Sarà un Derby senza curve

13
872

curva-sud-divisa

NOTIZIE AS ROMA (Il Tempo, E. Menghi) – Un derby senza curve. La stracittadina tra Roma e Lazio in programma l’8 novembre alle ore 15 potrebbe passare alla storia non per quanto accadrà in campo, ma per la contemporanea assenza dei tifosi più caldi delle due squadre. La Nord biancoceleste ha manifestato la volontà di lasciar vuoto l’intero settore, la Sud giallorossa ha lanciato un duro messaggio alla società ed è pronta a condividere la decisione degli odiati cugini. Una protesta congiunta contro la segmentazione delle curve e l’innalzamento di barriere amovibili al confine con i distinti, misure disposte dal prefetto della capitale Franco Gabrielli, con conseguenti multe salate per chi non rispetta il proprio posto. I tifosi più caldi della Lazio hanno già disertato l’Olimpico in occasione dell’esordio in campionato contro il Bologna, lo scorso 22 agosto, mentre i sostenitori della Roma hanno abbandonato la propria squadra già in 3 occasioni contro Barcellona, Sassuolo e Carpi: la probabile assenza al derby dell’8 novembre avrebbe però una risonanza mediatica decisamente superiore.

LAZIO SENZA TIFO – I tifosi biancocelesti hanno già deciso. «L’8 novembre non andremo allo stadio e invitiamo tutta la curva a fare altrettanto – hanno spiegato i rappresentanti della Nord attraverso le frequenze di Elleradio – Pensiamo sia la cosa giusta da fare per protestare contro il grave danno arrecato dalle istituzioni ai tifosi della Lazio. E poi negli ultimi giorni abbiamo letto un’altra cosa molto triste, vale a dire le direttive della Lega calcio per la regia delle partite di serie A con l’oscuramento degli striscioni e dei fumogeni: questi signori dimenticano che i tifosi sono la locomotiva del sistema».Il comunicato ufficiale della Nord sulla diserzione della curva al derby dell’8 novembre sarà pubblicato solo la prossima settimana, ma la decisione sembra irremovibile. E arriva proprio nel giorno cui i tifosi hanno annunciato la presenza a Reggio Emilia per la trasferta contro il Sassuolo: «Ci muoveremo tutti insieme con i pullman. Siamo felici perché tornare in trasferta è bellissimo, sarà una giornata tranquilla, adatta alle famiglie: vogliamo creare una Nord vecchio stile al Mapei Stadium, dove non ci sono barriere, perché all’Olimpico non è più possibile».

ROMA, PROTESTA CONTINUA – E almeno in questo caso, l’unione darà ulteriore forza e visibilità alla protesta. Dall’altra parte del Tevere infatti anche la Sud non ha intenzione di compiere un passo indietro. Tanto che il settore più caldo del tifo romanista continuerà ad essere disertato in tutte le gare casalinghe, aspettando il derby. D’altronde la linea già adottata non cambierà almeno fino a che le istituzioni non prenderanno in considerazione l’ipotesi di allentare la presa. Ma nella lista degli accusati non compaiono soltanto il prefetto Gabrielli e il Ministro dell’Interno Alfano. Ieri infatti attraverso un nuovo comunicato a firma «Curva Sud», il dito è stato puntato anche verso la società giallorossa, rea di aver subito le nuove disposizioni di sicurezza senza aver mai preso una posizione in sostegno dei propri sostenitori: «Abbiamo abbandonato gli spalti per colpa di assurde imposizioni che non accettiamo e non accetteremo mai – si specifica all’interno del comunicato – quindi adesso sta a voi, società e chiunque sia complice o artefice di questo scempio, dimostrare a tutti la vostra buona fede».

Da Trigoria però trapela la scarsa volontà di dover rispondere, convinta che una forma di protesta pubblica contro le istituzioni peggiorerebbe ulteriormente la condizione dei tifosi romanisti all’interno dello stadio. Per questo dirigenti e responsabili giallorossi stanno da tempolavorando sottotraccia cercando di utilizzare la strada della diplomazia nei confronti del prefetto Gabrielli, sollecitato in più di un’occasione nel ridiscutere alcune «modalità operative»utilizzate nel prefiltraggio e all’interno dei settori. Il dialogo finora non ha funzionato e difficilmente le cose sono destinate a cambiare. Anche di fronte all’idea di vivere una giornata surreale in un derby ‘svuotato’ da tifo e colore.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie della Roma sul tuo cellulare? Iscriviti subito al canale Whatsapp di Giallorossi.net!
Articolo precedenteItalia, Conte punta sul 4-4-2 con Florenzi a centrocampo
Articolo successivoAltro Castan per la Roma. E fa rima con Empoli

13 Commenti

  1. Ahahahah il derby che giochiamo in casa giustamente i laziesi premono per giocarlo senza curva (così loro sono avvantaggiati). Voglio vedere se era Lazio-Roma se facevano sciopero…

  2. Ma come sono avvantaggiati? Ve prego ragionate prima di scrivere, se non ci sarà la curva nord e non ci sarà la curva sud dove sarà il vantaggio? E chi sarà avvantaggiato?

    • Il vantaggio é che si giocherà una partita in campo neutro anziché una partita in casa della roma? Si capisce il ragionamento o vuoi illuminarmi tu?

