Nela: “Impossibile vincere se non si sa cos’è la Roma”

12
901

nela2

NOTIZIE AS ROMA – L’ex difensore giallorosso Sebino Nela è intervenuto su Centro Suono Sport durante la trasmissione ’Te la do io Tokyo’ commentando così la sconfitta contro il BATE Borisov:

Quella di ieri è una sconfitta che può complicare il girone.  La prima impressione riguarda la maglia…è brutta. E poi non mi piace il fatto che per tutte le volte che si sbaglia una partita tutte le colpe vadano all’allenatore. Ho giocato tanti anni a calcio mi sono preso applausi, riconoscimenti ma anche insulti quando lo meritavo. Una riflessione sulla squadra va fatta. La Roma è una buona squadra, ma oltre ai piedi serve la mentalità, l’agonismo, far capire che il più forte sei tu. Manca l’intelligenza tattica. Un po’ di pressione psicologica va fatta all’avversario. Ci vuole anche che in campo qualcuno prenda per mano un po’ tutti con l’obiettivo di prendere il risultato. Se cambi allenatore e rimangono questi interpreti cambierà poco. E poi quale allenatore? Con quali sistemi di gioco? Li davanti l’unico giocatore che conosce la tattica è Iago Falque, sia Iturbe che Gervinho mi sembra che non conoscano bene la tattica. Entrambi avranno bisogno di lavorare tanto sulla tattica perchè il calcio non è fatto solo corsa”

Una squadra senza anima?
Potrebbe, ma ragioniamo sul valore di questa rosa. Ci sono tanti giovani che devono imparare a fare tante cose, tutti ci siamo resi conto su chi si può contare e su chi no. Un discorso è giocare con l’undici titolare e un conto è giocare con gli altri. In questo caso qualcosa manca. Il turn-over? Se un giocatore sta bene deve sempre giocare, quando sarà bollito dopo otto/nove partite di seguito si può riposare. Dove sta lo spirito? Hai compromesso tutto con la partita a Borisov.

Come si fa a preparare male una gara di Champions League?
La preparazione della partita è fondamentale, oggi con la tecnologia è ancora più facile studiare la squadra. Il giocatore deve capire cos’è la Champions e il piacere che può portare questa competizione. Prepararla male vuol dire non capire dove sei e cosa stai facendo. Un conto sono Barcellona e Real Madrid dove le partite si fanno da sole, ma quando incontri una squadra di medio basso lignaggio, la vera squadra porta la partita a casa.

Che ne pensi di Digne?
E’ un ragazzo di carattere, un terzino sinistro che gioca sulla verticale. Il fisico non è straordinario ma per uno che gioca sulla fascia non è straordinario. Giudizio positivo per come interpreta il calcio.

Cosa sarebbe significato per voi entrare allo stadio senza la Curva Sud?
Io ero molto legato alla tifoseria, sono stato anche insultato e criticato ma è successo a tutti anche a Totti. Ogni trasferta ci portavamo dietro dieci mila persone e tutti ci dicevano: “Che grande tifoseria avete” ed io mi gonfiavo il petto. Tutte le parti devono fare qualcosa per tornare ai tempi di una volta. Giocatori, società, Prefetto, Questore, devono ricomporre la situazione. Altrimenti si può anche giocare a Novara e Vercelli. Non esiste al mondo che una squadra come la Roma non si vada aiutata, la Juventus è aiutata dai tifosi. Io vedo che nessuno fa nulla e questa cosa mi infastidisce parecchio. Ci sono persone (ex compagni) innamorati come pochi della Roma. Ci sarà qualcosa in questa città con questa maglia che ci fa sentire uomo e giocatore. Io non sono romano ma dopo 5 minuti che avevo la maglia addosso, l’ho fatta mia. E oggi soffro. Roma la devi conoscere e capire. Sennò puoi diventare un giocatore anche bravo, ma non sei un giocatore della Roma. Ci sono questi aspetti nel nostro calcio che non possono non essere capiti. Altrimenti non sarai mai amato e apprezzato. Questo porta distacco.
Se non ti scoppia il cuore, non ce la farai mai.”

 

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteDe Laurentiis: “Roma è un cesso, come il San Paolo”
Articolo successivoFlorenzi: “La squadra è con Garcia”

12 Commenti

  1. LEGGETE TUTTI con attenzione perche Sebino dice cose sacrosante……le dice da grande calciatore che ha vissuto lo spogliatotio della roma ed ha vinto con grandi campioni………proviamo tutti a ragionare …se scarichiamo le colpe su Garcia facciamo un favore alla società che si liber ala coscienza cambiando tecnico e noi si ricomincia da capo…..devo dire che Sebino conferma i miei dubbi sulla forza effettiva dei calciatori della roma…

  2. Sono un tifoso da sempre e spero che il messaggio che sto per dire finisca per essere letto magari nello spogliatoio.prima che scendano in campo si ricordino che non hanno ancora vinto niente.

  3. Analisi molto intelligente.
    Tanto ci saranno sempre quelli che pensano che cambiare allenatore risolve tutti i problemi.
    Del resto ora tutti chiedeno Spalletti, ma Spalletti chi l’ha mandato via?

  4. Un altro problema è che pare che gente con il carattere e la leadership di Nela non ne esistano più…avremmo bisogno come il pane di uno come te adesso, Sebino!!

  5. Ha anche detto che la maglia fa quasi schifo… che ai tempi loro se non gli piacevano si stranivano pure …poi ha parlato pure della piazza di Roma che è fantastica e che tutti ci invidiano….come mai non sono state riportate queste parole?!!! ADMIN?!!?!??!

  6. PICCHIA SEBINO….. PICCHIA SEBINO….. Ma perché Nela e Boniek in società come li vedreste? Lo sai quanti giocatori verrebbero appesi al muro? Vorrei una società di gente competente e innamorata della Roma. Penso però che rimarrà solo un sogno…

  7. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome