AS ROMA NEWS (Gasport, A. Catapano) – Gaetano Papalia sorride. Tante attenzioni non aveva ricevuto nemmeno quando era il re degli ippodromi italiani, prima che il sistema gli crollasse in testa. Papalia, com’è noto, ha venduto a Luca Parnasi il terreno di Tor di Valle su cui sorgerà un giorno il nuovo stadio della Roma. Un contratto da 42 milioni che è finito sotto la lente del tribunale fallimentare (ma ne sta uscendo), perché nel frattempo la Sais, la società della famiglia Papalia, è fallita (il 17 dicembre si discuterà l’Appello).
Ora, grande risalto si dà all’ultimo guaio giudiziario che chiama in causa Papalia (che rivendica già un paio di archiviazioni), specificando che non inficerà sul progetto-stadio. La vicenda è molto tecnica, l’accusa è di aver distratto «dal patrimonio della Ippodromo Tor di Valle il contratto di locazione (in scadenza nel giugno 2016), nonché il possesso del terreno su cui sorgeva l’ippodromo, ponendo in essere lo scioglimento anticipato del contratto e la restituzione anticipata alla Sais del terreno stesso grazie ad un’operazione artificiosa diretta a sottrarre tali asset ai creditori», si legge nell’atto di chiusura indagini firmato dall’aggiunto Nello Rossi e dal pm Mario Dovinola. Papalia si difenderà: l’attività ippica era finita da un pezzo e i debiti stavano lievitando quando fu rescisso il contratto. Ma intanto se ne parla.


Avanti con lo stadio
lo stadio rappresenta il 14% della cubatura in costruzione…
è come se uno dicesse:
“voglio solo costruire un bagno di 14 mq2”
e poi intorno a questo bagno ereggesse un appartamento per un totale di 100 mq2..
io non riesco a praticare 2 pesi e 2 misure…
pensavo malissimo del progetto lotito quando sulla tiberina voleva costruire 180.000 metri cubi di stadio e 1.800.000 metri di costruzioni, e qui, anche se le cubature sono circa la metà (ma per problemi di spazio, gli ettari in possesso dei costruttori più di quello non permettono…) il discorso mi sembra lo stesso eccessivamente speculativo…
il calcio deve essere un supporto per le nostre vite e per la nostra città, e non il contrario..
Se vai a vedere tor di valle come sta ti metti paura..è il degrado più totale…io non capisco ci si può costruire qualcosa o è meglio la monnezza che c’è adesso? Mah non ci capisco a voi….forza roma
Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.