NOTIZIE AS ROMA – Continua a tenere banco la questione stadio della Roma sulle pagine dei giornali. Questa mattina l‘assessore Caudo ha voluto commentare così la situazione legata alla costruzione dellì’impianto e ai problemi legati alla sua realizzazione:
“La nostra maggiore aspirazione è quella di far conoscere il progetto ai cittadini. Non c’è nulla di peggio che basarsi sulle cose che circolano per sentito dire. Vogliamo mettere a disposizione uno strumento formale per far conoscere ai cittadini il progetto e l’iter, anche per migliorarlo. Questo intervento è privato ma non per questo in contrapposizione all’amministrazione comunale. E’ un progetto che non ha una valenza esclusivamente edilizia e sportiva. Io sono molto più interessato al resto che allo stadio. Tutto l’intervento sarà fatto con soldi privati. Ha senso per la città sfruttare questo progetto privato perché noi siamo in una città che vive di una base economica molto bassa. Siamo una città provinciale che ha investimenti immobiliare esteri bassi. Tra Roma e Milano c’è un rapporto di 1 a 5 perché non abbiamo interventi funzionali di inteesse per i privati. Interventi del genere porteranno nella capitale 700-800 milioni di euro. E’ possibile avere un nuovo sviluppo della città grazie agli interventi come questo progetto e altri lavori come le torri dell’euro. Lo stadio ha senso se si fa perché porta un grande investimento alla città. Quando un intervento porta 700-800 milioni alla città vedo in questa operazione un’operazione molto importante. Attenzione però a non entrare in questa dialettica nella città dove c’è uno strano connubio tra ambientalisti e cittadini che parlano di un’area negativa. Abbiamo esaminato con rigore il progetto, abbiamo rispettato i tempi e siamo andati in giunta. Poi è stato valutato il pubblico interesse fino ad aspettare il progetto definitivo che è stato presentato il 15 giugno. Abbiamo esaminato tutto con rigore. Io non ho mai visto un progetto studiato con questa rigorosità e in così poco tempo, però in un progetto così complesso ci sono delle cose che mancano. Se noi non prendiamo atto della crisi di Roma e non cerchiamo di ricostruire una base economica grazie ai privati che hanno un interesse per questa città, Roma rischia di essere meno vicina alle altre grandi capitali europee”.


Amen. …alla faccia dei leccac*lo occasionali di questa o di quella pseudo associazione o del Sig. Caltagirone. ……
Quindi il progetto va più che bene e anche l’area è ovvio che un progetto così complesso ha bisogno di essere studiato a fondo per prevenire e risolvere qualsiasi problema prima di iniziare i lavori perché dopo è più complicato intervenire.
Finalmente belle notizie. Dajeeee
Finalmente belle notizie
Queste dichiarazioni fanno finalmente chiarezza. Gli sciacalli si rendano conto, e se ne facciano finalmente una ragione, che su questo piatto stavolta non si mangia.
Dopo queste dichiarazioni il messaggero ha annunciato lo sciopero delle penne….
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.