NOTIZIE AS ROMA (Il Tempo, T. Carmellini) – La Roma si butta via. Non sono bastati novanta minuti abbondanti, il trecentesimo gol di Totti con la maglia giallorossa, tantomeno il turnover scellerato di Garcia per avere la meglio del Sassuolo dell’ex Di Francesco che si conferma bestia nera della Roma: mai sconfitto all’Olimpico. E nei volti attoniti dei romanisti che lasciano lo stadio tra i fischi c’è la consapevolezza di quanto pesanti saranno in futuro questi due punti persi mentre tutte le altre «grandi» del campionato iniziano ad ingranare.
MA TURNOVER DE CHE? – La prima cosa della giornata è inspiegabile. Ma perché dopo tre giornatei giocate il tecnico sente il bisogno di fare un turnover assurdo che mette fuori sei titolari rispetto alla Roma, tosta e compatta, che aveva sì faticato, ma tenuto comunque botta contro i campioni del Barcellona? Possibile che tutti a Roma abbiano capito che in questo momento meno cambi si fanno e meglio è tranne l’allenatore giallorosso? Così Garcia scombina tutto, toglie continuità a un gruppo in via di consolidamento e che cercava di non fermarsi rimettendo tutto in discussione. E creando, per altro, proprio quei malumori che erano probabilmente alla radice della decisione di fare turnover (Iturbe docet). Perché? Non è possibile che dopo tre giornate gente che gioca in serie A e che punta a vincere qualcosa, sia già alla frutta o chieda un turno di riposo. No, le scelte di questo naufragio sono tutte targate Garcia che ha sbagliato la terza formazione della stagione (dopo Verona e Frosinone) in quattro gare di campionato: niente male. La cosa più preoccupante non è tanto l’errore, quanto la perseveranza.
SZCZESNY DOVE SEI? – Poi, nel giorno in cui tutto ti gira storto, c’è anche l’assenza di un giocatore ormai fondamentale per questa squadra: il giovane portiere polacco Szczesny. Chiaro che a parlarne dopo la cosa viene più semplice, ma alzi la mano che è convinto dell’imparabilità del gol del giovane giallorosso Politano (altro ex della giornata) che ha riportato avanti il Sassuolo. «Ahò, Coso (soprannome ormai ufficiale dell’impronunciabile polacco), quella la parava de’ piede e rilanciava er contropiede…»commenta un tifoso imbufalito lasciando lo stadio. Anche se, per dirla tutta, Manolas prima e Rudiger dopo (o meglio «Ruvider» come lo ha ribattezzato qualcuno) ci avevano messo più volte del loro per complicare la vita al «vecchio» De Sanctis.
TRECENTO VOLTE TOTTI – Eppure a un certo punto sembrava che la giornata potesse mettersi in maniera diversa. Il sole era tornato a splendere sull’Olimpico, Totti era riuscito a segnare il suo gol numero trecento con la maglia della Roma grazie anche alla distrazione del mediocre arbitro Massa (fuorigioco netto sull’azione del gol e poi nel finale rigore negato su Rudiger). Insomma c’erano tutti gli ingredienti necessari per rimetterla in piedi dopo il vantaggio degli ospiti anche grazie agli ingresso di Iago Falque prima, Florenzi e Dzeko (che ha fatto 72 incredibili minuti di panchina: assurdo) dopo. E invece il secondo tempo in crescendo della Roma ha portato solo al pareggio targato Salah. Gran botta al volo di sinistro che ha mandato in delirio un Olimpico assopito (senza il tifo della Sud è tutta un’altra musica: qualcuno faccia qualcosa…) e caricato i tifosi per l’ultimo assalto finale: purtroppo sterile.
LA STRADA È LUNGA – Così, quando alla fine si fanno i bilanci, quello di ieri pomeriggio all’Olimpico non può che essere negativo per la Roma. Un solo punto, troppo poco per una squadra partita con la chiara intenzione di vincere quest’anno. Troppo poco per un gruppo che stava trovando la sua «nuova» fisionomia e che si ritrova invece a fare i conti con i fantasmi del passato. Ora, come mai prima, l’allenatore deve dimostrare di essere all’altezza di questa Roma. Non è un tiro al piccione, e nessuno ama sparare sul pianista, ma questo gruppo ha bisogno di un leader riconosciuto che lo sappia portare oltre l’ostacolo, altrimenti si rischia di buttare un’altra stagione. Sarebbe davvero troppo.


la società pensa solo a vende le magliette e non si accorge di avere in panchina un buffone che pure quest’anno ci fa vedere vincere…..vergogna non si ha rispetto per noi tifosi!
Quindi anche se l’olimpico non tifa, la colpa é di Garcia, vero?? “Si rischia di buttare un’altra stagione” scusa ma quale stagione ha buttato garcia? Io ho visto tante stagioni buttate da altri allenatori in passato anche con rose più forti di questa! E credo fortemente che la roma non abbia la rosa migliore quest anno, o per lo meno non sia più (molto) più forte di juve (127 milioni spesi di mercato), inter (90 milioni), Milan (80), e Napoli. Per cui c è poco da scaricare le colpe su garcia (che le ha, eccome eh) e fare ognuno il proprio. Tipo per esempio andare a tifare la domenica. In quanti se avessimo pareggiato mettendo in campo la squadra titolare avrebbero rifacciamo a garcia di non aver fatto riposare i giocatori stremati dopo il barcelona? Allora facciamo ognuno il nostro!!
Ma….uchan, vainqueur…quando?
Si scrive Sassuolo e si legge…Lecce!!!!! Ieri abbiamo cercato con insisistenza la vittoria nel finale, ma Consigli ha parato tutto, sembrava…..Negretti (il portiere del Lecce di quel famoso 2-3 dell’Aprile 86 di cui ieri si è sentito ancora l’eco n.d.r.)!!!! Garcia dimettiti!!!!!!
La squadra proprio non ti segue più!!!!!
ma qualcuno ce l’ha il cellulare de CARLO ANCELLOTTI???…sentisse se je vanno 2 buatini alla amatriciana!!!!!
Teofilo ma cosa stai dicendo????? Zero tituli, zero tituli, zero tituli!!!! Non una finale, non una finale, non una finale!!!! (Scusa, a parte il Trofeo Naranja da poco vinto). Umiliazioni in Coppa Italia e Europa League con la Fiorentina!!! (competizioni abbordabilissime con una rosa come la nostra e comunque sempre UMILIAZIONI sono state!). Secondi posti con le milanesi non pervenute in un deserto di mediocrità (Juve a parte che infatti ci ha rifilato 17 punti!!!). Se non sono stagioni buttate queste!!! Guarda che ora, forse non te ne sei accorto, ma ora la musica è diversa, le milanesi sono risalite, il Napoli è forte e gioca bene e ogni ca@@ata che fa questo allenatore la pagheremo molto cara!!! Scusa per il tono e non prenderla sul personale ma cerchiamo tutti di essere oggettivi. È ormai tantissimo tempo che ormai sto vedendo una Roma che oggettivamente non mi diverte, a prescindere dai risultati, non vedo un gioco degno di tale nome e mi fa mangiare il fegato quasi tutte le domeniche. Se te hai tanta pazienza non mi vergogno di dirti che ti invidio proprio!
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.