  3. conferma che le curve sono in mano a gruppi politicamente organizzati ( di destra o sinistra che siano a poca importanza) con ben altri scopi che tifare , sono i buonpensanti della violenza corretta e giusta (me raccomando continuate con le bombe carta a manifestare l’entusiasmo ,poi passate ad esplosivi più efficaci per dare libero sfogo alla vostra violenza ,visto che si trovano casualmente nei paraggi dello stadio qualche vettura con qualche arma contudente ed esplosivi,alla faccia del tifo e della sicurezza) ultimo derby poi gli altri son benpensanti ? peensate bene voi a portare dentro lo stadio droghe e altro ,per sbaglio qualche volta i giornali fanno cronaca vera e non è edificante ne per noi della rOMa e ne per i cuginastri continuate cosi’ che suotate lo stadio

  4. il clima che si vive nella città è altamente conflittuale , e per molti versi violento , se è possibile evitiamo di portarlo nello stadio ,ancora fa male che si dimentichi l’effetto bombe carta di pseudo-tifosi della juve (a differenza di noi non hanno subito pesanti multe o ,questo ci faccia ragionare) all’olimpico con ferimento di ben 8 persone romane , la guerra fatela fuori ,lontano dallo stadio ,inoltre il rischio di penetrazioni malavitose (c’è, ) insieme a qualcosa di peggio esiste ,inutile far finta che non c’è ,anche per semplici azioni d’intimidazione ,ragioniamoci ,riflettiamo forse la prudenza (è una virtù,non è paura) non guasta mai ,oggi non si scherza con la vita

  5. ancora con la storia del derby sospeso? fu sparsa la voce di un bambino rimasto vittima di un investimento da parte delle forse dell`ordine, poi subito smentito, il prefetto SERRA si affretto` tramite gli altoparlati a rassicurare tutti e che la partita si poteva svolgere tranquillamente, ma all`arbitro a telefonino con galliani presidente di lega( altro scandalo) gli fu ordinat di sospenderla e rinviarla ad altra data( quando invece il regolamento prevede che all`interno stadio se la gara non viene svolta o sospesa x motivi di ordine pubblico, lo 0-3 a tavolino .) tutti gli spettatori compresi quella della curva sono usciti dallo stadio in modo civile e senza disordini, i quali ricordo si stavano gia` svolgendo fuori li stadio a ponte milvio gia` dal pomeriggio e li le societa` non sono responsabili. ora detto questo volete capire che qui ci sta qualcuno che sta facendo il tifoso del napoli si o no??? P.s. : al san paolo STROOTMAN CRAK ANGORA GODO. ripeto NAPOLI- SAMPDORIA SI SONO ACCOLTELLATI fra di loro lo hanno visto tutti voi l`avete visto? si?. tutto a posto, o la legge e` uguale x tutti oppure basta. la mamma del povero sergio ercolano morto. perche` mentre lui stava seduto col biglietto regolarmente pagato, 300 napoletani volevano entrare al partenio senza biglietto, dico la mamna di sergio l`avete mai vista x televisione? e qui si fanno le ritorsioni x uno striscione che non poteva essere punito, infatti si punisce senza senso

  6. Se non vengono piu’ ci fanno solo un favore.
    La Roma a questo punto dovrebbe rimborsargli gli abbonamenti,tanto per dargli uno schiaffo morale e
    poi rimettere in vendita quei posti cosi ci liberiamo una volta per tutte da questi grandissimi
    Tifosoni,che abbandonano
    la squadra.

  7. Andare allo stadio non ha un significato morale, non è una missione e non fa guadagnare meriti. Non fa nemmeno (purtroppo) vincere le partite. Andare allo stadio è uno svago. A pagamento. E se qualcuno lo trasforma in una cosa da affrontare con coraggio è solo perché bulleggia. E se qualcuno ci trova una mistica o un valore superiore è solo perché gli manca qualcosa di più importante nella vita reale.

  8. Bene così. ..almeno si capisce che uno stadio vuoto è uno spettacolo penoso e che i tifosi sono parte integrante del calcio e non una semplice cornice che ci deve stare senza rispetto ne tutela.se no sugli sgabelli mettessero le televisioni con i divanari che pontificato in diretta al posto della gente reale.

  9. la giustizia deve essere uguale per tutti , pure nel calcio o si puniscono tutti o niente , o tutti seduti o multe x tutti.

  10. Teofilo, mesà che te un derby allo stadio non l hai mai visto, la Roma giocando in casa ha il vantaggio di avere tutta la tribuna tevere giallorossa, quindi i tifosi della tevere possono tranquillamente tifare e ristabilire la superiorità dal punto di vista del tifo. Se vuoi te lo spiego anche con la matematica La Roma aveva 4,5 settori ( la montemario va metà per uno) la lazio ne aveva 3,5 togliendone 1 alla Roma e uno alla lazio quanti settori restano alle due tifoserie? Risposta 3,5 alla Roma e 2,5 alla lazio

  11. ATTENZIONE: La moderazione dei commenti è ora più rigorosa.
    Per qualsiasi dubbio potete consutare il nuovo regolamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci qui il tuo commento
Inserisci qui il tuon nome