se vendono Romagnoli a Galliani e Mihajlovic propongo l’infermità mentale…

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